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mercoledì 30 marzo 2016

Come sono guarito dalle intolleranze alimentari - Scarica GRATUITAMENTE l' e-book

in tutti i formati e-book!
 

Sono stato per quattro anni con sintomi simili ad allergie ed intolleranze alimentari: ogni alimento che mangiavo mi causava problemi pesanti immediati. Il numero di cibi che il mio corpo non sopportava cresceva sempre di più. La causa? Ignota. Ogni esame prescritto dai medici risultava negativo. Ero in salute, eppure avevo delle reazioni allergiche ai cibi.
Alla fine però, sono guarito.
Il racconto della mia esperienza con informazioni sui cibi, sulle varie cause delle allergie e intolleranze che esistono (e ne sono molte) e l'analisi degli stati emozionali della nostra mente che ci causa anche problemi fisici è il contenuto di questo libro GRATUITO che ho scritto.

Spesso, la reazione del corpo (qualsiasi essa sia) non è altro che un accumulo di sensazioni quotidiane pressanti nella nostra mente che poi vengono scaricate sugli organi. Il cervello è collegato con le fibre nervose ad ogni nostro organo, ad ogni punto del nostro corpo: è come fosse un dispositivo elettronico collegato con i fili ad ogni suo componente.
Se il cervello (e la mente) sta male, il fisico sta male. Se il cervello sta bene, anche il fisico sta bene.

Nell'ultimo capitolo vi è l'intervista alla biologa nutrizionista dott.ssa Claudia Abete, specializzata in patologia clinica e fondatrice del Nutrilabor di Cagliari.

Scarica il libro "Come sono guarito dalle intolleranze alimentari" scegliendo il formato che desideri dall'elenco
Licenza Creative Commons
Come sono guarito dalle intolleranze alimentari diLapenna Daniele è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.

Energia elettrica: dal 2016 si andrà verso l'abolizione della tariffa progressiva e l'aumento della quota fissa in bolletta

di Lapenna Daniele

#enel #enelservizioelettrico #bollette #luce #fisco #fiscoetasse #aumenti #economia #elettricità #matteorenzi

-Puo' interessarti
"Come leggere la bolletta dell'Enel? Ecco una spiegazione semplice su ogni sua parte. Con la nuova bolletta ci sono stati aumenti in bolletta"

Di recente Enel ha inviato a tutti i suoi utenti la nuova bolletta: più chiara, più semplice e... più cara.
Molti hanno lamentato un aumento del costo finale rispetto ai bimestri precedenti. Sono iniziati ad uscire fiori di articoli in web sottolineando decreto del governo Renzi che ha fatto aumentare la bolletta della luce.
Ma è tutto vero? Cosa è accaduto? Ci sono state modifiche alla nostra bolletta dell'elettricità?

CHIARIMENTI INIZIALI (E DEMENZIALI)
Intanto ho letto frasi del tipo «Renzi ci ha aumentato il costo dell'elettricità senza consultarci! I soliti aumenti alle spalle dei cittadini!!!1». Frasi del genere sono chiaramente di individui che amano sempre gridare allo scandalo senza conoscere per niente la reale situazione. E spesso sono anche coloro che non si informano sulle leggi e le discussioni di leggi del momento, e poi si lamentano quando le approvano (nonostante siano stati anni a discuterle, con i giornali che riportavano continuamente le notizie in merito).

Prego questi individui di evitare di scrivere o dire queste robe, e prego chi legge urli contro il governo a informarsi prima a dovere, e poi semmai urlare allo scandalo come scimmie antropomorfe che si grattano per via delle pulci.

