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lunedì 7 dicembre 2015

Pregate il Crocifisso?Pregate il Papa? Bene, Dio vi punirà.Non ci credete? Lo dice la Bibbia

di Lapenna Daniele
#crocifisso #religione #cattolicesimo #idolatria 


Il problema principale di chi si professa Cattolico è che non solo non ha mai letto l' insieme dei testi sacri sui quali si basa la sua religione (la Bibbia) ma non conosce neanche i culti creati dal nulla dai capi del Cattolicesimo i quali, ancora oggi, non riferiscono ai fedeli di instradarli in pratiche inesistenti, soprattutto nella Bibbia.
Tra questi ci sono: la modifica dei dieci comandamenti, la creazione del culto di Gesù e di Maria, l' introduzione del rosario ma, soprattutto, l' idiolatria, punita da Yahweh in tutto l' Antico Testamento.

DIO VI PUNIRA'
L' idolatria è "l' adorazione di oggetti e immagini a cui si attribuiscano caratteri e poteri divini. Ammirazione, devozione o dedizione gelosa e fanatica".
In Es 20-4,5 (Esodo libro 20, versetti 4 e 5) troviamo il comandamento relativo all' idolatria, comandamenti che non sono dieci, ma diverse decine. Il Cattolicesimo ne ha scelti dieci, modificandone più di uno.

"Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo
né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.
Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai.
Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli
fino alla terza e alla quarta generazione
, per coloro che mi odiano
"

Gli stessi comandamenti li ritroviamo anche in Dt 5-6,7 (Deuteronomio libro 5, versetti 6 e 7).
Gli organi religiosi hanno trasformato queste righe in un più semplice e falso "Non avrai altro Dio all' infuori di me".

IDOLATRIA: STERMINIO DI DIO PER I TRASGRESSORI
Se volete leggere i versetti dove Yahweh (tradotto "Dio" nei testi cattolici, termine il quale non esiste nei suddetti testi), potete prendere la Bibbia che avete in casa.


I primi cristiani rifiutavano ogni devozione per statue o immagini, e non per una loro convinzione, ma perché lo imponeva il Dio biblico. L' idolatrìa allontanerebbe il credente dal vero significato della religione stessa portando la sua attenzione a rivolgersi alla figura venerata, anziché al messaggio intrinseco.
Negli Atti degli Apostoli si racconta che Pietro rimproverò Cornelio perché si era inginocchiato davanti a lui, con la frase: "Levati, anch'io sono uomo!" ( Atti 10: vv. 25-26). Il termine Santo era esteso a tutti i credenti e veniva usato sempre per identificare le persone, figli di Dio, di ogni paese.

Nel Deuteronomio capitolo 27, versetto 15, leggiamo
« Maledetto l'uomo che fa un'immagine scolpita o di metallo fuso, abominio per il Signore, lavoro di mano d'artefice, e la pone in luogo occulto! Tutto il popolo risponderà e dirà: Amen. »
Nel Levitico, capitolo 26, versetto capitolo 1, leggiamo
« Non vi farete idoli, né vi erigerete immagini scolpite o stele, né permetterete che nel vostro paese vi sia pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa; poiché io sono il Signore vostro Dio »
e sempre in questo capitolo, ma al versetto 21 e seguenti, ricorda cosa comporta il non rispetto delle sue leggi divine
« Se vi opporrete a me e non mi ascolterete, io vi colpirò sette volte di più, secondo i vostri peccati. 22 Manderò contro di voi le bestie selvatiche, che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero e le vostre strade diventeranno deserte ».
e prosegue al versetto 27 e seguenti
« Se, nonostante tutto questo, non vorrete darmi ascolto, ma vi opporrete a me, anch'io mi opporrò a voi con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati. Mangerete perfino la carne dei vostri figli e mangerete la carne delle vostre figlie. Devasterò le vostre alture di culto, distruggerò i vostri altari per l'incenso, butterò i vostri cadaveri sui cadaveri dei vostri idoli e io vi avrò in abominio. Devasterò io stesso il vostro paese e i vostri nemici, che vi prenderanno dimora, ne saranno stupefatti. Quanto a voi, vi disperderò fra le nazioni e vi inseguirò con la spada sguainata; il vostro paese sarà desolato e le vostre città saranno deserte ».

Altri versetti riguardanti l' idolatria:

Se in casa non avete la Bibbia, potete leggerla da qui http://www.laparola.net/bibbia

COERENZA ( E CONSAPEVOLEZZA) ZERO
É necessaria una coerenza ma soprattutto una consapevolezza di cosa, la propria religione, imponga a tutti coloro che siano disposti ad accettare quella religione. É come nel prendere la cittadinanza in uno Stato e non conoscere le leggi vigenti. Ognuno è libero di rispettarle o meno ( tanto poi verranno puniti i trasgressori) ma almeno conoscere, sapere cosa vietino e cosa impongano, è veramente necessario.
Con la religione è la stessa cosa.
Ridicolo vedere italiani che prendono in giro i musulmani perché non mangiano carne di maiale, ma poi nella Bibbia, il Dio supremo, impone la stessa cosa (capitolo 11 del libro Levitico).

