venerdì 22 febbraio 2013

Cartelle pazze di Equitalia? Grazie alla manovra 2013 si possono cancellare. Ecco come compilare la Raccomandata da inviare ad Equitalia


fonte h24notizie.com

Oggi, le cartelle di pagamento di Equitalia possono essere sospese di fronte alla richiesta da parte del contribuente nel caso di vari problemi dell' ente creditore, venendo annullate in automatico.

La norma è inserita nella Legge di Stabilità 2013, a tutela del contribuente, contro il gran numero di cartelle pazze che giungono ai cittadini.
La nuova normativa introdotta fa sì che, in particolari condizioni, si possa chiedere ed ottenere l' immediata sospensione della riscossione da parte dell' ente.
Di fronte ai tantissimi commenti riportati nella sezione del Bollo Auto, spesso, di fronte a cifre eccessivamente alte, ma soprattutto in presenza di prescrizioni palesi, invitavo ad inviare una
Raccomandata RR all' ente riportando come la richiesta fosse illegittima.

Ora, la normativa ha confermato che questa azione è lecita e permette di annullare completamente
la cartella di pagamento di Equitalia inviata ingiustamente al cittadino.

Ciò avviene nei seguenti casi:

- cartella esattoriale soggetta a  prescrizione o decadenza del diritto di credito, intervenuta in data antecedente a quella in cui il ruolo è reso esecutivo

- sussistenza di un provvedimento di sgravio
emesso dall' ente creditore

- esistenza di una sospensione amministrativa comunque concessa dall' ente creditore

- esistenza di una sospensione giudiziale, oppure da una sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell' ente creditore emesse in un giudizio in cui l' ente creditore non ha preso parte

- pagamento già effettuato

In presenza di una di queste situazioni, entro 90 giorni dalla notifica della cartella di pagamento, il contribuente può presentare direttamente all' agente della riscossione, anche in modalità telematica,
una dichiarazione con cui attesta l' illegittimità dell' atto e chiede la sospensione immediata
delle azioni di Equitalia.
Dichiarare il falso ( cioè nel caso la tassa sia dovuta e si finge di non doverla pagare ) si rischia una sanzione che va dal 100% al 200% della tassa dovuta.
Se la si invia ad Equitalia, questi deve spedire la documentazione all' Agenzia delle Entrate la quale, entro 60 giorni dal ricevimento della stessa, risponda al contribuente o dimostrando che la tassa è dovuta, o confermando l' annullamento della cartella esattoriale.

Dopo 220 giorni in cui l' ente non risponde, le dichiarazioni in oggetto sono annullate.

In generale, una lettera da inviare può esser impostata in questa maniera
( ATTENZIONE: i riferimenti normativi sotto riportati sono relativi alla tassa automobilistica,
sostengono cioè che la tassa richiesta - il bollo auto - è nulla dacché trascorsi gli anni utili
a richiederla, e difatti è caduta in prescrizione ) Se la cartella non riguarda il bollo auto ma altre tasse, potete prendere come base quest' altra lettera da inviare all' ente della riscossione..
NOTA BENE: Nel caso l' ente vi risponda con una lettera comunicandovi che la vostra istanza di ricorso è illegittima ma non vi allega alcuna documentazione attestante ciò che loro sostengono, vi invito a rispondere loro chiedendo obbligatoriamente una documentazione che mostri le eventuali notifiche interruttive, altrimenti le loro richieste sono nulle e voi potrete avvalervi di un' istanza di richiesta danni a carico dell' ente stesso e di colui che si è occupato della vostra pratica.



Spett.le Agenzia delle Entrate
Direzione provinciale di CITTA'
Ufficio territoriale di CITTA'
Via ..........................
CAP CITTA' 





Oggetto: richiesta annullamento cartella esattoriale

Procedimento nei confronti dell'Agenzia delle Entrate – Ufficio territoriale di CITTA'

Il sottoscritto  NOME  COGNOME  nato a CITTA' il  GG/MM/AAAA residente in  CITTA'  via  ......... N. ... codice fiscale  .................................., valutati i motivi addotti a giustificazione dell'intervento correttivo erariale, visti gli artt. 18 e segg. del D.Lgs. 546/1992 e ss.mm.


RICORRE



relativamente alla Cartella di pagamento  N. XXX   XXXX  XXXXXXXX XX  relativa a  Tassa automobilistica anno AAAA  notificato la prima ed unica volta in data GG MMMMM AAAA, reso esecutivo in data GG/MM/AAAA, n. AAAA/XXXXXX con importo di    XXX,XX
 
CHIEDE

- l’ annullamento della presente cartella esattoriale dacché non vi è più il diritto dall’ Ente sopracitato di richiedere tale imposta viste le violazioni dell' Art. 2934 del c.c. in materia di prescrizione, Art. 3 del Decreto-Legge 6 Gennaio 1986 n. 2 - All'art. 5 del Decreto-Legge 30 Dicembre 1982 n. 953, convertito in Legge, con modificazioni, dalla Legge 28 Febbraio 1983 n. 53, e alla sentenza del 28 Febbraio 1997 n. 3658 della Corte di Cass., Sez. I Civ, e Sentenza n. 137/04/05 depositata il 30/11/2005 della Commissione Regionale Tributaria del Lazio, e ricordando che la mia Regione di residenza non si avvale dell' articolo 37 della Legge N. 326 del 2003
- la ricezione al più presto di una risposta alla presente con notifica dell’ annullamento della cartella esattoriale
In caso di mancata ricezione delle stesse, il sottoscritto si avvarrà di un rappresentante legale visti i presupposti esistenti per un’ attività di autotutela e rimborso delle eventuali spese e danni subìti in seguito all’ illegittimità della richiesta ricevuta.


Cordiali Saluti


        DATA                                                                                                                  FIRMA
……/...…/.........….                                                                                           .……………………


178 commenti:

  1. Salve...

    in che modo deve arrivare una notifica di pagamento? deve arrivare tramite raccomandata o e' valida anche se ricevuta per posta ordinaria?

    io ho ricevuto un sollecito di pagamento per piu' bolli riferiti rispettivamente agli anni 2005-2006-2007 e sono stati recapitati per posta ordinaria.
    come devo comportarmi? da quel che ho capito sono largamente caduti in prescrizione.

    Buona serata... Stefano.

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    1. Buondì a lei Stefano

      La legge sottolinea come il diritto di richiedere la tassa automobilistica decada "il terzo anno successivo a quello in cui doveva esser effettuato il pagamento".
      Quindi se ne contano 4.

      Quelli del 2005,2006 e 2007, se non ha ricevuto altre notifiche precedentemente a quella ricevuta in questi giorni, sono ormai caduti in prescrizione.

      Molti sostengono come sia valida la lettera anche notificata in modo ordinario, ma non è così.
      Le sentenze delle varie cassazioni e le nuove disposizioni di legge hanno confermato che ci vuole la prova che il contribuente abbia ricevuto la lettera.
      Pensi che sono state annullate persino le raccomandate inviate dai postini!

      Deduco che l' ente sa che non possono più richiedere tali tasse, e quindi le hanno chieste con posta ordinaria sperando che il contribuente paghi per paura.
      Non hanno neanche speso i soldi per la raccomandata.

      Salutoni a lei!

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  2. Buongiorno, innanzitutto complimenti per la chiarezza delle sue risposte. Anche io ho da proporle un quesito personale.
    In data odierna (19/07/2013) ho ricevuto una cartella esattoriale (posta ordinari e non raccomandata) con la richiesta di pagamento di bolli auto degli anni 2005 e 2008.
    Per quello del 2005 mi si comunica che mi era stata inviata notifica il 30/09/2008 mentre per quello del 2008 la notifica è datata 16/07/2011.

    Per quella del 2008 credo che mi tocchi pagare, mentre per quella del 2005 mi par di capire che siano scaduti i termini. Mi sbaglio ? Se posso ricorrere avverso il pagamento, posso farlo a mezzo del modulo qui sopra ? La ringrazio anticipatamente. M.Polacci

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    1. Buondì a lei sig. Polacci.
      E grazie dei complimenti.

      Innanzitutto dovrebbe controllare realmente
      se ha ricevuto tali notifiche.
      Può riscontrarlo andanto all' ente che le ha inviato la notifica ( Equitalia? è ancora viva?! )
      Se sono state realmente inviate queste notifiche,
      allora non v'è prescrizione.

      La legge dice che il diritto di richiedere la tassa automobilistica decade "il terzo anno successivo a quello in cui doveva esser effettuato il pagamento".
      La legge italiana, come al solito, non è chiarissima, ma tutti son d' accordo col dire che l' anno è considerato come "anno solare".
      Dunque il primo mese dal quale si inizierebbe a contare sarebbe il gennaio dell' anno dopo.

      Per entrambi quindi non c'è la prescrizione dacché il "terzo anno successivo" sarebbe, per quello del 2005,
      31/dicembre/2008, mentre per quello del 2008, fine 2011.

      Può provare comunque ad inviare loro una lettera o un fax e vedere cosa rispondono.
      Tanto ha tempo penso 40-60 giorni per pagarle.

      Salutoni a lei!

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  3. Buongiorno,
    nel 2010 possedevo un attività commerciale (aperta nel marzo 2010) che, per motivi economici ho dovuto chiudere nel giugno 2011.
    Il mio commercialista mi disse che il primo anno dall'apertura di un attività non erano dovuti i contributi INPS, stupidamente mi fidai e non pagai nulla (Nulla mi arrivò da pagare).
    Nel 2012 mi arrivò una raccomandata AR da Equitalia nella quale mi dissero che da verifica del periodo 03/2010 al 06/2011 risultavano non pagati contributi per un totale di € 2.587,00.
    Effettuai il pagamento della cartella il 20/06/2012 (ho con me la ricevuta).
    Tutto tranquillo finchè in data 19/07/2013 ricevo nuova cartella esattoriale in cui risulta che da verifica dello stesso periodo precedente (03/2010 al 06/2011) risultano non versati contributi per un totale di € 989,00. Come mi devo comportare? io ho già sanato la situazione dell'intero periodo nel 2012!
    Saluti

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    1. Buondì a lei.

      Innazitutto, se lei ha pagato ed ha soprattutto la ricevuta, può stare assolutamente tranquillo.
      Faccia una bella fotocopia e la porti o di persona o la invii con raccomandata R/R alla sede di Equitalia scrivendo una bella letterina e sottolineando che per il periodo in questione lei ha già versato la somma totale compreso il ritardo pagamento e more aggiuntive.

      Se vi chiedono una nuova cifra e la descrizione è sempre
      "contributi non versati periodo 03/2010 al 06/2011" allora avete già versato la cifra.
      A meno che non siano spese aggiuntive o altro che si sono dimenticati di inserire nella notifica precedente che lei ha pagato.
      Se riesce, vada direttamente alla sede di Equitalia.

      Un consiglio: faccia diverse fotocopie e lasci l' originale ben conservata a casa. Essendo una cifra non di poco conto, perdere la ricevuta significherebbe permetter a queste sanguisughe di richiedervi di nuovo tale cifra.

      Salutoni!

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    2. Buongiorno,
      la ringrazio vivamente della risposta, poco fa sono stato in Equitalia e mi hanno chiaramente detto che quella cifra SI ERANO DIMENTICATI DI CHIEDERLA... ora io mi chiedo, perché dovrei pagare gli interessi dell'ultimo anno (dal ricevimento della cartella pagata (2012) ad oggi) se loro si sono dimenticati di chiedermi tale cifra? me l'avessero chiesta lo scorso anno l'avrei pagata come ho pagato tutto il resto! inoltre tale cartella era già stato notificato da Equitalia nel 2011 ad un indirizzo che non è il mio e qualcuno (che non conosco) l'aveva a suo tempo ritirata... Io ho sempre creduto poco nelle raccomandate AR come prova del recapito (nei piccoli paesi come il mio il postino permette il ritiro di raccomandate da chiunque addirittura in alcuni casi chiedendo firmando a nome del destinatario) e questo lo conferma... Credo che pagherò, non ho assolutamente voglia di perdere ulteriore tempo con un sistema lacunoso ed inefficiente, spero soltanto che qualcosa cambi, è necessario in un momento come questo.

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    3. Buondì a lei

      Per me non è giusto lei debba pagare. Intendo la cifra completa.
      Se la somma non è stata inserita nella cartella precedente,
      bisogna vedere se era già inclusa e se non è un ulteriore errore loro. E poi, se ci sono interessi di ritardo pagamento, bisogna togliere quelli aggiunti dopo la data in cui ha ricevuto la precedente lettera
      ( perché quegli interessi sono colpa loro,
      del loro ritardo ).

      Lo sa che per la questione del ritiro potrebbero annullarla del tutto?
      Se la ritira un estraneo non delegato, il cittadino destinatario può esser all' oscuro della stessa.
      E' una cosa assurda. E pensare che la legge punisce severamente chi si appropria o persino legge la posta altrui.

      Grazie comunque per la sua testimonianza. Spero non le giungano mai più lettere da questo fisco distorto che abbiamo nel nostro bel Paese.

      Un salutone ed un augurio di un buon proseguimento di settimana

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    4. Buongiorno,
      sono sempre io, continuo a firmarmi anonimo perché non ho nessun tipo di account, ringrazio per la sua disponibilità e per le risposte.
      Spero anche io di non ricevere più queste cartelle del tutto inaspettate, anche perché ora le tasse le pago in un altro paese (da circa 2 anni)dove le tasse da pagare sono CHIARE. Il contorto sistema italiano è stato uno dei motivi che mi ha spinto a trasferirmi fuori italia.
      Saluti

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    5. Buondì a lei.

      In Italia accadono situazioni dove il cittadino dovrebbe stare tranquillo perché non ha commesso nessun reato fiscale, e invece poi si ritrova l' auto col fermo o la casa pignorata.
      Se càpita di non pagare una tassa, metti per problemi economici, lo Stato deve dare la possibilità ( se non v'è prescrizione ) di regolarizzarla, anche in tante piccole rate.
      Ci sono molti che vogliono regolarizzare le tasse non pagate ( non facciamo di tutto l' erba un fascio ), ma spesso incappano in situazioni spiacevoli.

      Un saluto a lei e buon inizio di settimana!

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  4. Buongiorno, in data 20 agosto 2013 ho ricevuto una cartella da equitalia per la riscossione della somma non pagata secondo l'agenzia delle entrate reg Sardegna del bollo auto 2007. il ruolo ordinario è stato reso esecutivo in data 12 03 2013.
    a parte che mi ricordo di averlo pagato, non ho la prova di averlo fatto in quanto ho smarrito il tagliando fatto in una tabaccheria con LOTTOMATICA (vado lì da sempre).
    il mio dubbio, considerato quanto letto sul vostro forum che risponde sempre con obiettività e precisione, è solo uno: ignorare la cartella per la quale ho già speso tempo e denaro per ritirarla rinunciando anche alle ferie, oppure cominciare a contattare un avvocato e presentare ricorso.
    grazie per il tempo che vorrete dedicarmi. Alessandro.