LA TARIFFA PROGRESSIVA
Intanto, per capire bene la situazione, dobbiamo capire cos'è la tariffa progressiva sul quale si accentra la discussione e la novità della nostra nuova bolletta dell'elettricità.
Questa tariffa (valida solo per le utenze domestiche) consiste nel far pagare l'energia elettrica consumata in base al consumo: più consumi, più paghi. E questo vale sia per chi è cliente Enel che di un altro operatore di elettricità. Inoltre è applicata sia alla tariffa D2, riservata agli utenti residenti e con una potenza impegnata di massimo 3 kW sia alla tariffa D3, per chi non è residente nell'abitazione oppure ha una potenza superiore a 3 kW.
clicca per ingrandire
Gli scaglioni che inquadrano il costo al kWh sono:
- inferiore 1.800 KWh
- tra 1.800 e 2.640 KWh
- tra 2.640 e 4.440 KWh
- oltre i 4.440 KWh


Vedendo il grafico a destra notiamo che per la tariffa D2, con consumi inferiori a 1.800 kWh il costo unitario è pari a 13 cent/kWh, mentre se si superano i 4.000 kWh il costo raddoppia arrivando a 35 cent/kWh.

martedì 29 marzo 2016

Bullismo: quando la vittima è il professore


#bullismo #scuola #professori #prof #facebook #socialnetwork

Verona - Il bullismo non colpisce solo studenti, ma anche i professori. Tanti casi accadono ogni giorno, c'è chi tenta di far finta di nulla, e chi non racconta e tenta di farcela da solo, visto che aiuto non ne riceve.
La storia di questo professore è incredibile: viene perseguitato in classe, ma qui è sufficiente riuscire a cambiare scuola, città,.. ma quando c'è di mezzo il web, diviene tutto più difficile. Questo docente ha cambiato tre scuole, ma non ha trovato pace. E neanche l'aiuto dei suoi colleghi.

COINCIDENZE E STUPIDITA'
Nell'articolo di LaStampa gli viene dato un nome di fantasia: Fabrizio.
Fabrizio è un docente di 54 anni e insegna negli istituti di Verona da quando ne aveva 23. «Ho sempre avuto un ottimo rapporto con i ragazzi, tanto che in quella scuola mi avevano chiesto di seguire i progetti di educazione alla salute: casi di dipendenze, abusi, disturbi alimentari». Si prendeva cura delle vittime, finché non è diventato vittima lui stesso.

Tutto inizia con una raccomandazione banale a uno studente sullo scooter senza casco: «Stai attento», gli grida mentre si allontana da scuola. «Un’ingenuità», riflette lui adesso. Perché alcuni mesi dopo quel ragazzo muore in un incidente stradale. E il professore diventa «il corvo», il «porta sfiga», «l’appestato».
Nel 2008 la situazione precipita. «Quando attraversavo i corridoi i ragazzi scappavano, facevano le corna, si toccavano i genitali. In classe era un susseguirsi di risatine, insulti, mani che toccano ferro. Mi sentivo travolto da una gigantesca onda di disprezzo».
Il professore ignora in quel momento che quanto accade tra i banchi dell’istituto è nulla rispetto a quel che avviene sui social network e che lo travolgerà.

giovedì 24 marzo 2016

Le multinazionali e lo sfruttamento minorile: dalla Benetton alla Coca Cola, dalla Apple alla Mattel, aziende che guadagnano sulla morte e sulla sofferenza dei bambini

di Lapenna Daniele

#lavoro #lavorominorile #sfruttamento #dirittiumani #multinazionali #bambini #onu #apple #cocacola #benetton #adidas #mattel#samsung #canon #sony #nestlé


Se vi dico Iqbal Masih, cosa vi viene in mente? Niente? Ad ascoltare la sua storia, non può rimanere sconosciuto, o almeno non lo è stato per niente nella prima metà degli anni '90,
Gli sono state intitolate strade, hanno scritto libri su di lui, sono stati girati dei film sulla sua vita, sono sorti parchi giochi, asili e scuole con il suo nome. La vita di Iqbal è davvero straordinaria ed emblematica, una grande testimonianza di uno sfruttamento ignobile che è avvenuto e che ancora oggi avviene in ogni parte del mondo: quello sui bambini lavoratori.