Prima di difendere la vostra religione, conoscetela fino in fondo, altrimenti non ne farete parte sinché non la conoscerete a fondo. E non cadete nelle provocazioni delle varie persone (politici e non) che cavalcano l' onda del momento dell' odio verso i musulmani per attaccare tutti brandendo come spada il crocifisso. Provocazione = Reazione.
I potenti vi conoscono come le vostre tasche.
Non è neanche più il problema di un oggetto in sè, perché questo è lì, immobile, e spesso ci si dimentica anche di lui. Il problema è l' importanza che si dà all' oggetto rispetto al senso della propria religione.
Eppure, l' uomo posto su quel crocifisso disse:

« Amerai il prossimo tuo come te stesso ». 
« Come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri » 
(Gv 13,34)

Forse molti cattolici non amano sè stessi, e quindi non possono amare gli altri.

Per terminare, ricordiamo un episodio che accade nel 1954 a Barbiana, una sperduta frazione di montagna nel comune di Vicchio, in Mugello. Prima di una lezione in una scuola, un prete, Don Lorenzo Milani, tolse il crocifisso dalla parete della sala parrocchiale dove si teneva la lezione « perché non doveva esserci neppure un simbolo che facesse pensare che quella fosse una scuola confessionale », spiegando:
« se uno mi vede eliminare un crocifisso non mi darà dell’eretico, ma si porrà piuttosto la domanda affettuosa del come questo atto debba essere cattolicissimamente interpretato perché da un cattolico è posto » (Lett. 20-5-1953 a A. Parigi).
Leggi
Lettera a una professoressa - Don Lorenzo Milani


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6 commenti:

  1. La chiesa ha preso tutta la struttura di quella romana: papa, curia, vescovi, cardinali, già alla fine dell'Impero romano, era diventata una struttura di governo. Gli abiti che indossano i preti, la liturgia, poi i santi che hanno preso il posto di vari dei che c'erano a Roma. Sono duemila anni, hanno con la confessione (su molta gente) una guida spirituale, che queste persone, non possono farne a meno, per cui, la religione, o volere o volare, non si può cancellare in un momento. Io dico, in casa mia, che sono ateo, che le madonne varie che appaiono, e che ci hanno fatto i santuari, sono balle, frutto più o meno di allucinazioni, ma non serve a niente, e non posso fare altro che rispettare le credenze dei miei parenti, E anche di chi si dice, (poi se è vero o no, questo lo sa lui)credente. Al mio paese, negli anni sessanta e settanta c'erano dei comunisti, che se dicevano peste e corna di chi andava in chiesa la domenica; oggi che sono sindaci o vicesindaci, ci vanno tutte le domeniche, battezzano i figli, che si sposano in chiesa, quelli che si definivano atei..... perchéa lo ordinava!.... Ciao Daniele

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    Risposte
    1. Infatti o si segue la religione come si deve, oppure si ammette di non esser parte di quella religione.
      Negli ultimi decenni sono aumentati coloro, e per fortuna molti neo genitori, che non hanno battezzato i loro figli scegliendo che fossero loro, da adulti, a scegliere la loro fede ( se vorranno ).

      A me, come forse un pò tutti noi adulti, i genitori hanno imposto da piccolo i vari sacramenti, ma col crescere ho iniziato a pormi delle domande, letto le altre religioni, riflettuto su cosa sia utile, e come bisognerebbe vivere seguento per bene una religione.

      Io sono agnostico, e di solito non affronto l' argomento con chi è credente. Se parliamo di un ipotetico Dio, nessuno può dire se esista o meno, ma se parliamo delle religioni e della loro storia e del contenuto dei loro testi, ci sarebbe da dire parecchio.

      Hai ragione, non si può cancellare una religione secolare in due secondi, ma si può almeno iniziare a leggere il testo sacro della fede che si segue.
      Vero, la fede religiosa è incondizionata, senza se, senza ma, senza domanda, ma almeno capire che i capi di Chiesa scelgono, dal testo sacro, cosa sia da rispettare ancora oggi e cosa no, è bene saperlo.

      Un salutone a te Luigino, buon proseguo di settimana!
      :)

      Elimina
  2. Buona settimana Dany ti aspetto nei miei 2 blog.
    http://bardo-lusevera-news.blogspot.it/
    http://foto-videoblog.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Olgi!
      Sì ho inserito i blog nell' elenco Blogger.

      Buon proseguo di settimana a te!

      Elimina

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