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    1. Salve a lei Alessandro

      Se la prima notifica della tassa automobilistica
      del 2007 le è arrivata solamente nel 2013, beh,
      la prescrizione c'è. Ed è anche abissale
      ( abbiamo passato abbondantemente i 4 anni ).

      Può, come ultima azione per ribadire che la loro richiesta è illegittima, inviare una lettera alla sede dell' Agenzia delle Entrate competente sottolineando l' avvenuta prescrizione della suddetta tassa.
      Loro stessi ( ripeto, se la prima notifica è avvenuta realmente dopo oltre 4 anni ) sanno che è una richiesta illegittima e sanno di non poter né pignorare beni mobili, né fare fermi amministrativi.
      Sanno di richiedere tasse ampiamente cadute in prescrizione
      ( e ci sono migliaia di casi del genere, molti dei quali nei commenti al post di questo blog sul Bollo Auto ).

      Un salutone a lei e buon proseguimento di settimana

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  5. Buonasera signor Daniele,
    desidero un suo parere su di un bollo auto risalente al 2007,non pagato.
    Nel mese di Marzo 2013,ricevo una notifica di pagamento da Equitalia Roma x conto dell'Agenzia Delle Entrate di Catania, tramite posta con R/R.. le premetto che in tutti questi anni non ho mai ricevuto nulla in proposito,anche perchè dal 2008 io non ero più residente al mio vecchio indirizzo (e di ciò esiste un attestazione del Comune,che ha radiato la mia residenza) per cui tutto ciò che arrivava al vecchio indirizzo non veniva ritirato.
    Adesso le chiedo cortesemente se ci sono presupposti per avvalersi della prescrizione della sudetta cartella.
    In attesa di una Sua risposta le invio il mio ringraziamento e cordiali saluti

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    1. Salve a lei!

      La prescrizione c'è. Se risulta su carta che in quella data in cui è stato inviato un atto lei non era residente,
      la notifica è nulla!
      Quindi, se non ha mai ricevuto degli atti riguardanti quel bollo, la prescrizione c'è eccome!

      Può o ignorare la loro lettera oppure rispondere con una Raccomandata e scrivere come la loro richiesta sia illegittima
      ( può copiare la base della stesura della lettera nella sezione "Bollo Auto - Equitalia - Cartelle Esattoriali" nel menu che c'è su su al blog )

      Salutoni!

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    2. Mi e' arrivata una carta da equitalia x un bollo nn pagato del 2010? E' in prescrizione? E se lo devo pagare posso rateizzarlo visto ke la cifra ammonta a 531€..grazie

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    3. Ciao a te.

      Non hai mai ricevuto alcuna notifica antecedente a questa? È la prima in assoluto?

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  6. ciao! sono straniera e sono sposata con un italiano, lui labora come marino cosi debo io pagare tutte le bollete, tre mesi fa mi ha arrito una cartella di Equitalia di 2,500 eus siamo andati con il mio marito a equitalia dell mio paese Bagnara e hanno detto che eranno 6,000 eus no ha daddo piu informazione solo ha detto di andare a Equitalia di Reggio, siamo andati, abbiamo domandado perche dovebamo pagare questo soldi, la segnora di Eqiitalia no ha risposta che eranno errori dell ragioniere, aora io mi domando perche debo pagare per errori dell ragioniere??????? LE PREGO DI CONSIGLIARME CHE DEBO FARE PERCHE SONO ARRIVITI PIU CARTELLE Y LA RAGIONERE LE HA DETTO A MIO MARITO CHE NO ABEBA DECHIARADO 2012 PERCHE IL CUD NO LE ABEBA ARRIVATO VOGLIE DIRE CHE DOVEMO SPETARE CARTELA PER IL 2012.

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    1. Ciao a te!

      Dovrebbe controllare esattamente se la cifra richiesta sia stata calcolata bene e richieda ciò che riporta.
      Suo marito dovrebbe rivolgersi alla sede dell' Agenzia delle Entrate e chiedere un dettaglio delle tasse non pagate.
      Mi sembra strano che per una tassa del genere, dopo un anno, arrivi una tale cifra esosa.
      Vada a controllare di persona, perché spesso il computer automatico di Equitalia commette errori e stampa lettere con richieste errate.

      Un salutone

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    2. ciao! ho trovao un blog dove dice che se possono anullare perche c'e una nova legge che dice; che la prescrizione scade tra 5 anni, le mie cartelle sono di tassa dell 2003 e 2004 ma il ragionera ha consigliado di andara a equitalia e fare la rateizzazione queste voglie dire che noi abbiamo aceptado il debito e possiamo fare niente che dobiamo pagare..... qual e la sua opinione?

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  7. IL 25/03/2013 ME HA ARRIVATA UNA CARTELLA DE 1,586,90 EUS (IRPEF) DELL 2009, HABIAMO CHIESTO UN ESSTRATO DI RUOLO E' RANO DI PIU, £6,335 IN TOTALE; SONO £1,318.00 (IRPEF) DEL ANNO 2004 £ 2,704,25 (IRPEF) DELL ANNO 2003 IL RESTO E DI SMALTIMIENTO REFIUTI QUESTO NO LO HO PAGADO PERCHE AL INIZIO DI MI ARRIVO QUESTE PAESE NO ABEBA CAPITO MOLTO BENNE EN PIU ERAMO IN DIFICOLTA ECONOMICA.....HO DOMANDADO AL AGENTE DI EQUITALIA PERCHE QUESTE SOLDI SI NOI DECHIARAMO LA TASSE E LORO HANNO RISPOSTO "SONO ERRORI DELL SUO RAGIONIERI" POSSIAMO FARE QUALCOSA PERCHE AL GIORNO DI OGGI SOLO HO PAGADO UNA RATE E SONO PASADA DI DUE MESSI SI ME FA MOLTO DIFFICELE PAGARE CON UN MUTUO ALTISIMO DI PAGARE.
    LE PREGO AUITEME......

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    1. La tassa IRPEF come l' IRAP sono tasse che vedono una prescrizione decennale.
      Purtroppo può solo chiedere la rateizzazione dell' importo totale. Se avete una situazione economica famigliare disagiata
      non ve lo negheranno.
      Al momento, con una cifra del genere, fortunatamente non rischiate l' ipoteca sulla casa.

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    2. la rateizzazione la abbiamo fatto ma me ho passado due messi, e dicen che no posso continuare a pagare e che posso fare?

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    3. Non può pagare per problemi di poco denaro?
      Deve provare a recarsi di nuovo all' ente dove ha richiesto la rateizzazione e mostrare la sua situazione economica.
      Non so quante rate le abbiano fatto, ma anche lì c'è un limite oltre il quale non si possono aumentare le rate,
      anche se non si riesce a pagare.
      Provi a riandarci e parlare con il direttore della sede.
      PEnso che, se siete disposti a regolarizzare il debito, un piccolo accordo si trova. Come accaduto a molti che versavano in situazioni economiche gravi ma volevano regolarizzare la loro situazione fiscale.

      Le ripeto che con le nuove modifiche di legge,
      non possono ipotecarvi la casa, quindi per la vostra abitazione potete star tranquilli.

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  8. Buongiorno, da un estratto conto effettuato su Equitàlia ho un elenco di sanzioni per un totale di 5000€ ma la maggior parte sono datate 2004-2005, alcune non portano nessuna data, altre sono multe contestate e vinte davanti al giudice di pace. Come devo comportarmi?
    Grazie Fabio

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    1. Ciao Fabio!

      Equitalia accumula i mancati pagamenti al fisco del contribuente ma non verifica se sono caduti in prescrizione, se si è vinto un ricorso e se quindi non sono più richiedibili.

      Non ci sono dati relativi a quando sono state notificate le cartelle?
      Non ci sono neanche le date relative alle eventuali consegne
      a domicilio?

      Dovresti analizzare bene ogni tassa che richiedono e, se le tasse richieste sono palesemente illegittime ( come appunto già scrivi ) allora dovresti informare l' ente dell' errore.

      Siccome Equitalia invia le richieste fornite dall' Agenzia delle Entrate,
      in teoria dovresti inviare la lettera o, nel caso andassi di persona, recarti alla loro sede e comunicare - con fotocopie dei documenti alla mano - i loro errori nel richiederti tali tasse.
      Con le prove della loro richiesta illegittima, dovranno solo cancellare
      i dati relativi alle tue imposte non versate.

      Prova intanto a recarti lì.

      Un salutone!

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  9. Salve, ad agosto di questo anno ho ricevuto una lettara con un avviso da parte della Regione Lazio dove c'era scritto che non avevo pagato il bollo dell'anno 2011 e che potevo rimediare pagando presso un'agenzia aci il bollettino che era presente nella lettera, che comprendeva la cifra del bollo più relativa mora/sanzione, entro 60 giorni dalla data in cui ho ricevuto l'avviso. Ho pagato ed ho la ricevuta di pagamento, ma dopo qualche settimana mi è arrivata una cartella esattoriale di equitalia relativa allo stesso bollo non pagato. Cosa devo fare?

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    1. Buondì a lei!

      Intanto, non deve pagarla ( visto che l' ha già pagata ).
      Accade che l' Ag. delle Entrate invii richieste di pagamento
      su tasse non versate e contemporaneamente, invii i nominativi degli stessi
      a Equitalia ( che è l' ente incaricato a riscuotere le somme dovute
      da "rigirare" all' Ag. delle Entrate ).

      Evidentemente Equitalia non è a conoscenza dei dati dell' Ag. delle Entrate e quindi richiede gli stessi pagamenti.
      Invii una raccomandata fotocopiando il bollettino pagato e scrivendo
      che
      "la tassa richiesta con la cartella N. XXXXXXXXX del GG/MM/AAAA ricevuta dal sottoscritto in data GG/MMAAAA non è dovuta dacché risulta versata in data GG/MMAAAA come da fotocopia allegata"


      Fotocopi tutto ( NON invii MAI gli originali! ) e alleghi assieme alla lettera.
      Faccia una Raccomandata con R/R alla sede di Equitalia da dove è partita la lettera.

      Altrimenti, se può, si rechi direttamente alla sede.
      Verificheranno l' errore e cancelleranno lì stesso la richiesta della tassa.

      Salutoni

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  10. Buonasera, scrivo riguardo ad una cartella esattoriale recapitata il 12/12/2013 da equitalia relativa a 2 bolli auto 2005 e 2006, della regione Lombardia.
    Sulla cartella viene riportato che il giorno 13/01/2011 avevano già notificato la cartella di pagamento.
    Dopo 3 traslochi non sono riuscito a ritrovare questi 2 bollettini di pagamento.
    La lettera di equitalia intima che se entro 5 giorni dalla ricezione della cartella per un ammontare di 669,33€ non viene effettuato il pagamento procederanno ad esecuzione forzata.
    Dice che posso compilare la lettera riportata da Lei all'interno di questa pagina per presentare ricorso?
    Hanno diritto a richiedere il pagamento essendo passati 6 anni dalla prima notifica?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei

      Lei può battere sul fatto che la prima presunta notifica è arrivata oltre il termine prescritto dalla legge ( sicuramente per il bollo del 2005 ).
      Il termine di 5 giorni mi fa pensare ad una intimazione di pagamento che è successiva alla cartella di notifica e che quindi, per legge, che io sappia, non può esser fermata tranne che col pagamento immediato del tributo.

      Se può, può presentarsi di persona mostrando i riferimenti di legge e sostenere che la tassa è prescritta.
      Se ha uno stipendio o qualcosa al quale loro possano attingere per prelevare la cifra richiesta, le conviene agire subito.

      Può esser una richiesta lecita o anche un errore che non ha calcolato la precedente prescrizione ( quella avvenuta prima che lei ricevesse, se l' ha ricevuta, la notifica del 2011 che di fatto ha interrotto la prescrizione azzerandola ).

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  11. buongiorno, scrivo per quanto riguarda un bollo auto non pagato del 2008 con un avviso di accertamento del 2010 quindi poi notificato nel 2011. cosa devo fare?
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno a lei!

      La prescrizione in questo caso non c'è. Non sono passati
      i 3 anni +1 per farla cadere in prescrizione.
      Essendo del 2008, si inizia a contare l' anno solare e quindi
      dal 1° gennaio 2009.
      La notifica del 2011 è giunta in tempo quindi deve pagare la tassa,
      anzi, doveva pagarla nel 2011.

      Salutoni!

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  12. buonasera sig. daniele la stimo molto per le sue risposte e il suo aiuto a noi cittadini tartassati,arrivo al dunque mi chiamo marco piacere o 42 anni e abito in prov. di pavia lombardia,venerdi 13/12/2013 mi hanno intimato con una cartella esattoriale di equitalia(prima notifica il 07/01/2011) consegnata per raccomandata tramite postino il pagamento entro 5 giorni previa esecuzione forzata di 3 bolli dalla regione lombardia,anno 2004-2005-2006 per un totale di 774,41 euro,io stamani mi sn recato da equitalia per info chiedendo di pagare un acconto per bloccare il procedimento ma mi è stato risposto che per la prescrizione devo mandare una mail alla regione lombardia mentre per bloccare il tutto o pagare o rateizzare in 7mesi l'importo,premetto o un auto e un furgone intestati e so che possono fare il fermo amm. su un solo veicolo,prima di trovarmi con spiacevoli sorprese secondo lei devo pagare e rateizzare oppure posso chiedere l'annulamento per prescrizione?prima di altre spese tramite mio legale che è un amico ma si fa pagare lo stesso se gentilmente mi puó dare una sua risposta urgente grazie continui cosi è un gentiluomo!

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    1. Buondì a lei Marco!

      Grazie per i tanti, troppi complimenti. Siccome mi informo e aggiorno sulle leggi, cerco, se mi è possibile, d' essere di aiuto.

      L' intimazione di pagamento giunge dopo che non sono state pagate una o più cartelle esattoriali.
      Per fermarla bisogna o pagare l' importo ( tutto insieme o a rata), oppure decade tutto nel caso il contribuente non abbia alcuna fonte di denaro e quindi lo Stato non può né pignorare stipendio né oggetti mobili.

      Per la cartella notificata il 2011 dovrebbe prima di tutto capire se veramente è stata ricevuta. Nel caso positivo ( anzi, negativo, perché ricevere una cartella è sempre 'na brutta cosa accidenti alla polpetta! ) vi sono ben DUE BOLLI che non potevano essere sicuramente richiesti: quelli del 2004 e 2005.

      La questione è:
      la regione sa che i bolli richiesti con la cartella del 2011
      erano caduti in prescrizione?
      la regione sa che sta intimando di pagare tasse che non può più richiedere?
      Se la risposta ad entrambe è "sì", allora, nel caso lei non paghi nulla,
      probabilmente non potranno "pignorare forzatamente" un bel nulla.