INCATENATO E SFRUTTATO A QUATTRO ANNI
Iqbal Masih nasce in Pakistan nel 1983.
Il bambino viene venduto dalla sua famiglia poverissima in cambio di una manciata di rupie, a soli 4 anni, a un fabbricante di tappeti pakistano. Viene incatenato al suo telaio per oltre 12 ore al giorno: la mafia dei tappeti sa bene che le piccole e agili dita dei bambini intrecciano i fili con destrezza e velocità.
La sua schiavitù di bambino maltrattato e picchiato sarebbe rimasta nascosta per sempre, come quella dei tanti bambini che in Pakistan vengono sfruttati per la lavorazione dei tappeti, ma il destino ha deciso diversamente: nel giorno della celebrazione della giornata della libertà, uscito di nascosto insieme ad altri bambini, ascolta per la prima volta parole nuove, come lavoratori sfruttati, diritti negati. Iqbal è soltanto un bambino, non capisce tutto quello che ascolta, ma si riconosce in quello che sente a proposito dei bambini sfruttati nell’industria dei tappeti e decide di parlare di sé, della sua infanzia negata: le sue parole improvvisate e spontanee verranno pubblicate dai giornali locali.
Nasce così il caso Iqbal, che rifiuta di tornare dal suo padrone e prende coscienza dell’ingiustizia e delle sopraffazioni di cui sono vittime i tanti bambini sfruttati come lui. Grazie all’aiuto di un sindacalista, decide di spendere la sua vita per difendere i diritti dei bambini. La sua immagine, quella di un fanciullo di 12 anni che ne dimostra appena 6, il piccolo corpo mai cresciuto per i lunghi anni trascorsi incatenato ad un telaio, fanno il giro del mondo, sui teleschermi di tutti i Paesi.
Morì a 12 anni, coinvolto in una sparatoria. Forse fu messo a tacere per aver esposto un problema importante nel suo Paese, e per aver messo il bastone fra le ruote a coloro che guadagnavano proprio e solo grazie al lavoro dei bambini.
Egli diceva :”Da grande voglio fare l’avvocato e lottare perché i bambini non lavorino troppo”.

mercoledì 23 marzo 2016

Enel: la nuova bolletta arriva, ed è anche più salata. I vecchi sistemi a scaglioni sono stati modificati. Ondata di lettere all' Adiconsum


#enel #energiaelettrica #elettricità #aumenti #matteorenzi #governorenzi #economia #fiscoetasse #consumatori

L’allarme lo ha lanciato qualche giorno fa il segretario regionale dell’Adiconsum Giorgio Vargiu: « Stiamo ricevendo numerose segnalazioni di utenti per considerevoli aumenti nelle bollette dell’Enel ». Il suo ufficio di Oristano, in piazza Roma, è un’antenna sensibile: capta subito i malumori di consumatori e utenti. Così è stato anche stavolta. Nelle case degli utenti dell’Enel stanno arrivando le nuove bollette e con esse nuovi aumenti.

Dopo aver aperto la busta commerciale si ha una evidente difficoltà a leggere la bolletta e capire i meccanismi di calcolo. E’ molto chiaro, invece, che i costi sono schizzati all’insù. Cos’è accaduto?

« Stiamo cercando di capirlo », risponde Giorgio Vargiu. «Abbiamo investito anche la struttura nazionale dell’Adiconsum: sembrerebbe un bel regalo del Governo Renzi che ha già detto di voler chiudere il mercato tutelato, quello per intenderci dei vecchi clienti di Enel, per lasciare spazio al mercato libero, una giungla dove succede di tutto e il consumatore è in balia delle società e delle loro offerte che spesso nascondono amare sorprese».

Frugando sulla rete si scopre che la nuova bolletta ha portato un nuovo conteggio delle tariffe Enel, modificando i vecchi sistemi a scaglioni. Addirittura ci sarebbe un cambiamento di circa il 45% delle operazioni precedenti, riguardanti in particolare la tariffa degli oneri e la tariffa di rete. In sostanza oggi sarebbero penalizzati soprattutto quanti sinora hanno cercato di contenere i consumi.

martedì 22 marzo 2016

Madre Teresa di Calcutta: la suora oscura dipinta come una santa

#madreteresadicalcutta #religione #santi #papa #cattolicesimo #beatificazione #impostori


Il buon Papa Francesco ha scelto come 4 Settembre 2016 il giorno in cui un impostore di professione diventerà Santa.
Santa Madre Teresa di Calcutta.

Alla sua morte, i medici di Calcutta visitarono queste “case per i morenti” nelle quali la suora accoglieva i malati gravi e non, e in cui sono morte due terzi delle persone per la scarsissima igiene, l’alimentazione inappropriata, medicinali scaduti, ma più in generale per non aver prestato loro cure, ma per avverle accompagnate alla morte, visto che, a usare le parole di Anjezë Gonxhe Bojaxhiu (il nome vero della suora albanese)
« C’è qualcosa di meraviglioso nel vedere i poveri accettare la propria sorte, sopportandola come se si trattasse della Passione di Cristo. Il mondo ha parecchio da guadagnare dalla loro sofferenza».
E non sono parole inventate, da dette e scritte anche da lei stessa. La donna che elogiava la sofferenza delle persone, non le curava con i soldi donati, ma seguiva il loro percorso di grave sofferenza sino alla morte, come se vedesse un Gesù Cristo in ognuno di loro e ci godesse anche. E se vorrete leggere le sue frasi sadiche, basta che acquistiate un suo libro, e leggerete le parole da lei scritte: roba da far accapponare la pelle.
La sua specie di poesia intitolama "ama" dice
"Ama finche’ non ti fa male,
e se ti fa male,
proprio per questo sara’ meglio.
Perche’ lamentarsi?
Se accetti la sofferenza
e la offri a Dio, ti dara’ gioia.
La sofferenza
e’ un grande dono di Dio:
chi l’accoglie,
chi ama con tutto il cuore,
chi offre se stesso
ne conosce il valore."
Ed infatti era ciò che faceva nel suo piccolo luogo della sofferenza: perpetrare il dolore, dicendo che portava ad avvicinarci a Dio (preghiere di Madre Teresa).

Per fortuna libri come "La posizione della missionaria" di Christoper Hitchens, hanno mostrato la verità di questa impostora, il fatto di aver dirottato i soldi altrove e non verso i malati, il fatto di vivere come una santa e praticare la povertà, lei che non viveva proprio in povertà. Leggiamo degli estratti dal libro con la traduzione di Eva Kampmann, Edizioni minumum Fax, Roma 2003.

lunedì 21 marzo 2016

Fabio Volo risponde ad Adinolfi: «Tu hai delle patologie che in un paese normale andrebbero curate. Ti fai di eroina »


#gay #omosessualità #gender #kungfupanda3

Una notizia di qualche giorno fa che a molti è sfuggita.
Mario Adinolfi, del quale quasi nessuno sa niente, forse l'avranno visto in foto, però non sanno cosa faccia e da dove diavolo sia uscito fuori, in una trasmissione alla quale ha preso parte su Radio Maria, ha parlato del nuovo cartone uscito al cinema in questa maniera:

«Kung Fu Panda fa il lavaggio del cervello gender ai bambini. Il protagonista ha due papà, ecco come funziona la subdola propaganda a favore delle adozioni gay».

Questo, in estrema sintesi, il concetto espresso da Adinolfi durante la trasmissione 'Il mormorio di un vento leggero". Il candidato sindaco a Roma per il Popolo della Famiglia, tra i principali organizzatori dell'ultimo Family Day al Circo Massimo, ha apertamente osteggiato la saga del panda preferito dai bambini, giunta al terzo capitolo.

A prestare la voce al panda Po, nell'edizione italiana, è Fabio Volo. Il conduttore ha deciso di contattare, durante la propria trasmissione 'Il Volo del mattino' su Radio Deejay, proprio Adinolfi, e come suo solito non le ha mandate a dire.
«Come fai a dire certe cose? Tu hai delle patologie che in un paese normale andrebbero curate, e non nascoste dietro la religione» - ha sbottato Fabio Volo - «Se dici che l'uomo che adotta un bimbo abbandonato non sarà mai suo padre, altro che psicofarmaci: tu ti devi fare di eroina».

Olio importato dalla Tunisia? Lo importiamo già da vent'anni.Ecco le cose che dovreste sapere

La legge approvata apre le porte europee ad altre 35mila tonnellate di olio di oliva tunisino senza dazi che vanno ad aggiungersi alle 56.700 tonnellate già previste da un accordo firmato da UE Tunisia nel lontano 1995

L’Italia è il secondo produttore in Europa di olio dopo la Spagna, ma è anche il primo importatore di oli di oliva e sansa che spesso vengono mescolati con quelli italiani. Il “mescolamento” di vari tipi di olio di oliva avviene perché spesso la produzione italiana di olio non è sufficiente a rispondere alla richiesta del mercato e quindi l’Italia è costretta ad importare.