      La legge imporebbe, in questo caso, di pagare l' intimazione ( anche se illegittima ) e poi chiedere il rimborso facendo ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale. Se lei non paga, è come se cadesse nel torto.
      Ora, non so se abbia qualche stipendio regolarmente retribuito, una pensione o altro.

      Non posso e non potrei dirle cosa farei io nei suoi panni.
      Deve valutare la sua situazione economica e le conseguenze successive.
      Potrei dirle di andare anche alla Regione ( finché rispondono alle mail ci vuole tempo ) o telefonare loro per sostenere di aver ricevuto richieste illegittime.

      Resto a disposizione, nei limiti delle mie possibilità, di una vostra ulteriore
      richiesta.

      Un salutone a lei

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  13. sig.daniele preciso che o già in corso una rateizzazione con equitalia per 72 mesi iniziata nel 2010 con rata di 200 euro mensili,dunque mi verrebbe un po pesante continuare a regalare soldi a sti usurai di equitalia con un altre rate grazie marco!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah non mi ero accorto che questo commento era sempre il suo.

      Gli strozzini sono quelli dell' Agenzia delle Entrate,
      perché è da loro che parte il tutto.
      Come le ho risposto sopra, le potrei dire cosa farei io
      ( fossi faccia a faccia con lei, gli direi
      "Se capitasse a me, li manderei a quel paese e farei ricorso" ),
      valutando l' attuale situazione economica ed eventuali fonti di denaro
      che gli entrano in famiglia.

      Di certo, è ASSURDO vedere arrivare un' intimazione di pagamento con una prescrizione è assurdo

      Elimina
    2. grazie sig. daniele della risposta,il dubbio mi sorge perchè ricordo che la regione mi aveva mandato un avviso di pagamento loro riguardo il bollo del 2004(auto demolita quell'anno) nel 2007 ovvero nei 3 anni stessa cosa per quello del 2005 arrivato nel 2008,io nn pagai in quanto non ritenevo giusto per due mezzi uno demolito nel 2004 e l altro venduto nel 2005 stesso anno del bollo,allora subentrò la cartella di equitalia nel 2011 che io non trovo e sicuramente rimase in giacenza in posta per poi tornare al mittente,come detto non navigo nell oro ma o mezzi intestati a me e un reddito e un conto corrente,non vorrei tirarmi la zappa nei piedi facendo ricorso ma allo stesso modo non voglio regalar loro soldi,entro questo giorni devo decidere il da farsi o gia i fogli a casa per le rate,non vorrei che l avviso della regione abbia fatto cadere la prescrizione lei che dice,lo so sono tentato di mandarli a quel paese ma ultimamente o altri problemi oltre a sti usurai che ti fannp stare malr con ste cartelle,tutte arrivate per regalo di natale,è una vergogna per forza che l italia va male chi ci rimette sn sempre i bravi e onesti,attendo una sua valutazione grazie marco!

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    3. Guardi sig. Marco,

      intato può anche darmi del tu, non ho neanche 30 anni quindi,
      può darmelo con tranquillità.
      So cosa vuol dire trovarsi incasinati e ricevere lettere di pagamento
      ( anche se illegittime ).

      Il punto sul quale non ci sono dubbi, è che l' Intimazione di pagamento non può essere fermata: deve essere solo pagata. Dopodiché si può procedere con un qualche ricorso. L' intimazione giunge quando non sono state regolarizzate precedenti cartelle esattoriali: non so se si può rateizzare,
      ma sicuramente non ci si può opporre.

      Se non paga, potranno pignorarle forse lo stipendio direttamente dal conto: con le nuove modifiche che inserì Monti, se ricordo bene
      ( se vuole, trovo il post che pubblicai su questo blog ) sullo stipendio possono prelevare non più di un decimo del totale.
      Dovrei ricercare i post perché Monti mise la possibilità di prelevare tutta la cifra richiesta al contribuente direttamente dal conto bancario.
      Dopo le proteste e suicidi, tolserò questa clausola.

      Se non fa nulla quindi, dovrebbero prelevare la suddetta cifra dal suo stipendio ( anzi, più correttamente dal conto ) in misura di 1/10.
      Se 1/10 del suo stipendio è molto inferiore alla rata che ( e se ) l' ente può proporgli, a questo punto tanto vale farsi togliere un 1/10 di stipendio al mese che, su 1000 euro, sono "solo" 100 euro.

      Successivamente può richiedere tutte le copie delle notifiche delle cartelle, focopiare tutti i documenti dei suoi veicoli ( vedendo precisamente quando vi è stata la rottamazione, ad esempio ) e quindi procedere a richiedere il rimborso di quelle tasse che non erano dovute.

      Se trovo il post sulle nuove leggi sui pignoramenti posso postarvelo.

      Elimina
  14. con quei soldi regalerei a tutto il blog salami della mia zona e bottiglie di vino oltrepò pavese....preferei di gran lunga ovviamente bisogna sdrammatizzare loro ti portano all esaurimento e all ospedale,saluti marco!

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    Risposte
    1. Sicuramente io non le faccio pagare la mora! :D

      Certo che bisogna sdrammatizzare, altrimenti ci angosciamo solamente.
      Bisogna cercare di subire iol male minore e "aggirare" le leggi usando
      le stesse leggi ( come vi ho spiegato sopra ).

      Non so quanti anni ha lei, ma io ne ho 27, e non vedo un bel futuro
      ( ma neanche un bel presente ). Vivo alla giornata e cerco di non prendermela troppo ( anche quando mifa visita Equitalia).
      Di certo io non mi suicidio. Non gliela dò vinta! A-AH!

      Un salutone e buon pranzo!!

      se vuole, comunque, ho anche la mia mail personale
      dankash@hotmail.it

      Elimina
  15. Buona sera da poco mi è arrivata una cartella equitalia dove mi chiedeva il pagamento di una multa già stata pagata ,ora qui il problema i un trasloco ho smarrito il bollettino come posso fare per rintracciare il pagamento!? Grazie mille Claudio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sera a lei!

      Non so se nella sua regione il servizio sia attivo, ma può provare
      a rintracciare il pagamento o dal sito dell' Agenzia delle Entrate
      qui
      http://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/bollo/pagamenti/InterrogazionePagamenti.htm
      oppure dal sito ACI
      qui
      http://online.aci.it/acinet/calcolobollo/#inizio-pagina

      Salutoni a lei!

      Elimina
  16. Salve da poco ho ricevuto una cartella da pagamento da Equitalia x una rata mensa scolastica del 2005,nel 2010 e arrivata la notifica ma firmata dal portiere ,da poco mi sono sposata cosa rischio e come mi devo comportarmi grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a lei Pedro

      Se la notifica è giunta la prima volta nel 2010, c'è la prescrizione
      ( che è di 5 anni dal giorno ultimo in cui poteva esser effettuato
      il pagamento ).

      Adesso non ricordo e non trovo l' articolo, ma dovrebbe rifarsi
      al n. 2955 del codice civile.
      Comunichi ad Equitalia che la suddetta imposta
      non la possono richiedere dacché caduta in prescrizione.

      Salutoni!

      Elimina
  17. Salve.
    A me é successa una cosa alquanto strana. Nel 1996 ho acquistato un´auto, immatricolata qui in Italia ovviamente.
    L´anno successivo mi sono trasferita per lavoro in Germania e dovendo "portarmi" anche l´auto l´ho quindi immatricolata in Germania ottenendo le targhe tedesche.
    Alcuni anni dopo (non ricordo se 4 o 5) mi é arrivata una lettera (in Germania) dalla ACI ( o PRA...visto che sono passati 10 anni non ricordo bene) dicendomi che il bollo dell´auto per TOT anni non era stato pagato. Risposi per posta ovviamente, presentando tutta la documentazione che dimostrasse che la macchina era a suo tempo stata immatricolata in Germania.
    Dal 2011 sono di nuovo in Italia e qui residente, (mentre quando ero in Germania ero residente AIRE) e il 20 gennaio 2014 mi é stata notificata una cartella Equitalia (emessa dalla regione Veneto) in cui i si chiede il pagamento del bollo dell´anno 2007.
    Sono andata al PRA a chiedere info e dopo aver controllato hanno visto che non solo l´auto risulta ancora immatricolata qui in Italia (N.B. La macchina é stata oltretutto demolita in Germania nel 2000 piú o meno) ma anche mi é stato notificato un avviso di accertamento nell´Ottobre 2009 presso l´AIRE. A me quell´avviso in GERMANIA NON E´ MAI ARRIVATO altrimenti avrei nuovamente risposto come la volta precedente.
    Ora vorrei sapere come devo fare visto che le possibilitá di avere ancora le carte di immatricolazione tedesche non dico essere nulle ma minime.
    Grazie per l´aiuto.
    Marilena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei!

      Se l' avviso di accertamento non le è mai giunto, loro non hanno alcuna ricevuta firmata e quindi è una richiesta del tutto nulla.
      Poi, visto che ha tutte le carte ancora in mano ( davvero una persona scrupolosa, brava! Così si fa! ) va dritta e sicura.

      A questo punto le converrebbe andare all' Agenzia delle Entrate ( visto che sono loro a ricevere i pagamenti ) e chiedere la sua situazione relativa alla tassa automobilistica. In base a quanto risulta, lei porti le fotocopie
      ( gli originali li tenga lei che sono ORO di questi tempi ) di tutta la sua documentazione così da mostrare la vera situazione.
      In questo modo dovrebbero finirla di inviare richieste illecite.

      Un salutone a lei!

      Elimina
    2. Risalve Daniele.
      Anzitutto grazie per gli aiuti e chiarimenti che ci da ( che di questi tempi sono pure ORO visto che gli enti pubblici lasciano molto a desiderare e le mani destre non sanno cosa facciano le sinistre!).
      Ieri mi sono arrivate le carte automobilistiche dalla Germania ( a dimostrare che l´auto dal 1998 é stata immatricolata in Germania appunto),solo che , ovviamente, il tutto é in tedesco (si evince che l´auto sia comunque quella dal numero di telaio trascritto sui documenti).
      Sa dirmi se devo fare le traduzioni in italiano o posso spedire tutto il documento cartaceo in tedesco? Spedisco solo a Equitalia o anche alla Regione Veneto (che ha dato l´ordine a Equitalia di riscuotere)?
      Grazie nuovamente.
      Marilena

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    3. Risalve a lei!

      Beh, lei la documentazione ce l' ha. La deve solo mostrare. La traduzione se la dovrebbero fare loro e se non sanno farsela, il problema è loro!
      Lei ha i documenti giusti in possesso.
      Invii ( ovviamente ) le fotocopie e non gli originali, sia all' Agenzia delle Entrate ( che è l' ente dove poi ritornano le imposte ) sia ad Equitalia
      ( così la smettono di inviare notifiche illegittime ).
      Converrebbe usare la raccomandata con Ricevuta di Ritorno.

      Se sapevo il tedesco, potevo esserle ancora più utile!
      ahahahaha
      un salutone a lei!

      Elimina
  18. Salve Daniele.
    Avrei bisogno di una sua consulenza
    non ho pagato i seguenti bolli auto 2007,2008,2009,2010,2011,2012,2013,2014
    non ho ricevuto avvisi di mancato pagamento o cartelle esattoriali, mai niente !
    Ora controllerò l'estratto conto di Equitalia, ma nel frattempo ho queste domande:
    1. l'ufficio ACI di zona mi ha detto di pagare tutto! Ma da come ho capito, dopo 5 anni cade in prescrizione, quindi 2007,2008,2009 non li devo pagare! Giusto?
    Cosa dico all'ufficio ACI? fanno finta di non sapere nessuna legge! Come mi devo comportare?
    2.Ho saputo della sanatoria bollo auto 2014 e la mia domanda è: se non ho le cartelle, sapendo di non aver pagato, posso in qualche modo utilizzare questa sanatoria a favore mio, o non mi riguarda proprio?
    Grazie mille per l'aiuto. Mi scuso per l'italiano poco corretto, sono russa e faccio un po' di difficoltà a scrivere.
    ANNA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna!

      Intanto se vuoi regolarizzare il tutto ( o almeno ciò che non è ancora caduto in prescrizione ) potevi recarti direttamente all' Agenzia delle Entrate che è l' ente che addetto all' esattoria delle tasse.

      La prescrizione avviene
      "il terzo anno successivo a quello in cui doveva esser effettuato il pagamento". L' anno è inteso come anno solare.
      Ad esempio per quello del 2010, mettendo il caso che scadeva a giugno, la prescrizione si conta dal
      1° Gennaio 2011 - 31 Dicembre 2011 ( 1° anno )
      1° Gennaio 2012 - 31 Dicembre 2012 ( 2° anno )
      1° Gennaio 2013 - 31 Dicembre 2013 ( 3° anno )
      1° Gennaio 2014 prescritto.

      Quindi sino al 2010 sono prescritti. Sono richiedibili dallo Stato
      i bolli dal 2011 al 2014.
      Prova a far finta di non sapere la legge ma dici che non hai mai ricevuto nessun avviso né nessuna cartella esattoriale.
      Ricorda che se ti fai avanti, loro ovviamente inizieranno a scandagliare bene la tua situazione fiscale da cima a fondo.
      Se il tuo nominativo non è iscritto a ruolo, potrai anche usufruire di sconti previsti dalla legge per chi si fa avanti e regolarizza il debito.

      Un salutone!

      Elimina
  19. Buonasera di nuovo
    Grazie per la risposta! Vorrei chiedere conferma se ho capito bene: devo andare all'Agenzia delle Entrate e chiedere come posso saldare il debito degli ultimi anni o tutti gli anni? Porta pazienza ancora, una cosa: quando sono andata all' ufficio ACI mi hanno detto che io posso pagare lì,quindi posso pagare i bolli dal 2011 al 2014 all' ufficio ACI?
    la ringrazio ancora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Risalve a lei!

      Dunque, se lei ha disponibilità economiche, allora va direttamente all' Agenzia delle Entrate e fa calcolare la somma dovuta per la tassa automobilistica
      ( visto che, anche se paga all' ACI o dal tabaccaio, la tassa arriva sempre e comunque all' Agenzia delle Entrate ).

      Se poi vuole pagare all' Aci perché le è più comodo,
      può farlo tranquillamente lì.
      Quando va all' Aci, provi a chiedere se deve pagare tutto, oppure i bolli più vecchi sono caduti in prescrizione. Faccia vedere che conosce la legge ma non sa di quanti anni sia, così può testare l' onestà dell' operatore.

      Se ha qualche altra domanda, me la può tranquillamente scrivere,
      non si preoccupi! Ci mancherebbe :)

      Un Salutone!