A differenza di quanto scritto dai giornali italiani dalla Tunisia nel 2016 e 2017 non arriverà olio extravergine di oliva che quindi non andrà a fare concorrenza l’olio Made in Italy italiano. Basta andare sul sito del parlamento europeo e leggere il testo della legge per capire che l’olio importato sarà semplice olio di oliva, quello che l’Italia già importa in grandi quantità.





Dieci cose che non sapevi sul tuo cervello, spiegate da Piero Angela


#pieroangela #neuroscienze #scienza #cervello #intelligenza #creatività

Cosa fare per mantenere efficiente il proprio cervello? «Non andare mai in pensione, semmai cambiare lavoro». Parola di Piero Angela.

Piero Angela,87 anni, 50 libri, tre milioni di copie vendute, incalcolabili ore di tv, solo due anni al Politecnico, otto lauree honoris causa ha tenuto una lezione-dialogo sulle neuroscienze all’Università di Torino.
Il tema era quello del suo ultimo libro: “Viaggio dentro la mente. Conoscere il cervello per tenerlo in forma”. C’erano 450 persone in aula, altrettante collegate in streaming.
Ecco dieci punti essenziali raccolti dal dialogo con gli inviati di LaStampa.
A fine articolo vi è il video completo della durata circa di un'ora e mezza,del dialogo con Piero Angela


1 - Il cervello umano pesa 1400 grammi; è grande ma, fatte le proporzioni con il corpo, la sua massa non giustifica l’enorme dislivello che c’è tra noi e le scimmie antropomorfe, o i delfini, un cane, un gatto.
La differenza sta nell’organizzazione, nella geometria dei collegamenti tra i nostri 100 miliardi di neuroni.

2 - La mente non è separabile dalla materia del cervello: emerge come un software dalla complessità della rete neuronale. Questa è in parte determinata dalla genetica e in parte dall’ambiente, dalle esperienze, dalla cultura. C’è un periodo più sensibile per l’influsso dell’ambiente: dalla nascita ai primi 3-4 anni di vita. In questa fase la ricchezza di stimoli è decisiva.

3 - Presi come siamo tra genetica e ambiente, siamo liberi? Entro limiti strettissimi, sì. Siamo liberi nella misura in cui siamo consapevoli di avere condizionamenti.

4 - Quanto conta la memoria? È fondamentale: costituisce la nostra personalità. Alla sua origine c’è l’ippocampo, una parte del cervello che smista i ricordi. Questi poi vanno a modificare la struttura neuronale in modo permanente.

5 - La memoria è la più evidente dimostrazione del fatto che il cervello è plastico: si modifica continuamente, è flessibile, si adatta a nuove situazioni pur mantenendo in sostanza gli stessi neuroni di quando eravamo bambini, anzi perdendone parecchi lungo la strada.

6 - Che cosa è l’intelligenza? La capacità di adattarsi, di risolvere problemi. Ma forse viene ancora prima l’intelligenza emotiva, la capacità di entrare in relazione con gli altri, costruire rapporti sociali.

7 - E la creatività? Non è solo la capacità di risolvere un problema esistente: è la capacità di porci noi stessi un nuovo problema mai affrontato prima. Ma arte, musica, letteratura non sono riducibili alla soluzione di problemi: eppure è lì che vediamo la creatività personale allo stato nascente.

sabato 19 marzo 2016

Acquista "Il Cavaliere di Ghiaccio" con lo sconto del 20% fino al 31 Marzo
























Sino al 31 Marzo, potrai acquistare il mio libro "Il Cavaliere di Ghiaccio" al costo di 13,52 euro anziché 16,90. Come?

Accedi direttamente al sito di YouCanPrint per l'acquisto del mio libro ( questo il link diretto
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Lo sconto è valido sino al 31 Marzo ed è usufruibile per ben TRE volte.