      Elimina
  20. Grazie mille Daniele!
    Anna

    RispondiElimina
  21. ciao Daniele sono Antonio Bisc.penso che ti ricorderai di me ti scritto tempo fa, riguardo di aver ricevuto per la primissima volta una cartella esattoriale in da 07/11/2013 per mancato pagamento bollo auto anno 2008 tu mi ai dato recentemente risposta che è andato in prescrizione ,mi sono recato presso l'uff.ag.entrate di Catania esponendo il mio caso e risposta è stata devo pagare in quanto il ricorso va presentato prima dello scadere dei 60 gg.ad oggi 20/02/2014 non l'ho ancora pagato ho chiesto nella mia regione quando va in prescrizione?in uno sportello mi anno detto 3+1 anni ,in un altro 4+1 ti confido che non ci sto capendo niente in tanto il tempo passa e gli interessi si accumulano potrei avere un'altra risposta da parte tua più aggiornata? sul da farsi?ti ringrazio anticipatamente Antonio Bis.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonio!

      Certo che mi ricordo di te!
      Guarda, loro, di prescrizione, non sanno proprio niente.
      Anche se è scaduto il termine per il ricorso, rimane il fatto che la tassa è caduta in prescrizione. E NON POSSONO RICHIEDERTELA!
      Possibile che in questi uffici ci debbano essere persone incompetenti?!

      Nel commento precedente ti avevo dato la mia mail nel caso volessi spiegazioni su come compilare la raccomandata sulla quale comunicare all' ente che stanno richiedendo illecitamente una tassa non dovuta.

      Te la riposto
      dankash@hotmail.it

      Questa è la lettera che ti avevo allegato.
      http://ilventunesimosecolo.blogspot.it/2013/02/cartelle-pazze-di-equitalia-grazie-alla.html

      Ripeto, anche se il termine per il ricorso è scaduto ( e lì non ci si può far nulla, non è che si può ritornare indietro ), la tassa rimane caduta in prescrizione.

      Un salutone a te Antonio

      Elimina
  22. help me!!!!!!!!!! ho un estratto conto di Equitalia lunghissimo ma molte cartelle risalgono a diversi anni fa per le quali non ho più ricevuto notifiche.
    Dopo quanto tempo potrebbero essere cancellate per mancato pagamento? Dovrei ciederlo io?
    Anche perchè se dovessi essere in condizioni di poter chiedere la rateizzazione di quelle che dovrei effettivamente pagare, il conto si snellisce di parecchio.
    Mi aiutate per favore?
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì Anna!

      Beh, si dovrebbe sapere
      - che tipo di tasse sono
      - a che anno risalgono
      - quando sono state notificate la prima volta

      Con queste informazioni si potrebbe controllare l' esistenza di un' eventuale prescrizione o vizio di forma ( come un' irregolare spedizione che può rendere nulla la cartella anche se consegnata entro i termini prescrittivi ).

      Se mi dà più informazioni, potrei aiutarla, certo
      ( se vuole può inviarmi una mail )

      Salutoni!

      Elimina
  23. Buongiorno,
    vorrei chiederLe un chiarimento su una parte della raccomandata e in particolare su questa frase: "e ricordando che la mia Regione di residenza non si avvale dell' articolo 37 della Legge N. 326 del 2003".
    Nel mio caso la mia regione di residenza è la Lombardia e la città Brescia. Potrebbe forse chiarirmi il significato della frase sopra citata? Ho cercato su internet l'articolo in questione ma non mi è del tutto chiaro quali regioni se ne avvalgano e quali no.
    La ringrazio molto in anticipo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a lei,

      relativamente a quell' articolo ne parlai in un mio vecchio post sempre relativo al Bollo Auto
      http://www.ilventunesimosecolo.blogspot.it/2011/09/bollo-auto-prescrizione-tassa.html

      Come spiegai in quell' articolo, alcune regioni italiane, proprio come la Lombardia, si avvalsero dell' articolo 37 della Legge N. 326 del 2003
      che proroga la scadenza del recupero dell'amministrazione
      finanziaria fino al 2005 anche per i bolli degli anni 2000 e 2001.

      Ciò significa che per i bolli del 2000 e 2001 la prescrizione è stata aumentata da 3 anni a 5.
      In questo caso quindi la sua regione si avvale di quest' articolo.
      Recenti sentenze però hanno ribadito che le Regioni non posso aumentare la prescrizione a proprio piacimento modificando la Legge in vigore.

      Salutoni!

      Elimina
    2. Grazie per la celere risposta!
      Quindi a suo avviso, trattandosi di un bollo auto del 2004 di cui sono stato reso a conoscenza ieri, dovrei forse aggiungere qualcosa alla raccomandata da lei redatta?
      La ringrazio ancora!

      Elimina
    3. A che anno si riferisce la richiesta del bollo auto?
      Comunque mi ero confuso con la legge perché la legge alla quale si riferisce l' ente è quella relativa al condono e quindi alla cancellazione delle tasse non pagate dal contribuente.
      Infatti le riportano che la sua regione non si avvale dell' articolo di cui sopra e quindi non sono tasse condonate.

      La legge regionale della Regione Lombardia, esattamente
      Legge Reg. n. 17, articolo 5 comma 1 del 5 agosto 2002, riporta
      "1.
      A decorrere dal 1° gennaio 2003 il termine di prescrizione per l'accertamento e il rimborso della tassa automobilistica e' fissato, ai sensi dell' articolo 20 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 (Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie, a norma dell' articolo 3, comma 133, della legge 23 dicembre 1996, n. 662), nel termine di cinque anni dalla data della commissione della violazione o del versamento oggetto del rimborso."


      Quindi, in base a che anno si riferiscono e a quando ( e SE ) risultano eventuali precedenti notifiche interruttive, può provare a vedere se può chiedere il termine prescrizionale.

      Elimina
  24. Buongiorno,

    equitalia mi invita con una cartella spedita il 22/7/2014 a pagare una multa presa nel 2008 specificando che è stata notificata il 17/4/2012 e due bolli auto, rispettivamente : anno 2007 notificato 31/10/2012 e anno 2008 notificato 30/12/2013. ora ho letto i suoi articoli e devo dedurre che mentre per la multa in questione non ho nulla a cui appellarmi ma tocchera pagarla per i bolli invece non sussiste la richiesta visto che la notifica è stata fatta con decorrenza di termini giusto? pertanto mi può dire con esattezza come dovrei muovermi ora?
    la ringrazio in anticipo per la cortesia e le faccio i miei complimenti per gli articoli presenti.

    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì

      può inviare una raccomandata e/o una mail ( la mail con conferma di ricezione e di lettura ) prendendo come base proprio questa riportata sopra.
      I bolli sono ampiamente caduti in prescrizione e quindi è legittimo che lei chieda lo sgravio ( annullamento ) della cartella.

      Deve sostituire alle "X" i dati suoi e della cartella sottolineando le conseguenze penali in caso di rifiuto di annullamento di questa suddetta richiesta.

      Per la multa può dichiararla nulla puntando sulla relata di notifica: se non è stata compilata e se la stessa cartella ricevuta il 22 luglio è stata notificata dal postino delle Poste, può appellarsi anche alla sentenze che annullano le cartelle consegnate da individui che non siano messi comunali o addetti alla consegna ( riferimenti di legge può inserirli prendendoli da questo articolo
      http://www.ilventunesimosecolo.blogspot.it/2013/01/raccomandata-equitalia-e-nulla-se.html

      salutoni!

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  25. Salve,
    qualche ora fa mi è arrivata una cartella esattoriale Equitalia relativa a un bollo auto del 2009. Dovrebbe essere in prescrizione, giusto? Preciso che non ho ricevuto alcuna richiesta di pagamento.
    Inoltro la raccomandata secondo lo schema da lei allegato?
    Grazie e buona serata.

    Salvatore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Salvatore

      sì, invii anche via mail. Lo sgravio è un suo diritto perché la tassa è caduta in prescrizione.

      Salutoni!

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    2. Grazie per la risposta. Ho fatto la richiesta di sgravio online, da qui: https://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/cittadini/sgraviesospensioni/sospensioneonline/sospensioneRiscossione.html

      Grazie per la sua gentilezza e buona giornata.

      Salvatore

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    3. Prego Salvatore, spero notifichino al più presto lo sgravio che è legittimissimo!

      Salutoni!

      Elimina
  26. Salve,
    tramite il carrello online di Equitalia ho visto che la maggior parte delle cartelle a me notificate sono cadute in prescrizione in quanto decorsi 10 anni dall'ultima notifica o in due casi notificata due anni dopo il sinistro. Come posso fare per richiedere la cancellazione di queste cartelle? Anche perchè per le cartelle prescritte è presente un fermo amministrativo per un auto ormai ferma dal carroziere e per la quale ogni anno dovrei pagare il bollo. grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve Daniele,

      dovreste chiedere lo sgravio inviando loro una lettera e/o una mail per comunicarlo. Dovreste chiedere l' annullamento del fermo amministrativo dacché effettuato in base a tasse non pagate ma cadute in prescrizione.
      Nella lettera chieda di ricevere al più presto una risposta minacciando azioni legali nei loro confronti. Li solleciti, dopo l' invio delle stesse, anche al telefono o di persona.

      Ovviamente non debbono essere intimazioni di pagamento, dacché a queste non è possibile opporsi.

      Salutoni!

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    2. ok grazie mille per la risposta. sei l'unico che dopo anno mi abbia dato una risposta concreta su cosa posso fare!... ok quindi scrivo una lettera per chiedere l'annullamento di cartelle cadute in prescrizione (elencandole presumo) e l'annullamento del fermo in quanto suddette cartelle sono prescritte. spero vada bene, non so come poter scrivere la lettera, non so se ci sia o meno un modo più giusto di un altro.

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    3. dimenticavo... Equitalia non mi ha notificato nuovamente le cartelle, non so se è chiaro questo. In pratica ho semplicemente visto tramite il loro portale che le cartelle notificate ormani anni fa (e non più notifiate) sono prescritte. Specifico questo perchè navigando in rete ho visto che l'annullamento si può chiedere in caso di prescrizione solo se equitalia nuovamente prova a notificarle.

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    4. Certo. Se Equitalia o l' ente della riscossione notifica nuovamente la cartella prima dell' avvenuta prescrizione, azzera la stessa, e il conteggio riparte da zero.
      Se non ti hanno più notificato queste cartelle, allora vale la data in cui te l' hanno notificate la prima volta o, se non te l' hanno mai notificate, conta l' anno successivo a quello in cui dovevi effettuare il pagamento.

      Volevo chiarire ancora una volta che il casino che succede sempre nel conteggio della prescrizione è il "quando" iniziare a contarla. Si conta l' anno solare, quindi dal 1° Gennaio dell' anno successivo a quello del pagamento dell' imposta.

      Ritornando al tuo caso, se hai lacertezza o presunta tale che l' ultima notifica o data della tassa fa sì che essa sia prescritta, allora puoi inviare loro una lettera chiedendo lo sgravio dacché hanno un fermo illegittimo sul tuo veicolo. Ricorda di sottolineare le azioni legali, altrimenti non si spaventano e, seppur hai ragione, fan finta che tu non gli abbia inviato nulla.

      Per la lettera, puoi copiare la base che ho inserito nel post, basta che tu elenchi il numero delle cartelle, le date delle eventuali prime notifiche, gli importi e la legge alla quale fai riferimento per la prescrizione ( in questa sopra vi è quella del bollo auto ). Se ci sono tasse diverse dal bollo, puoi dirmelo e ti elenco le leggi in materia di prescrizione. Di solito, per le altre, è quasi sempre 5 anni.

      Se vuoi chiedere qualche altra informazione, chiedi pure.
      Un salutone a te !

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    5. Di nuovo grazie mille. Allora provo a farti un riepilogo sintetico delle mie cartelle.

      CARTELLE PER LE QUALI è PRESENTE IL FERMO AMM.AUTO:
      -tutte cartelle di contravvenzione del codice della strada, notificate rispettivamente: 9/4/2001 (dalla prefettura), 25/9/2003 (dal comune), 16/1/2004 (dal comune), 1/9/2004 (dal comune), 29/12/2005 (dal comune).


      ALTRE CARTELLE PRESCRITTE (CREDO):
      -tutte cartelle di contravvenzione del codice della strada, notificate rispettivamente:
      3/9/2008, 10/11/2005, 1/2/2006, 29/12/2005

      CARTELLA PRESCRITTA AB ORIGINE PERCHè NOTIFICATA 5 ANNI DOPO L'EFFRAZIONE:
      -notificata il 25/11/2009 e fa riferimento al pagamento del bollo auto del 2003 e 2004

      ALTRE CARTELLE PER LE QUALI NON SONO CERTO DELL'AVVENUTA PRESCRIZIONE:
      -bollo auto 2006: notificata il 21/5/2011
      -multa codice strada: notificata il 26/04/2010
      -bollo auto 2008: notificata il 20/09/2011 (in realtà qui ho la ricevuta del bollo pagato)
      -bollo auto 2005 e 2007: notificata il 19/3/2011 (in realtà qui ho la ricevuta del bollo pagato del 2007)
      -multa codice strada: notificata il 13/2/2009


      So che è un bel casino..... spero tu possa continuare ad aiutarmi!...

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    6. Il fermo, intanto, viene tolto solo col pagamento di tutte le somme dovute.
      Vediamo quali sono dovute e quali no.

      Sanzioni del codice della strada ( multe )
      L'art.28 della Legge 689/81 stabilisce a 5 anni - dal giorno nel quale viene effettuata l' infrazione - il termine per la prescrizione.
      Se dunque le suddette multe non son state più notificate negli anni successivi a quelli in cui fu commessa l' infrazione, sono tutte cadute in prescrizione.

      Cartella Tassa Automobilistica (Bollo Auto) del 2003
      Questa è caduta in prescrizione perché sono passati più di 3 anni e non ci sono state eventuali ulteriori notifiche.

      - Bollo Auto 2006: caduto in prescrizione il 1° Gennaio 2010. La notifica del 21/5/2011 è nulla.
      - Multe notificate il 26/04/2010 e 13/2/2009: a che anno si riferisce l' infrazione commessa?
      - Bollo Auto 2006 e 2007: provveda ad inviare la fotocopia del pagamento del bollo chiedendo l' annullamento della richiesta della tassa suddetta

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    7. Multa notificata il 26/04/2010 fa riferimento all'anno 2010, Multa notificata il 13/2/2009 fa riferimento all'anno 2007.

      Per le cartelle per le quali c'è il fermo quindi sono tutte prescritte e posso richiedere sia la cancellazione del fermo che lo sgravio delle cartelle giusto? mi manderesti i riferimenti legislativi per scrivere la lettera? Grazie!

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    8. Quindi entrambe sono state notificate nei termini e quindi hanno azzerato la prescrizione. Quella del 2007 notificata nel 2009 è caduta in prescrizione l' anno scorso mentre quella del 2010 no. Però potrebbe provare lo stesso a chiedere la prescrizione nel caso l' ente non sia a conoscenza che si conti l' anno solare.

      Per le multe, ho citato sopra l' articolo, mentre per il bollo auto può scrivere
      "Chiedo lo sgravio per avvenuta prescrizione vista la violazione dell' Art. 2934 del c.c. in materia di prescrizione, facendo riferimento, per quanto riguarda la tassa automobilistica, agli Art. 3 del Decreto-Legge 6 Gennaio 1986 n. 2 - All'art. 5 del Decreto-Legge 30 Dicembre 1982 n. 953, convertito in Legge, con modificazioni, dalla Legge 28 Febbraio 1983 n. 53"

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    9. ok ora scrivo la lettera citando le diverse cartelle. nella stessa lettera chiedo la cancellazione del fermo o devo fare una lettera diversa? grazie

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    10. che devo scrivere qui:
      reso esecutivo in data GG/MM/AAAA, n. AAAA/XXXXXX,
      dove trovo quando è reso esecutivo?
      mentre il n. AAAA/XXXXXX cos'è?

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    11. E' una data successiva alla prima notifica.
      Dovrebbe esser riportato nella cartella. Se non c'è, non lo inserisci.

      Quello puoi anche ometterlo, si riferisce ad un numero identificativo della cartella, ma se inserisci già la data e il numero cartella, va bene così

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    12. ok grazie mille. ho inviato la raccomandata con ricevuta di ritorno. ti tengo aggiornato! grazie mille ancora.

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  27. dimenticavo, mi chiamo Daniele e sono di Perugia.

    RispondiElimina
  28. Ciao Daniele, la settimana scorsa mi è arrivata una notifica da parte di Equitalia, relativa al pagamento di due bolli dell'anno 2008 relative a due auto differenti. Mi ricordi di aver ricevuto una notifica, lettera ordinaria, dalla regione Lazio solo per una delle due auto. Ma essendo posta ordinaria potrei anche non riceverla. Visto che siamo nel 2014, potrei non pagarla giusto? In ogni caso posso usare la lettera che hai messo sul presente articolo? Io sono di Roma, la lettera va mandata ad Equitalia o all'agenzia delle entrate? Mi puoi dire come posso trovare l'indirizzo corretto? Grazie.

    Francesco da Roma

    RispondiElimina
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    1. Ciao Francesco

      sì, la posta ordinaria non dimostra assolutamente l' avvenuta notifica.
      Per questo motivo non c'è neanche bisogno tu sprechi denaro per la raccomandata se l' unica lettera ricevuta era una lettera semplice. Loro non hanno prova di notifica e quindi non possono fare nulla, né intimazione di pagamento né tantomeno altro atto a pignoramento o fermo amministrativo.

      Comunque, se proprio vuole inviarla, dovrebbe indirizzare la lettera all' Ag. delle Entrate, dovrebbe comunque avere in mano il numero della cartella e l' anno dell' eventuale notifica o la non presenza di notifica.

      Salutoni!!

      Elimina
    2. Grazie Daniele,

      scusa se ti pongo ulteriori domande, invio la lettera all'agenzia delle entrate, ad esempio all'ufficio Ufficio Territoriale ROMA 5 - TUSCOLANO, vicino a dove abito?

      Non ho capito l'ultima sua osservazione, o in mano il numero della cartella. Nella stessa cartella dovrebbe essere indicato eventuali notifiche che mi sono state inviate?

      Grazie ancora

      Francesco

      Elimina
    3. Sì, quindi quello è l' indirizzo del Municipio di competenza della tua zona.

      Ah sì, pardon! Sì, se hai la cartella in mano hai il numero della stessa e quindi le eventuali notifiche. Stavo rispondendo altrove e mi sono impappinato!
      Sì, inserisci il riferimento di cartella e non citare neanche l' unica notifica dacché è con lettera semplice e quindi è inesistente.
      Puoi quindi scrivere nella lettera
      chiedo lo sgravio della cartella XXXXXXX per avvenuta prescrizione in base all' articolo 5, commi 51-56 della legge 953/82
      ( anche se ci sono leggi e sentenze nella lettera che riporto nell' articolo.

      Elimina
    4. Ok grazie Daniele, sei fantastico!
      L'altro messaggio è sempre il mio, quello in fondo. ;-)

      Ciao

      Francesco da Roma

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    5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    6. cusa ancora Daniele, mi serve ancora il tuo aiuto, mi conviene agire in questo modo?

      1) Inviare la richiesta di sospensione della riscossione la seguente indirizzo web: https://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/cittadini/sgraviesospensioni/sospensioneonline/sospensioneRiscossione.html

      2) Inviare la raccomandata all'agenzia delle entrate Ufficio Territoriale ROMA 5 - TUSCOLANO come ti avevo detto precedentemente

      Scusa se te lo richiedo, ma vorrei essere sicuro di agire correttamente, per evitare problemi futuri.

      Grazie ancora, ti devo una birra gigante, se vieni a Roma fammelo sapere. ok? ;-)

      Buona giornata

      Francesco da Roma

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    7. Sì, per quanto riguarda Equitalia puoi richiederla anche da sito web che è immediato, ma però con la lettera puoi scrivere riferimenti di legge e chiedere in chiaro cosa desideri ( lo sgravio delle cartelle ) e quindi citare i tuoi diritti.
      Quando vedono che un contribuente conosce le leggi, Equitalia o chichessia abbassano la cresta e, o non si fanno più vivi, oppure ammettono l' errore e cestinano la cartella.

      Ho parenti a Roma ma sai che sono anni e anni che non ci vado?
      Se mi trovo da quelle zone, una birretta ci sta volentieri!

      Intanto, se vuoi, puoi leggere il libro che ho pubblicato quest' anno.
      http://ilventunesimosecolo.blogspot.it/p/acquista-il-mio-libro.html
      Non so se leggi libri, ma te lo consiglio ugualmente.

      Un salutone e buon proseguo di giornata a te!

      Elimina
    8. Si, mi piace molto leggere e leggerò sicuramente il tuo libro.
      Ti ringrazio ancora per la tua pazienza, disponibilità e gentilezza.

      Grazie ancora

      Francesco da Roma

      Elimina
  29. Inoltre Daniele, ho ricevuto un'altra cartella da parte di Equitalia, per posta ordinaria, in cui mi dice che non gli è pervenuto il pagamento di una cartella esattoriale che mi aveva precedentemente inviato, anno 2012. Ma sinceramente io non ricevetti nulla da parte di Equitalia. Posso provare ad impugnare anche questo atto? Si riferisce ad un bollo auto del 2009. Ma sinceramente non ricordo di aver ricevuto nessuna notifica, tantomeno da Equitalia.
    Alla fine, spenderò per le due pratica, circa 7€ di raccomandata? Che ne dici, meglio questo che pagare 1000€ di cartella esattoriale.

    Ciao

    Francesco da Roma

    RispondiElimina
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    1. Acciderboli! 7 euro sono spiccioli in confronto alla cartella!
      Allora invia per entrambe citando la prescrizione e sottolineando ( come riporto nella lettera alla fine ) eventuali risarcimenti per aver ricevuto richieste di tasse cadute in prescrizione MAI notificate.

      Ciao Francé!

      Elimina
    2. Sei un grande, grazie infinite!

      Francesco da Roma

      Elimina
  30. Buongiorno Daniele, scusami se ti disturbo ancora ma ho bisogno del tuo aiuto.
    Ho qui con me la cartella di 620,70€ che si riferisce a due bolli non pagati. Uno è relativo al 2008 e l'altro al 2011. Pertanto quello del 2011 mi sa che lo devo pagare, giusto?
    A questo punto la cartella la posso contestare ugualmente, chiedendo di notificarmi solo il mancato bollo dell'anno 2011?
    Oggi vorrei spedire la raccomandata, e utilizzare anche il link online. Se puoi darmi qualche consiglio te ne sarei grato.

    Francesco da Roma

    P.S. Ho visto il tuo libro, penso proprio di comprarlo e di dirò di più, già gli sto facendo pubblicità ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!

      Grazie innanzitutto della pubblicità. Stavo vedendo anche di fare una presentazione in giro per l' Italia.

      Guarda, a questo punto fa lo gnorri e contesta entrambi i bolli.
      Nella lettera che riporto in questo articolo c'è non solo il riferimento di legge, ma anche a qualche sentenza che ha confermato la prescrizione di 3 anni.
      Il punto è che si conta l' anno solare ( 1° Gennaio-31 Dicembre ) e non l' anno effettivo. Quest' ultimo inizia nel giorno in cui parte l' evasione della tassa.
      Se il bollo scadeva a marzo 2011, il conteggio parte da Aprile 2011 e così, come puoi intuire, permette a te e a tanti altri di vedersi cadere in prescrizione anche altri bolli.
      Il punto è che molti sanno di questa cosa, altri no.
      Per questo ti consiglio di contestarli entrambi e poi attendere una loro risposta.

      Copia la lettera pari pari e modifica solo le parti non compilate, tralasciando anche l' eventuale notifica. Attendi una loro mossa.
      Almeno per quello del 2008, sappiamo al 100% che è illegittimo da chiedere.

      Ciao Francé!!

      Elimina
    2. Perfetto grazie. Tra l'altro ho verificato che il bollo del 2011 che mi contestano si riferisce ad una vettura che ho venduto nel 2008.
      Ieri ho inviato le raccomandate, l'unica modifica che ho fatto al modulo da te proposto, è stato quello di indicare una loro risposta per la notifica solo dell'iscrizione a ruolo del mancato pagamento bollo del 2011.
      A sto punto attendo una loro risposta, dopodiché farò presente che la macchina è stata venduta del 2008. Che faccio, aspetto o inoltro un'altra raccomandata specificando questo fatto?

      Ieri ho inviato le raccomandate e sono stato frettoloso visto che se avessi controllato meglio, come oggi, mi sarei accorto che la vettura di cui mi chiedono il bollo del 2011 l'ho venduta nel 2008.

      Per il libro secondo me è anche divertente fare una presentazione in giro per l'italia. Certo avrà i suoi costi ma ti da la possibilità di farti conoscere e di investire su te stesso. Inoltre il blog che hai è stupendo, ieri lo stavo visitanto con interesse, però dovresti averne uno più professionale, non che questo non lo sia, ma avere un blog che abbia un indirizzo di secondo livello, tipo www.nometuodominio.it/com, e trattare una argomento specifico, una nicchia su cui sei esperto. Questo blog continui ad averlo perché è stupendo sotto tutti i punti di vista. ;-)

      Francesco da Roma

      Elimina
    3. Scusami se mi sono permesso di darti un consiglio sul blog. Era solo per dirti che puoi parlare del fatto che sei uno scrittore e presentare al meglio il tuo libro. Tutto qui.

      Ciao

      Francesco da Roma

      Elimina
    4. Ciao Francesco!

      Ma accetto volentieri i consigli, ci mancherebbe!
      Della presentazione in giro per l' Italia era una idea che avevo intenzione di fare. C'è solo da accumulare per i costi ( come hai giustamente scritto ).
      Intanto alcune biblioteche pubbliche hanno risposto positivamente ad accettare il mio libro, ma ovviamente devo farlo conoscere e per farlo, dev' esser presentato ma soprattutto letto da qualcuno ai quali lo presento.

      Sì, avevo già pensato tempo fa al blog come indirizzo principale di dominio. Non lo realizzai per il costo. Non è che sia tanto. Molti inseriscono fior di pubblicità ( molte con spam e virus ) che io invece odio ( e puoi notare che non ce n'è neanche una a nessuno dei miei blog ).
      Non posso guadagnare col blog perché molti articoli non li scrivo io ( quelli miei hanno la dicitura "Articolo di Lapenna Daniele" e quindi violo il copyright se ci guadagno sopra. Intascherei denaro con articoli di giornalisti ( veri ).

      Il blog era nato come hobby ( e lo è tuttora ) e se aiuto voi a risolvere problemi sul fisco, è perché mi sono informato con gli anni, ed ho voluto cercare di infondere le mie conoscenze anche a chi non le ha ed è disperato per queste cartelle assurde.

      Per la raccomandata: vedi se a loro risulterà che la vettura è stata venduta. Se non risulta, proverai a contattare telefonicamente o via mail allegando semmai una fotocopia che attesti la vendita. Se è stato fatto tutto il regola ed il nuovo acquirente ha fatto il passaggio, dopo quella data non devi ricevere alcuna richiesta di tasse in merito alla tua vettura.

      Un salutone a te e buona domenica!!

      Elimina
  31. Scusami ancora Daniele, per il bollo del 2008, sulla cartella è scritto che mi era stato notificato nel 2011, io sinceramente non ricordo di aver ricevuto una raccomandata. Tra l'altro è indicato il numero dell'atto che mi è stato notificato. Non è che mi sa che devo pagare pure questo bollo?

    Grazie

    Ciao

    Francesco da Roma

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Debbo avere la prova della notifica e da chi è stato firmato.
      Attendi una loro risposta e poi semmai ti rechi di persona per visualizzare a monitor la scannerizzazione della notifica firmata. Senza quella, non possono provare l' avvenuta consegna.

      Elimina
  32. Buona sera, Volevo chiedere una informazione riguardo una cartella equitalia che mi è arrivata venerdì 20/11/14. praticamente dice che dovrei pagare 4.400 euro per debito Irpef dell'anno 2007. L'unico dettaglio scritto è questo:
    Irpef imposta persone fisiche 2007 1.634
    Interessi ritard.iscr. D.P.R. n.602/73 IRPEF 2007 322
    Irpef sanzione pecunaria D.P.R n600 2007 1.960
    Costo della notifica 2007 5.18
    Come dovrei comportarmi? Cioè dopo 7 anni mi mandano un bollettino (raccomandata) di 4mila euro con scadenza 28/11/14. C'è scritto che mi metteranno a fermo la macchina, ma sono pazzi? Nel 2007 ero dipendente presso un hotel, in teoria i soldi non dovevano essere ritenuti dalla busta paga?. Chiedo scusa se non sono stato chiaro o se non ho posto bene le domande, ma questa notizia mi ha buttato a terra. E io che avevo paura che la raccomandata fosse una multa! Ti ringrazio se mi saprai dire qualcosa.
    Enrico.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enrico,

      se nel 2007 eri dipendente, le tasse venivano sì detratte direttamente dalla busta paga!
      Togliendo il fatto che la prescrizione per l' imposta Irpef è di 5 anni e che senza una notifica antecedente a questa, il tutto è caduto in prescrizione, c'è il fatto che tu lavoravi come dipendente.
      Dovresti mostrare le fotocopie del contratto di lavoro con le relative buste paga all' ufficio di Equitalia e chiedere lo sgravio delle stesse.

      Se hai documentazione cartacea, non devi pagare nulla. Visto che ti rechi lì, chiedi l' eventuale notifica precedente ( se esiste ), perché altrimenti il tutto è caduto in prescrizione.

      Non ti abbattere e cerca di verificare con esattezza i punti che possono evitare questo mattone su di te.