Leggi GRATUITAMENTE il primo capitolo scaricando il file in Pdf a questo link
https://drive.google.com/file/d/0By6qPw0sjXuTck5HbTNOQ3Axckk/view?usp=sharing

Info sul libro e sul suo acquisto al blog, con info e curiosità sul romanzo e sul Medioevo
http://www.ilcavalieredighiaccio.blogspot.it/p/acquista-il-libro.html

mercoledì 16 marzo 2016

Le coltivazioni tedesche sono contaminate?

La Fondazione Heinrich Böll di Berlino ha presentato la settimana scorsa i risultati di una ricerca effettuata sull’analisi delle urine prelevate, nel periodo fra ottobre del 2015 e gennaio del 2016, su un campione di 2011 cittadini e cittadine tedesche presso un laboratorio specializzato di Lipsia.
Ebbene il risultato sorprendente è stato che ben il 96,6 per cento del campione esaminato aveva un tasso di glifosato, ovvero il pesticida più venduto in Germania, prodotto originariamente dalla multinazionale Monsanto e dal 2001 (data di scadenza del brevetto) liberamente commercializzato anche da altre industrie chimiche, in percentuali ben cinque volte al di sopra del massimo consentito dalla legge (che è di 0,1 nanogrammo per millilitro). 
I risultati per così dire “peggiori” si sono riscontrati nelle urine dei bambini e degli adolescenti fino ai 19 anni.





martedì 15 marzo 2016

Fascismo e Mussolini: i miti da sfatare (una volta per tutte)





Brescia, latte contaminato per fare il formaggio: trenta indagati

Perquisizioni a tappeto dei Nas: cinque caseifici nel mirino, quattromila forme di grana sequestrate. Un indagato ha usato la scusa della mucca sentinella e corretto a mano i risultati. Un centro di raccolta cremonese ha riproposto la partita «tossica» in poche ore





Gran Bretagna, ragazza sanguina dagli occhi: i medici non capiscono la causa





sabato 12 marzo 2016

Gli illusi del cibo biologico, sano o Made in Italy. Consumatori: svegliatevi!

di Lapenna Daniele
#UE #salute
#cibo #alimentazione #sequestri #madeinitaly #fitofarmaci #biologico #bio #import #export


Ora basta! Quando è troppo, è troppo.
Dopo il via libera dell'Unione Europea all'importazione dell'olio proveniente dalla Tunisia senza dazi (qui un articolo per capire meglio prima che abbaiate come cani randagi senza aver capito una mazza e senza neanche esservi informati a dovere), ecco i tantissimi italianidioti che esplodono nella loro ira, chi lamentandosi di vedersi tagliare le gambe da prodotti a basso costo provenienti dall'estero, e chi per la schifezza dell'olio tunisino, come se lo avessero mai assaggiato. O forse lo stanno assaggiando proprio ora, mentre condiscono la loro insalata, ignari che quell'azienda italiana importa le olive (e anche l'olio già lavorato) da altre nazioni. Tsk.

MITI DA SFATARE
Notizia ultima ultima, fresca di giornata: «Allarme sulla carne di pollo in Italia: livelli alti di antibiotici ». Leggiamo l'articolo: «Gli accertamenti su campioni di animali prelevati negli allevamenti italiani mostrano che quasi il 13% è risultato positivo alla presenza di Salmonella; il 73% al Campylobacter; il 95,4% all’Escherichia coli e l’81,33% all’E.coli ».
Buuuooooona la roba italiana, vero? Ma,.. un attimo: che sbadato! Voi siete al sicuro perché acquistate polli e uova biologiche! Ceeeerto, come no. Siete convinti che mettano migliaia di polli assieme (perché ovviamente non ne allevano uno per capannone), senza iniettare loro antibiotici dalla nascita col rischio che se si ammala uno, gli muoiono tutti i polli? AH! Illusi.

Come potete tranquillamente vedere e soprattutto ascoltare in questo video del programma La Gabbia dal minuto 1:41 circa, l'acqua che si dà alle galline è già riempita di ormoni ed antibiotici (a destra la scena del video quando le galline bevono): se si ammalasse uno dei tanti polli nel mucchio, come si farebbe a beccarlo prima che contagi gli altri e crei uno sterminio mandando alle ortiche migliaia di euro e quindi facendo perdere lavoro a chi ci lavora?
Certo, potete trovare galline allevate a terra, ma non ne troverete di non imbottite di farmaci. Nessun imprenditore o allevatore è così stolto da non dare medicine ai propri animali. Nel mercato odierno non conta la salute di chi mangia un prodotto, ma l'economia che tiene in vita un'azienda ( come ovvio che sia ).