      Un salutone

      Elimina
  33. Salve Daniele, sono di nuovo Enrico. innanzitutto grazie per la tua gentilezza e disponibilità nel rispondere. scusa la mia ignoranza ma avrei ancora qualche dubbio/domanda. Allora per il momento ho trovato il contratto del 2007, dove c'è scritto che ero dipendente fino al 15/12/2007 (poi sono stato disoccupato) ho trovato anche un cud 2007, le buste paga ancora non le ho trovate. Comunque ieri mi sono recato da Equitalia e naturalmente non mi hanno saputo dire niente, non sapendo che fare ho chiesto l'estratto di ruolo, ho fatto bene o non mi serve a niente?. Non avendo ricevuto nessun'altra notifica in 7 anni se ho capito bene dovrei ritornarci e chiedere l'estratto di notifica giusto? e poi nel caso chiedere la cancellazione della cartella, visto che sono passati 5 anni ed è caduta in prescrizione, è giusto? o è meglio se porto il contratto e dimostro che effettivamente che ero dipendente e teoricamente l'irpef mi veniva sottratto dallo stipendio? perché ancora non sono riuscito a trovare le buste paga, cerhcerò meglio stasera a casa. Grazie.
    Enrico.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enrico,

      se era un contratto a tempo determinato, basta già il contratto come prova. Attesta il periodo di lavoro.
      Sì, l' estratto di ruolo serve per verificare le eventuali notifiche. Hai fatto bene.

      Puoi battere non solo sul fatto che lavoravi, ma anche sul fatto che è caduta in prescrizione. Entrambe le motivazioni fanno decadere il diritto di richiederti tali tasse. Potresti controllare anche la situazione contributiva. Non è che non ti è stato versato alcun contributo per quegli anni a tua insaputa?
      Hai controllato i tuoi contributi dopo il 2007?

      Elimina
  34. Scusami Daniele io ho ricevuto 2 cartelle da equitalia per 2 bolli non pagati, una del 2008 lasciata nella cassetta delle lettere e una del 2009 notificata per il ritiro.. Mi stanno per scadere i 60 giorni cosa mi consigli di fare? Perché penso che poi la raccomandata arriverebbe dopo il termine.
    Grazie

    Penso non abbia mai avuto notifiche prima perché non ho mai ricevuto niente. Ho fatto anche vari cambi residenza

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La raccomandata vale come data il giorno in cui viene spedita, quindi puoi opporti se sei sicuro che non hai ricevuto precedenti notifiche e che quindi la prescrizione è avvenuta.
      Con i cambi di residenza poi, spesso consegnano quando ormai il cambio è avvenuto, e lì la cartella è nulla perché non può essere valida la consegna.

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  35. Salve,

    in data 04/12/2014 ho ricevuto una cartella esattoriale equitalia di Roma

    per un bollo non pagato per l'anno 2011.

    La cartella è stata ricevuta dal portiere che ha firmato.

    Quando ho aperto la busta nella relata di notifica era mancante la data della notifica.

    Quindi a questo punto, visto la mancanza della data, potrei averla ricevuta anche

    quando ormai cade in prescrizione.

    Se possibile, vorrei sapere se posso fare un ricorso e come poterlo fare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei,

      intanto trova una base di lettera da scrivere ed inviare ad Equitalia a questo link
      http://www.ilventunesimosecolo.blogspot.it/2014/04/come-evadere-le-tasse-legalmente-usando.html

      Ricordo ovviamente sia che il portere dello stabile è tenuto e ritirare le lettere e anche l' inesistenza dell' avvenuta prescrizione.
      Molte sentenze hanno visto cadere richieste di Equitalia dacché non compilate le relate di notifica, mentre altre no dacché ha visto potere di notifica la data di firma del portere dello stabile ( che in un certo senso conferma l' avvenuta ricezione della cartella esattoriale ).

      Intanto può appellarsi citando la Sentenza che ne ha sancito la nullità in base alla presenza di tale vizio di forma
      "Commissione Tributaria Regionale di Genova sentenza n. 669/03/2014 depositata il 07/05/2014 su ricorso di TF difeso dal Dott. Giuseppe Marino Commissione Tributaria Provinciale di Genova sentenza n. 148/10/11"

      Salutoni

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  36. Buongiorno, oggi 19/12/2014 ricevo una notifica equitalia per omesso pagamento tassa automobilistica rif. anno 2011/2012 reso esecutivo in data 20/06/2014. Tale cartella e' stata pagata in ritardo per motivi economici in data 16/10/2014 con pari importo alla richiesta precedente.......adesso il mio dubbio, visto che nell'attuale richiesta di intimidazione vi sono gli stessi compensi e importo totale derivante dalla emissione del ruolo, quest' ultima mi è stata inviata per errore oppure visto il pagamento in ritardo e' raddoppiata? Nell' ultimo caso posso presentare il ricorso come leggevo nel vostro articolo? Grazie. I miei Cordiali Saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì Antonio,

      quindi lei ha pagato la cartella ricevuta il 20/06/2014 ad ottobre?
      Che io ricordi danno 60 giorni di tempo oltre i quali ci sono altri interessi di ritardo pagamento. Lei ha pagato l' importo da regolarizzare per il pagamento effettuato entro i 60 giorni dalla data di ricezione della cartella.
      Se ha un ammanco ( dovrebbe avercelo ) sarà di una decina di euro su per giù. Se effettueranno il controllo, e verrà verificato l' ammanco, penso provvederanno a richidervelo. In caso contrario, non lo pagherà.
      Se arriverà la stessa cartella, lei risponderà mostrando il pagamento effettuato.

      Salutoni!

      Elimina
  37. Ciao Daniele,

    ho seguito le tue indicazioni su come scrivere la raccomandata all'agenzia delle entrate per contestare le due cartelle equitalia ricevute. Erano relativi a due bolli anno 2008 e 2009, dove non ho mai ricevuto nessuna notifica al riguardo. Ho ricevuto proprio ieri risposta dall'Agenzia delle entrata in cui mi comunicava che non era lei l'ente competente per contestare i due bolli.

    Sinceramente la risposta non l'ho compresa, perché se devo contestare due cartelle equitalia a chi le devo indirizzare? Non dovevo mandarle all'Agenzia dell'entrate?
    Cortesemente mi puoi dire a chi devo indirizzarla la contestazione di una Cartella esattoriale di Equitalia?

    Grazie Daniele.

    Francesco da Roma

    P.S. come procedono le vendite del libro?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!

      beh, le cartelle le hai in effetti ricevute da Equitalia e dovevi inviarle a loro.
      L' Agenzia delle Entrate invia notifiche ai contribuenti relative al mancato pagamento di certe tasse. Dopodiché incarica Equitalia ( o l' ente che gestisce la riscossione nelal regione ) che la iscrive a ruolo ed invia le cartelle esattoriali.

      Siccome spesso accade che per tasse ormai cadute in prescrizione l' Agenzia delle Entrate non invia più notifiche ma Equitalia sì, vi è un errore di quest' ultimo che deve esser segnalato dal contribuente.
      In pratica l' Ag. delle Entrate ti ha detto
      "la tassa ormai è caduta in prescrizione! Noi non ti abbiamo chiesto nulla. É stato un errore di Equitalia e quindi devi rivolgerti a loro"

      L' assurdità, in effetti, è che nonostante l' Agenzia delle Entrate abbia il 51% delle quote complessive di Equitalia ( il 49% sono dell' INPS ), questo ente è autonomo, e spesso non attua solamente le richieste ricevute, ma prende iniziative di sua spontanea volontà ( come la richiesta di tasse cadute in prescrizione ).

      Per il libro, non ho ricevuto altri aggiornamenti. Ci vogliono minimo un paio di mesi sinché mi arrivi notifica di una vendita. A Febbraio farò una presentazione alla Biblioteca MEM di Cagliari. Vedrò se riuscirò a farne altre altrove per l' Italia!

      Un salutone e buone feste a te!!

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  38. Grazie Daniele, quindi riprovo a mandare le raccomandate ad Equitalia? Ma a Roma dove le devo spedire, non riesco a trovare l'indirizzo esatto, tu puoi aiutarmi? Così entro domani spedisco il tutto.
    Ti ringrazio tanto e auguro buone feste anche a te.

    Saluti

    Francesco da Roma

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    1. Non è riportato sulla lettera che ti è arrivata? Dovrebbe esserci riportato.

      L' indirizzo che a me risulta è
      Via Cristoforo Colombo, 271, 00147 Roma
      però ci sono varie sedi. Dovresti vedere quella relativa alla tua zona
      A questo link ci sono gli indirizzi.

      Buon proseguo di settimaan e buon anno a te!

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  40. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  41. Ciao Daniele,
    Ho ricevuto una cartella di equitalia per il mancato pagamento dell'iscrizione alla camera di commercio del 2006 e nel foglio hanno scritto che l'atto è stato notificato in data 19/05/2011. (A me non risulta)
    Sono andata alla sede equitalia e ho chiesto di vedere chi avesse ritirato la cartella e mi hanno risposto che loro spediscono una raccomandata a/R e, anche se non viene recapitata è valida come notifica facendo riferimento all'art. 90.(?)
    Chiedo gentilmente qualche delucidazione a riguardo.
    Grazie in anticipo.
    Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao a te

      Articolo 90 di quale legge?
      Vi è l' articolo 90 della Costituzione, ma penso che non c' azzecchi niente il Presidente della Repubblica in questo caso.

      Si tratta di un presunto articolo inesistente e che non può esistere.
      L' invio della Raccomandata che non giunge a destinazione non diviene una notifica di fatto. Dovrebbe dire esattamente la legge alla quale si rifà questo stranissimo modo di rendere effettive consegne mai avvenute, così magari dò una controllatina alle leggi in vigore.

      Comunque, se non ti ha mostrato nulla, significa che la notifica del 2011 non esiste, altrimenti ti avrebbe mostrato la copia della relata di notifica della cartella ricevuta e ti avrebbe detto il nome di colui che l' ha ritirata.
      Morale della favola: la consegna ( al 99,9% ) non è avvenuta.

      Salutoni!

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    2. Ciao, ho fatto richiesta via mail della copia della notifica e la risposta è stata la seguente: in relazione alla notifica della cartella n ....... Avvenuta per irreperibilità relativa ai sensi dell'art. 140 Cpc, le trasmettiamo il referto e la ricevuta di ritorno della raccomandata.
      Dagli allegati risulta che il notificatore è passato alle 11.30 del mattino (orario di lavoro della maggior parte delle persone).
      Posso fare qualcosa per l'annullamento?
      La ringrazio per la disponibilità.
      Saluti!

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    3. Ricevuta di ritorno della raccomandata??
      La ricevuta di ritorno è quella che viene spedita dalle Poste e viene firmata per poi tornare al mittente. Chi l' ha firmata??

      L' art. 140 del Codice di Procedura Civile dice
      "Se non è possibile eseguire la consegna per irreperibilità o per incapacità o rifiuto delle persone indicate nell'articolo precedente, l'ufficiale giudiziario deposita la copia nella casa del comune (2) dove la notificazione deve eseguirsi, affigge avviso del deposito (3) alla porta dell'abitazione o dell'ufficio o dell'azienda del destinatario, e gliene dà notizia per raccomandata con avviso di ricevimento [disp. att. 48] (4)."

      ma dice anche
      (1) Con la sentenza n. 3 del 14 gennaio 2010, l'articolo in esame è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo nella parte in cui prevede che la notifica si perfezioni per il destinatario, con la spedizione della raccomandata informativa, anzichè con il ricevimento della stessa, o comunque, decorsi dieci giorni dalla relativa spedizione.

      Qui trova l' articolo
      <a href="http://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-primo/titolo-vi/capo-i/sezione-iv/art140.html>http://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-primo/titolo-vi/capo-i/sezione-iv/art140.html</a>

      Puoi citare la sentenza che è riportata nel link.
      Non riporta che è stata ricevuta da qualcuno? Cosa riporta come consegna? Hanno lasciato un avviso?

      Elimina
    4. Nella notifica ha segnato con una x la casella "depositandolo in comune e affliggendo all'albo l'avviso di deposito...... E l'altra Casella l'assenza di altre persone previste dall'art 139 del codice di procedura civile. L'avviso di ricevimento della raccomandata non è firmato da nessuno.
      Grazie ancora!

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    5. Allora è stato affisso alla Casa Comunale come previsto dalla legge.
      Prova ad opporti e vedi che risposta ulteriore ti danno.

      Elimina
  42. ciao, devo pagare il superbollo 2012-2013 (ovviamente in ritardo); le sanzioni sono del 30%, ma non ho capito come si calcolano gli interessi. sul tuo articolo c'è scritto 1-2 % a semestre ma non è molto chiaro...potresti aiutarmi . grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao a te!

      La percentuale immessa nell' articolo è per agevolare meglio il calcolo della sanzione che esattamente corrisponde allo 0,2% giornaliero. Dovresti quindi calcolare lo 0,2% dell' importo della tassa é
      [ BOLLO x ( 0,2% / 100 ) ].
      Avrai così l' interesso giornaliero. Moltiplicalo per i giorni di mancato pagamento dalla scadenza ed avrai la cifra esatta.

      Salutoni!

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  43. Ciao Daniele non vedo il mio commento quindi provo a reinviarlo. Silvia

    RispondiElimina
  44. Ci riprovo. Spero davvero tu possa darmi un consiglio veloce. Intorno al 20 dicembre è arrivata raccomandata da equitalia con avviso intimazione di 5 giorni con procedura forzata per 2 cartelle esattoriali di due bolli anni 2006 2007. Notifica, avvenuta come da dettagli debiti allegati, datata:1 marzo 2012. Ruolo anno 2011 ordinario, Importi 300 euro circa. Adesso io volevo rispondere con raccomandata rr sia alla ag delle entrate che a equitalia per avvenuta prescrizione in autotutela o facsimile tua lettera. Ma posso farlo oppure dovevo agire prima? Come mi muovo dammi una mano e ti ringrazio in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvana,

      si tratta di una intimazione di pagamento, ovvero quell' avviso che viene inviato dopo varie cartelle esattoriali dove il contribuente non ha proceduto al versamento della cifra richiesta. Questa intimazione dà tempo cinque giorni per pagare dopodiché passa direttamente a prelevare forzatamente il debito.

      Le tasse richieste in questione sono, come mi hai scritto, bolli degli anni 2006 e 2007. La notifica del primo avviso ( 2011 ) è oltre i termini di legge e quindi rende nulla questa intimazione ricevuta.

      In effetti dovevi agire prima, ma essendo stata richiesta una,anzi, due tasse cadute in prescrizione ( bollo 2006 decaduto il 1° Gennaio 2010 - bollo 2007 decaduto il 1° Gennaio 2011 ), hai tempo, perché loro debbono solo cancellare la pratica dacché in torto. E possono farlo anche adesso.

      La buona notizia è dunque che puoi comunicare ad Equitalia ( solo a lei perché la richiesta è giunta da questo ente ) che le due tasse sono prescritte e che quindi non possono richiedertele.
      La brutta, è che ora Equitalia propone dei propri moduli ( si vede che hanno notato i moduli auto-scritti come quello che propongo io inviati in questi anni )
      per opporsi che trovi qui
      http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/modulistica/Sospensione/
      Io ti consiglio di inviare due lettere: una con questi moduli che propone ( e che prima non esistevano ) l' ente, e un' altra dove scrivi il fac simile che riporto io. Ti spiego perché.