E smettetela di difendere le tante aziende italiane, visto che sono spesso indifendibili.

Le donne devono dormire di più o diventano nervose


#donne #sonno #stress #salute #depressione


LONDRA - Le donne devono dormire di più, altrimenti diventano nervose.
A dirlo è proprio un uomo, il professor Jim Horne, direttore del centro di ricerca sul sonno dell'università inglese di Loughborough.

« Se manca il sonno le signore sviluppano alti livelli di stress, aggressività e anche momenti di forte depressione - ha detto il docente-, mentre per gli uomini è diverso. Lo tollerano meglio ».
Il motivo? « Le donne sono multitasking, usano di più il cervello e quindi devono farlo riposare di più» conclude il professor Horne, sorridendo sornione.

venerdì 11 marzo 2016

Referendum Trivelle del 17 aprile: il perché di chi voterà NO

clicca sull'immagine per ingrandire
di Lapenna Daniele

#referendum17aprile #referendum #trivelle #trivellazioni #notrivelle #ambiente #lavoro #inquinamento

Fiorello cantava "Sì o no", e nella canzone non sapeva decidersi. Per chi andrà a votare il 17 aprile,invece, sarà importante decidersi in merito al Referendum abrogativo relativo alla trivellazione sul suolo italiano:
votare Sì o votare No?


COSA DECIDIAMO CON IL VOTO?
Dal sito del Ministero dell'Interno possiamo leggere le info sull'indizione del Referendum popolare, con i relativi dettagli, tra i quali l'annuncio sulla Gazzetta Ufficiale.
Si tratta di un referendum abrogativo e non consultivo. Ricordiamo brevemente che quello abrogativo permette di cancellare un comma, un articolo o una legge in vigore. Tu voti per la cancellazione, e questa viene cancellata. Zack! Quello consultivo, invece ( ad esempio quello sull'uscita dall'euro che vorrebbe indire Beppe Grillo da anni ), chiede solo un parere, una consultazione del popolo in merito ad una legge.
Capite dunque che il Referendum del 17 aprile sarà molto importante, e visto che riguarda un qualcosa che potrà cambiare l'economia del Paese, capite che è davvero molto importante.

La domanda che vi troverete davanti, nel momento del voto, sarà:
«Volete voi che sia abrogato l'art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, "Norme in materia ambientale", come sostituito dal comma 239 dell'art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2016)", limitatamente alle seguenti parole: "per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale"?».

Facile, no? No,eh? Vabbé dai, cerchiamo di capire meglio.
Si tratta di cancellare il comma 17 dell' articolo 6 del decreto legislativo n.  152 del 3 aprile 2006 dal nome "Norme  in  materia ambientale".
Si tratta di abolire la norma che prevede, per le trivellazioni già esistenti in Italia site entro 22 km circa dalla costa, di rinnovare le concessioni utili a proseguire la trivellazione per estrarre idrocarburi. Quindi non riguarda né le attività site sulla terraferma né quelle lontane dalla costa più di 22 km.

Votare SI
vuol dire che la concessione ad estrarre entro i 20 km non verrà rinnovata e la multinazione che estrae queste materie prime dovrà subito andare via, lasciando la zona che quindi sarà abbandonata;
Votare No
rimarrà tutto com'è ora, ovvero le aziende rinnoveranno le concessioni sinché ci saranno materie prime da estrarre, ma se non ci saranno, andranno via

Ma cosa accadrà se vincerà il Sì? Avremo conseguenze veramente piacevoli? E se invece proseguissero ad estrarre cosa accadrà?

lunedì 7 marzo 2016

Ufo: nuove rivelazioni dagli X files

#ufo #alieni #alien #alienfiles #xfiles #unsealed #conspiracyfiles

WASHINGTON. La Cia ha appena diffuso su Internet molti documenti sugli Ufo, suggerendo come investigare tra fiction e realtà. Il governo britannico ha promesso che saranno resi pubblici a breve 18 dossier segreti contenenti dati interessanti su oggetti non identificati. Gli appassionai restano cauti. Si fidano poco degli annunci, sospettano che le autorità vogliano trincerarsi dietro un muro di gomma impenetrabile, resistente, a prova di presidente. Nel senso che forse la verità è tenuta nascosta anche ai Grandi, curiosi e intrigati, come molti, da quanto avviene sopra le nostre teste.