      Equitalia ha creato dei suoi moduli in modo che un contribuente non possa scrivere riferimenti di legge ma solo segnalare il motivo per il quale cancellare il debito. In pratica ti tappa la bocca prima di parlare.
      Tu invia una seconda lettera dove scrivi della prescrizione, dei riferimenti di legge che riporto, delle notifiche precedenti illegittime perché tasse cadute in prescrizione, ed anche dei danni nel caso non cancellino il debito.

      Questo è l' articolo dove spiego meglio la questione
      ( nel caso vuoi informarti o informare qualcuno )
      http://www.ilventunesimosecolo.blogspot.it/2014/12/equitalia-corre-ai-ripari-sul-sito-web.html

      Salutoni e tienici aggiornati!

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    2. Un appunto per il commento.

      Ho notato hai un profilo Google e quindi penso tu abbia commentato da non loggata e dopo aver inserito il commento abbia selezionato "utente google" facendo poi l' accesso con user e password.
      Spesso Google cancella il commento dopo l' accesso e ti perdi tutto.

      Ti consiglio, nel momento in cui hai scritto il commento, di selezionarlo tutto col mouse, tasto destro del mouse e "copia", dopodiché confermi il commento e fai l' accesso. Se sparisce, fai tasto destro, incolla, e lo inserisic di nuovo.

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    3. Daniele sei un grande ... e si avevi ragione tu avevo inserito un commento da non loggata, ma facendolo dal telefonino non solo non ha copiato nulla ma è tornato alla home e poi indietro con la cronologia sulle pagine precedentemente visitate, insomma ho fatto un macello, per non sbagliare ho inserite la pagina tra i preferiti ;).Comunque per tornare al tuo consiglio ho già stampato moduli equitalia e fac simile domattina raccomandata rr. ti faccio sapere e ti ringrazio nuovamente.
      p.s. un avviso di intimazione 5 giorni bollo 2009 notificato 21 giugno 2012 ruolo anno 2012 del 5 aprile 2012 invece è da pagare immediatamente perché non prescritto giusto? ancora grazie

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    4. Purtroppo sì. Devi contare ( ma noto che l' hai capito benissimo ) l' anno solare e quindi dal 1° Gennaio dell' anno successivo. Quello del 2009 sarebbe caduto in prescrizione il 1° Gennaio 2013.

      Se commenti dal computer, ti consiglio sempr ee comunque di copiare il commento perché spesso succede di vederselo cancellare, se poi scrivi parecchio, ci viene da girarsi le scatole! :D

      Buona serata a te!

      Elimina
    5. Buonasera Daniele, complimeti per la competenza e per la disponibilità a fornire questa miriade di informazioni, volevo chiederle un parere su quanto mi è successo; in data 16 novembre 2014 ho ricevuto una cartella di pagamento da equitalia che mi chiede il pagamento del bollo auto relativo all'anno 2009, leggendo i post precedenti credo di non dover pagare primo perchè sono passati più di tre anni e secondo perchè non ho mai ricevuto altre richieste che avrebbero interroto i termini di prescrizione. Il mio dubbio è che essendo passati i 60 giorni dalla notifica, faccio ancora in tempo a inviare la raccomandata che consigli all'inizio del post o è troppo tardi.E se fosse troppo tardi che cosa può succedere se non pago. Grazie per la disponibilità. Cordiali saluti. Costantino

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    6. Salve a te Costantino,

      in effetti ormai non fai più a tempo perché son passati i 60 giorni per opporti alla cartella, ma non fa nulla. Puoi dormire sonni tranquilli.
      Il debito, come hai letto, è ormai prescritto, ed esattamente, in base al fatto di non aver ricevuto alcuna altra precedente notifica,
      il 1° Gennaio 2013.

      L' ente sa che il debito è prescritto e, se procederà in qualunque modo per esigere la somma, commetterà dei reati dacché il debito non è più esigibile.

      Non pagando, dunque, non accadrà nulla. Al massimo le rinvieranno di nuovo la cartella. Può solo attendere, visto che ormai non può più opporsi
      ( ma sarebbero stati soldi sprecati perché è un debito ampiamente prescritto ).

      Grazie dei complimenti, se è possibile esser d' aiuto, è sempre un piacere.

      Salutoni!

      Elimina
  45. Ciao Daniele sempre grazie intanto in data 15 gennaio ho mandato ad equitalia (vedi commenti precedenti 13 gennaio) raccomandata a.r. come da tuo consiglio e a tutt'oggi non ho ancora ricevuto l'avviso di ritorno ... Vabbè ti scrivo per un altro motivo. Sembra ce l'abbiamo con coi. Ieri mio marito ha ricevuto un altro avviso d'intimazione sempre da equitalia. Nel dettaglio addebiti ho scoperto che l'ente è roma capitale non è un bollo ma c'è scritto solo dipartimento riscossione contravvenzioni. È del 2007 scrivono notificato il 16 febbraio 2010. Nel dettaglio non c'è ne allegata qualche notifica nè di quale auto nè targa ed è un unico avviso d'intimazione con 2 descrizione tributi identici sia per anno (2007) per descrizione, per data di notifica, e per importi identici, e ovviamente sommati nel bollettino che allegano. Cè solo una fotocopia insieme al dettaglio debiti della notifica in bianco ovviamente. Sembra più un copia incolla ��. Non so se sono stata abbastanza chiara. puoi aiutarmi a capire? Se vuoi e puoi posso mandarti copia per mail. Questi stanno proprio esegerando. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvana

      ti dico che non ho capito neanche io! :O
      Riusciresti a fare una scannerizzazione e inviarmela via mail?
      Se comunque non riporta il numero di targa ( cosa strana ) è già un vizio di forma che permette l' annullamento della stessa come notifica.

      Probabilmente, a questo punto, dovrebbe non esistere neanche la notifica del 2010.
      Se riesci, puoi inviarmelo alla mia mail dankash@hotmail.it

      Se vuoi verificare se realmente è stata notificata nel 2010, devi capire da chi, e quindi ti rechi all' ente che ha effettuato la notifica per effettuare una contro prova.

      Elimina
    2. Ciao Daniele sono riuscita a inviarti mail. Grazie ancora

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  46. Buongiorno, mi complimento per la sua opera di informazione, per la sua cortesia e competenza.
    Vorrei chiederle un consiglio su una richiesta avanzata da Equitalia di riscossione Bollo Auto 2010, notificata nel maggio 2014. La cartella è stata ignorata. A settembre 2014 seguiva per posta ordinaria la comunicazione preliminare all'avvio delle procedure esecutive e cautelari trascorsi i 120 giorni.
    Anche questa é stata ignorata.
    Suggerisce qualche azione, pur essendo trascorsi i termini indicati per la contestazione? O dobbiamo pagare, pur essendo il debito prescritto?
    La ringrazio in anticipo.
    Ilaria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve Ilaria

      se la prima notifica è stato ricevuta a Maggio 2014, quella era già illegittima
      perché sarebbe dovuta giungere entro il 31 dicembre 2013.
      L' iscrizione a ruolo è avvenuta però nei termini, ma la consegna no.

      Di norma, come alcuni legali invitano, anche se il debito è prescritto, conviene sempre opporsi per chiedere la cancellazione di questo debito.
      Siccome se è prescritto ( come si nota dai dettagli riportati ), l' ente della riscossione non può agire in alcuna maniera, il non opporsi non porterà ad un prelievo forzoso del debito, perché questo sarebbe comunque illegittimo.

      Se vuole, può chiederne la cancellazione per prescrizione utilizzando i moduli presenti sul sito di Equitalia. Oppure, può proseguire nell' ignorare.

      Comunque agirà, il debito non potrà esser richiesto da Equitalia perché seppur l' iscrizione a ruolo è avvenuta nei termini, la consegna al destinatario è avvenuta oltre i termini.

      Salutoni!

      Elimina
    2. Grazie mille!
      Ilaria

      Elimina
  47. Dimenticavo, loro scrivono che la somma é stata iscritta a ruolo ordinario nel 2013, che l'atto é diventato esecutivo il 17 maggio 2013 e che ce lo hanno notificato nel maggio 2014.
    Grazie ancora,
    Ilaria

    RispondiElimina
  48. Buongiorno Daniele,
    in data odierna ho ricevuto da Equitalia una cartella esattoriale riguardante il mancato pagamento di un bollo auto da parte di mio padre, defunto nel 2008.
    Di seguito i dettagli:
    Omesso pagamento tassa auto-scad. bollo 04/2005 da versare entro 05/2004
    AVV.ACC 00xxxxx - 2007 DEL 13/07/2007 NOTIF 18/08/2007
    Ruolo n. 2009/003xxxx
    Reso esecutivo in data 04/03/2009

    Sarebbe così gentile da indicarmi se vi sono i termini di prescrizione e in caso affermativo potrebbe indicarmi come procedere.

    La ringrazio molto.

    Tommaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tommaso!

      se la notifica del 2007 esiste realmente ed è stata notificata e firmata da qualcuno, allora non c'è la prescrizione, però, non è stato regolarizzato e quindi è ripartito il conteggio e, stavolta, la prescrizione è avvenuta.

      Ricordando che per la tassa automobilistica, dopo la notifica dell' atto avvenuta in data 18/08/2007, la nuova prescrizione rimane sempre di tre anni ( che iniziano al 1° Gennaio dell' anno successivo a quello del pagamento ),questa è caduta in prescrizione 1° Gennaio 2011.

      Qui c'è il post dove spiego dove trovare i moduli che ora Equitalia fornisce per opporsi ad una cartella esattoriale
      http://www.ilventunesimosecolo.blogspot.it/2014/12/equitalia-corre-ai-ripari-sul-sito-web.html
      prima ci si poteva autotutelare con una raccomandata ( link all' articolo ) ma ora Equitalia ha creato dei propri moduli ( anche se non permettono di spiegare bene tutto ciò che si desidera scrivere all' ente.

      Puoi usare entrambi i metodi così vai sul sicuro.

      Salutoni!

      Elimina
    2. Gentile Andrea, come da tue preziose indicazioni, circa un mese e mezzo fa ho inoltrato formale richiesta di documenti/informazioni per l'eventuale prescrizione della cartella in oggetto. In data odierna finalmente ho ricevuto risposta da ufficio legale di Equitalia che ritiene "dall'esame degli atti in possesso di questo Agente della riscossione, la cartella risulta notificata in data 24/03/2015 e di conseguenza, il termine previsto della legge per l'estinzione del diritto non è ancora maturato". Cosa ne pensi? Io a questo punto non ci capisco più niente...

      Saluti.

      Tommaso

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    3. Ciao Tommaso,

      penso che abbiano presunto che tu non conosca la legge, ma anche se fosse così, non ci vuol molto a capire che loro non sanno quel che dicono.
      Se loro scrivono
      "...il termine previsto della legge per l'estinzione del diritto non è ancora maturato" ma non scrivono quale sia questa legge, ciò che scrivono è nullo.
      Come possono sostenere che la legge tiene in vita il credito se non riportano a quale legge si riferiscono?!

      La prescrizione di un tributo è sempre la stessa anche dopo la notifica della cartella. Quindi se in questo caso il bollo ha prescrizione triennale
      ( dal primo gennaio dell' anno successivo ) dopo la sua scadenza, ce l' ha anche dopo la prima notifica dell' ente della riscossione.

      Dal Marzo 2009 - come riporta infatti la risposta che ti è pervenuta oggi - l'unica notifica è proprio e solo quella del 24 Marzo scorso. E dal 2009 quanti anni son passati? Ben 6 anni.
      Penso sia ampiamente prescritto, no?

      A questo punto puoi inviare come risposta la lettere che riporto in questo articolo, specificando che il debito ( scrivi n.cartella, tipo di tassa e anno al quale si riferisce ) è stato notificato per la prima volta in data 2009 ( con giorno, mese e anno ) e la seconda volta in data 24/03/2015.

      Visto l' articolo
      art.5 del D.l. 953/82, così come modificato dall’art.3 del D.l. 2/86 convertito nella legge 60/86, confermato anche dalle Sentenze della Cassazione:
      • Sentenza 3658 del 28 febbraio 1997 (dep.28 aprile 1997) Corte di Cassazione, Sez. I Civ.;
      • Sentenza 44 del 27 marzo 2007 Commissione Tributaria Provinciale di Taranto
      • Sentenza 137 del 20 ottobre 2005 Commissione Tributaria Regionale del Lazio
      e visto che la ha il ruolo di intimazione di pagamento con lo scopo di mettere in mora il debitore, essa ha visto azzerare la prescrizione che risulta in contrasto con la legge sopra riportata in merito alla tassa automobilistica ed anche alla legge di Depenalizzazione N. 689 del 1981.

      Chiedi così di ottenere lo sgravio della stessa per avvenuta prescrizione e, nel caso di non accoglimento della richiesta, ricevere una risposta dettagliata, riportando i riferimenti in legge in modo da poter sostenere la vostra tesi. In caso contrario, provvederò a ricorrere chiedendo anche un risarcimento dacché dichiarare un debito non prescritto senza fare riferimento ad una legge è in contrasto con la procedura vigente in materia.

      Vediamo che ti risponderanno..

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    4. Ciao Daniele ti chiedo per cortesia un ulteriore chiarimento. A chi dovrei inviare la lettera? Ad Equitalia o all'ente creditore (Regione Veneto)? Grazie per la pazienza.

      Tommaso

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    5. Ciao Tommaso,

      la lettera è giunta da Equitalia? Quindi devi inviarla a loro.
      Il tributo, dopo l' avviso di mancato pagamento della Regione, se non venisse pagato, vedrà passare la pratica all' ente della riscossione.

      Quindi all' indirizzo della sede di Equitalia riportata sulla lettera.

      Prego, non c'è di che!

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  49. Ciao mi chiamo Stefano controllo tutti i giorni cartelle equitalia in una fondazione antiusura,ad equitalia manca il titolo esecutorio per cui la maggiorparte delle iscrizioni ad ipoteca e pignoramenti che mandano non sono validi.
    Le sentenze del tar abbattono il debito che chiede equitalia per via delle false firme dei dirigenti ed altri vizi sottesi
    Equitalia guadagna un 8% sul valore a prescindere dal recuperato,è ora che le persone sappiano queste cose
    Se siete costretti ad accettare la rateazione fatela con la sospensione del debito,questo non annulla i vostri privilegi!
    Chiamatemi per avere consigli
    Stefano cell 3295688805 e-mail cfabbrici103@libero.it

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    1. Ciao Stefano!

      Forse vorrai dire "titolo esecutivo".
      Come fa a "mancare ad Equitalia il titolo esecutivo"? Forse dovrebbe mancare il titolo di "Ente della Riscossione".
      C'è un qualche riferimento di legge in proposito?

      Questo lo so che Equitalia perde molte cause per dei ( sono chiamati così ) vizi di forma che annullano il debito.
      Con il Decreto del Fare, comunque, sin dal 30 settembre 2013, l’agente di riscossione ( Equitalia ) non verrà remunerato più in base all’aggio ( il famoso 8% ), ma mediante il rimborso dei costi fissi di gestione derivanti dal bilancio consolidato.

      Un salutone a te!

      Elimina
  50. Buongiorno, settimana scorsa ho ricevuto una cartella riferita al mancato pagamento del bollo auto del 2009,cosa dovrei fare? Dato che non ho ricevuto altre comunicazioni precedenti a questa, di sicuro sarà caduto in prescrizione, ma volevo sapere se rivolgermi ad un avvocato o scrivere una lettera o semplicemente fare finta di nulla? Grazie e buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì Giotty,

      per fortuna non c'è bisogno di rivolgersi ad un avvocato. Ora Equitalia mette a disposizione della modulistica per opporsi alle cartelle esattoriali.
      http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/modulistica/

      Molti fanno finta di niente perché l' ente non può fare assolutamente nulla contro il contribuente se vi è la prescrizione o altro vizio di forma però, a quanto dice la legge, conviene opporsi ( per la cronaca, se non fai nulla, non è che pagherai qualcosa in futuro, perché la tassa è ormai prescritta ).

      Salutoni e buon proseguo di settimana anche a te! :)

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    2. Scusa Daniele,ho notato che nel "Dettaglio degli importi dovuto dall'ente che ha emesso il ruolo" c'è scritto: RUOLO N.2015/0010.. ,RUOLO ESECUTIVO IN DATA 27/11/2014,RUOLO ORDINARIO......cosa significano?

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    3. Significa che il ruolo ( ovvero i dati del debitore inserito dacché scaduti i termini per il pagamento della tassa ) è stato inviato all' esattore che provvederà alla consegna.
      Quindi quest' azione è avvenuta in data 27 novembre 2014, ma il ruolo è del 2015 perché è stata notificata il 2015, giusto?

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    4. Si,l'ho ricevuta il 15/04/2015...ma quindi è da considerarsi nulla o dovrei pagare?

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    5. Si,l'ho ricevuta il 15/04/2015...ma quindi è da considerarsi nulla o dovrei pagare?

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    6. Se, dal 2009, l' unica notifica è avvenuta effettivamente solo lo scorso aprile, quindi dopo ben sei anni, allora sì che è cascata in prescrizione e quindi è una richiesta nulla.

      Sta a te vedere se chiederne la cancellazione, oppure non fare nulla.
      Io di solito consiglio di opporsi ( con i moduli che ho linkato sopra ) e quindi verificare se l' ente risponde e che scrive ( spesso tirano fuori una precedente notifica che spezza la prescrizione, a volte è vera a volte se la inventano ).

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  51. Salvem in data 07/05/2015 mi è arrivata una cartella di pagamento equitalia per un bollo auto relativo all'anno 2010. Il ruolo è reso esecutivo in data 23/01/2015 con Avviso di accertamento notificato il 04/01/2014. E' possibile fare ricorso per prescrizione? Visto che prima di oggi non mi è mai arrivato niente? E poi posso agire da solo o mi devo rivolgere ad un legale? Grazie

    RispondiElimina
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    1. Buondì a te,

      se non ti è giunta alcun' altra comunicazione relativa a questo bollo negli anni precedenti, allora è caduta in prescrizione.
      Non hai bisogno di rivolgerti ad un legale se la somma non supera i 1.100 euro circa.

      Puoi scaricare il modulo per la richiesta di sgravio della cartella al link
      http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/modulistica/

      Salutoni!

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    2. Salve,
      Grazie per la risposta.
      Ho provveduto a scaricare il modulo di sospensione per prescrizione dal sito indicatomi.
      Volevo chiedere che documentazione posso allegare? Visto che non ho ne sgravio dell'ente creditore ne sentenza emessa dal giudice di pace?

      Grazie mille e scusatemi per le banalità delle domande.

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    3. Ma che banalità, ci mancherebbe! :)

      Dopo esser andato a SOSPENSIONE e poi a EQUITALIA e zona dove è la sua regione ( nord, sud, centro ) la casella da barrare è il primo quadratino

      "prescrizione o decadenza del diritto di credito sotteso, intervenuta in data antecedente a quella in cui il ruolo è reso esecutivo"

      Può allegare la fotocopia della cartella esattoriale, soprattutto dove riporta il tipo di tassa, l' anno, e la data della notifica ( e quindi il ruolo esecutivo ).
      Essendo prescrizione dovranno accertare loro stessi che in base alla data della cartella e la data del tributo, quest' ultimo è prescritto.

      Se vuole altri chiarimenti, chieda pure.

      Elimina
    4. Grazie mille per le precisazione,
      Mi sta fornendo un'aiuto immenso, da buon napoletano mi verrebbe da offrirle il caffe' virtuale.
      Detto questo ho omesso di dire che il bollo è relativo all'anno 2010 (Settembre 2010-Agosto 2011). Quindi la scadenza è Agosto 2011. In questi termini risulta ancora prescritto?

      Elimina
    5. Troppi caffé virtuali mi hanno offerto!! :D
      Li accetto moolto volentieri!

      Dunque in questi giorni stavo cercando ulteriori aggiornamenti sulla prescrizione. La legge - pensa a come siamo messi in Italia - spesso è contraddittoria e altre volte, come questa, non precisa.
      Dicono che la prescrizione sia da calcolare come anno civile ( dal 1° Gennaio al 31 dicembre ), e non come anno solare ( dal mese della scadenza del bollo allo stesso mese, ma dell' anno successivo ).
      Per fortuna nel tuo caso la prescrizione c'è in entrambi i modi.

      Anno civile:
      dal 1° gennaio al 31 dicembre.
      Quindi se il bollo scadeva ad Agosto 2011, la prescrizione ( che avviene, ricordiamolo "il terzo anno successivo a quello in cui doveva esser effettuato il pagamento" ) si conta così

      1 ° Gennaio 2012 - 31 Dicembre 2012 --> 1° Anno
      1 ° Gennaio 2013 - 31 Dicembre 2013 --> 2° Anno
      1 ° Gennaio 2014 - 31 Dicembre 2014 --> 3° Anno
      1 ° Gennaio 2015 debito prescritto.

      Quindi per ogni tassa, che siano 3, 5 o 10 anni, conta in questa maniera così calcoli la prescrizione. Ovviamente una notifica della cartella spezza e azzera la prescrizione nel mese in cui si riceve. La nuova prescrizione è sempre degli stessi anni della precedente.

      Elimina
    6. Salve,
      Grazie ancora per le risposte.
      Ho scritto all'Ufficio Riscossione Tributi per avvisare che non avevo ricevuto niente prima dell'avviso della cartella esattoriale da parte di Equitalia.
      Mi hanno inviato una scansione di una busta di una raccomandata inviata il 06/01/2014 con un timbro di COMPIUTA GIACENZA, ma non c'è scritto niente di più. Ne l'anno del bollo di riferimento ne niente di più.
      Gli basta una semplice busta per dimostrare che mi hanno inviato qualcosa?
      Grazie

      Elimina
    7. Teoricamente sì, ma in pratica no, perché quella busta potrebbe esser vuota oppure la notifica della giacenza della posta non è stata inserita nella sua cassetta.

      Dovrebbero dimostrare che in quella busta è stato notificato quel bollo per renderlo effettivamente esigibile, e inoltre dovrebbe sapere se è stato un addetto a consegnarlo oppure un postino. Recenti sentenze hanno appurato che il postino delle poste non può consegnare le cartelle esattoriali e solo una ( o comunque pochissime ) ha affermato che un postino delle Poste Italiane possa consegnarle ( anche se per legge, non possono farlo ).

      A questo punto dovrebbe opporsi scrivendo di mano sua una lettera e riportando la non dimostrabilità del debito notificato con la scannerizzazione che le hanno inviato.

      Elimina
  52. Salve Alcuni giorni fa mi è arrivata una cartella di Equitalia che mi chiedeva il pagamento di un bollo auto del 2012 (sett.2012-ago.2013) quando io avevo venduto a Giugno 2012 la suddetta auto con regolare passaggio di propieta. Cosa devo fare? Ringrazio anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei

      beh, se ha un regolare passaggio, allora il bollo richiesto non doveva esser richiesto. Può inviare lei stesso una lettera ad Equitalia dove allega la fotocopia del passaggio di proprietà e la tassa richiesta illegittimamente chiedendone lo sgravio.
      Può anche usare il modulo
      http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/modulistica/
      andando a Sospensione - scelta della zona di residenza ( nord, centro o sud ) - e barrare la casella
      qualsiasi altra causa di non esigibi
      lità del credito sotteso
      allegando anche qui la fotocopia del passaggi odi proprietà e indicando il numero di cartella, la tassa e l' anno al quale si riferisce.

      Salutoni!

      Elimina
  53. Francesco Terzoligiovedì, 04 giugno, 2015

    Buonasera e complimenti x la rubrica che è veramente eccezionale...
    Vengo al mio particolare problema.
    Settimana scorsa ho ricevuto una cartella dove mi si chiedeva di regolarizzare un omesso pagamento di ICI 2009. Avevo già regolarizzato la mia posizione nel 2011 dopo ingiunzione di pagamento ricevuta da un'altra agenzia di riscossione (le esattori che credo nemmeno esista più. ..). La mia domanda è questa:
    Oltre a farmi annullare la cartella, potendo dimostrare il pagamenti, esiste un modo x cui io possa chiedere i danni a questi signori? Anche simbolico ma avrei tanta voglia di denunciarli...!!! Parto dal presupposto che io se commettono un errore sul mio lavoro, sia esso in buona o mala fede, sono chiamato a pagare disciplinarmente, amministrativamente o penalmente in base alla mia mancanza. Possibile che questa gente non debba mai pagare?
    Grazie anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buonasera Francesco,

      ovviamente se hai pagato un tributo dovuto, basta che tu invii o una mail
      ( segnando la conferma di ricezione e conferma di lettura che valgono come fosse una ricevuta di ritorno ) mostrando la fotocopia ( ovviamente tieni ben strette le ricevute di pagamento a casa, almeno per 5 anni ) della ricevuta di pagamento.
      L' ente effettuerà lo sgravio ( cancellazione ) della cartella dacché hai mostrato la prova del pagamento.

      I danni penso si possano chiedere facendo una citazione davanti al giudice per danni al massimo morali.
      Una persona è convinta d' aver pagato la tassa ma va in panico e può anche avere effetti come agitazione, stress o depressione che dal giudice verranno
      ( o almeno dovrebbero esser ) valutati non solo in base all' importo illecitamente richiesto ma anche in base alla situazione economica e ad altri fattori che aumentino lo stress della tassa richiesta altrimenti il risarcimento sarà irrisorio.

      Ci sono state comunque molte sentenze che hanno condannato Equitalia per danni morali anche con cifre belle alte. Come questa
      http://www.sivempveneto.it/vedi-tutte/15411-treviso-cartella-pazza-allex-primario-equitalia-paghera-danni-morali

      Infatti da un sito web leggiamo che
      Oggi il danno morale - prima liquidato solo in presenza di un reato - va dimostrato come quella sofferenza psicologica che ha compromesso la normale attività.
      Persino per gli incidenti stradali la personalizzazione del danno va dimostrata con diagnosi psichiatriche o non la pagano se non ti costituisci parte civile nel processo penale (con la conseguenza che non puoi transare con l'assicurazione ab origine)


      Ovviamente sei libero di scegliere come agire, ma già il fatto di mostrare il pagamento, penso sia sufficiente. Purtroppo multare Equitalia equivale multare noi stessi visto che questo ente è gestito dal 51% dall' Agenzia delle Entrate e 49% dall' INPS.

      Salutoni e grazie davvero per i complimenti!

      Elimina
  54. Buona sera , controllando il mio estratto conto sul sito di equitalia , ho trovato una cartella da saldare in cui mi sirichiede il pagamento di una multa del 2010 , non ho ricevuto nulla a casa , ma l ho vista da internet, cmq questa multa e stata pagata e ne ho la ricevuta , come devo fare per far cancellare la cartella ? Tra l altro mai notificata , mi basta portare la ricevuta all agenzia ? Grazie mille per l attenzione !!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buonasera

      se l' ha pagata e non ritrova la ricevuta di pagamento, è come se non fosse stata pagata perché è chi paga a dover dimostrare di averlo fatto.
      A questo punto può cercare di optare per la prescrizione del debito sottolineando l' inesistenza della notifica e dell' avvenuta prescrizione
      Qui trova i moduli dal sito Equitalia
      http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/modulistica/

      Salutoni!

      Elimina
  55. Salve,
    Ho acquistato un'auto nuova a fine 2014, immatricolata nel mese di Novembre, ed ho ricevuto una sollecitazione di pagamento da parte di Equitalia per una tassa, per tale vettura(coincidono modello è targa), relativa all'anno 2008-2009 di circa 600 €. È un errore o c'è qualcosa che non capisco? °_°
    Ringrazio anticipatamente per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve!

      Sarà sicuramente un errore!
      Per non spendere soldi inutili, si può recare alla sede Equitalia vicina e portare copia della documentazione che attesta l' immatricolazione con data del veicolo. Se c'è un errore, la sanzione verrà eliminata.

      Pensa te che pasticci fanno questi di Equitalia.

      Se non ha tempo, dovrà inviare una raccomandata con fotocopia dei documenti e chiedere spiegazioni della tassa richiesta.

      Salutoni!

      Elimina
  56. Grazie per tutto quello che ci insegni.
    Marras (prov. Oristano)

    RispondiElimina
  57. Buongiorno, come a molti anche a me (oggi) è arrivata una cartella di Equitalia per il bollo auto scaduto nel gennaio 2010, che secondo loro non ho pagato (ma che sono sicuro di aver pagato).
    cosa faccio? mando la documentazione con la ricevuta del bollo pagato (spero di trovarla) insultandoli perché sono delle capre o mi limito a comunicare che il bollo è prescritto e la richiesta illegittima? in ogni caso andrebbero insultati perché sono in malafede, ci provano perché qualcuno che paga lo trovano... che schifo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a te

      in effetti succede spesso che richiedano tasse pagate ed è sempre il contribuente a dover mostrare la prova.
      Comunque devi leggere chi è l'ente che ha richiesto il debito,perché è quello lì che meriterebbe una serie di insulti.Equitalia esegue la richiesta ricevuta dal Comune/Regione/EnteLocale e la invia al contribuente.

      A questo punto,se non trovi la notifica,devi calcolare la prescrizione e invocarla per ottenere lo sgravio.
      Ricorda che è di 3 anni a partire dal 1° Gennaio dell'anno successivo del bollo.

      Un salutone

      Elimina
  58. nuovo modello rottamazione cartelle equitalia devo comunque versare acconto se non voglio essere pignorato o si blocca la pratica per il ricalcolo grazie

    RispondiElimina
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    1. Ha ricevuto già un'intimazione di pagamento?

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