Luglio 2013, cielo di Reading, Gran Bretagna.
Un pilota di un Airbus è costretto a una manovra improvvisa per evitare una collisione. Riporta l’incidente, non può farne a meno. Un episodio ben noto che suscita speculazioni e interesse su quello che ha segnalato l’ufficiale, su quell’oggetto troppo vicino.
Molti anni prima: 1992, Torino.
È il comandante dell’Alitalia Massimo Poggi ad avvistare un «disco» insieme al suo secondo. L’ufficiale è di nuovo un testimone, in mezzo all’Atlantico, durante un volo da Roma a San Paolo del Brasile. Prima un fischio lacerante all’interno delle cuffie, quindi una luce verde sotto il jumbo della compagnia di bandiera.

Professionisti che non temono di uscire allo scoperto, che non hanno paura di raccontare. «Altri invece preferiscono tacere per non avere problemi, temono conseguenze sulle loro carriere, rischiano di essere sospesi, e così finiscono per alimentare il codice del silenzio», spiega Sabrina Pieragostini, autrice con Pablo Ayo, di «Mistero Ufo», un libro che scava in un mondo affascinante, un’indagine dove hai «un mare di indizi e nessuna prova». Per questo è difficile superare gli sbarramenti di riservatezza.

venerdì 4 marzo 2016

Cure miracolose: è naturale,e su amici ha funzionato. Perché non prenderlo? Al massimo non funziona

#salute #medicinaalternativa #omeopatia #farmaci #natura #prodottinaturali

Spesso spulcio il sito albanesi.it, e trovo sempre degli articoli interessanti.
Dalla descrizione del sito da parte del direttore Roberto Albanesi dice

"Il sito si propone di migliorare la qualità della vita di chi lo visita.
Infatti siamo convinti che lo scopo del singolo sia di vivere la vita il meglio possibile, avendo come obiettivo la felicità.

Molte posizioni possono sembrare controcorrente, e lo sono perché non è serio illudere le persone che si possa arrivare facilmente alla felicità! Ma lungi dall’essere estremisti, cerchiamo sempre l’equilibrio nelle cose che facciamo, secondo l’equazione:

spirito critico + equilibrio = modernità

Il sito è caratterizzato da un approccio scientifico ai problemi dell’esistenza e rifugge da tutte quelle soluzioni di facile impatto emotivo, ma praticamente fallimentari."

I PRODOTTI MIRACOLOSI DELLA MEDICINA ALTERNATIVA
La descrizione mi è piaciuta e quindi ho proseguito a leggere i suoi articoli.
Effettivamente molte persone hanno il vizio di credere troppo a ciò che sentono, non verificano di persona ma soprattutto non cercano di investigare in modo critico questi "miracoli" avvenuti, i quali non dovrebbero esser da imputare solo all'effetto di quella sostanza ma anche ad altri fattori.
È un pò come quando si dà la colpa di una malattia ad un alimento dimenticando che nel corso della vita non solo si mangia una quantità e varietà mostruosa di alimenti e bevande, ma che c'è di mezzo anche il fattore inquinamento che si nasconde dall'acqua utilizzata per le colture, fino ad "apparizioni imprevedibili e nocive" nei cibi che arrivano sulla nostra tavola. E non in ultimo, c'è il fattore del "ognuno è diverso dall' altro".

Rispondendo ad una lettrice che chiede sugli effetti miracolosi di un' alga che, dalle notizie dei programmi tv e del passaparola (oltre che da molti sostenitori dell'omeopatia), si dice sia un potente antiossidante e porti a benefici di tutti i tipi (che non sto ora ad elecancarvi, ci interessa il discorso di fondo ) risponde: