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lunedì 28 febbraio 2011

Internet non morirà: in aiuto all' IPv4 arriva l' IP V6. Ecco come verificare che sia attivo su Windows

Relativo all' articolo
"Internet, siamo in 2 miliardi. Gli indirizzi IP stanno per finire. La fine del web a Febbraio ?"
Ecco che apprendiamo la rinviata fine del web.

Sotto l' articolo del sito ilsole24ore.com
che spiega anche come verificare se sia attivo
sul vostro computer.

mercoledì 23 febbraio 2011

Ecco perchè gli studenti italiani di medicina scelgono la Romania: in Italia corruzione e costi elevati



Sul sito adnkronos.com l' intervista ad uno studente
laureando in medicina che ha scelto l' università in Romania
anzichè in Italia come moltissimi altri studenti italiani.

Roma, 17 feb.-
Partire diplomati per tornare 'dottori':
sono sempre di piu' gli studenti italiani
che si iscrivono ai corsi di Medicina all'estero.
La Romania e' tra i Paesi in cima alla lista
di quelli scelti dagli aspiranti camici bianchi
del nostro Paese. Anzi, soprattutto dagli aspiranti dentisti,
dal momento che la maggior parte dei giovani 'emigra'
per studiare odontoiatria.
Ad oggi si stima che circa mille ragazzi italiani
stiano studiando nelle facolta' di 'Medicina Dentaria'
degli atenei romeni. Insomma, se si hanno abbastanza
soldi da spendere e la voglia di imparare una lingua
straniera come il romeno, il gioco e' fatto:
dopo sei anni si puo' avere tra le mani un titolo
spendibile in tutta Europa, e quindi anche da noi.
Senza passare per la 'forca' dei quiz.

Ecco il racconto A.V., studente italiano
22enne iscritto alla facolta' di Medicina Dentara
dell'ateneo privato Tito Maiorescu di Bucarest

"Nella mia universita' piu' che delle prove di ingresso
ci sono dei test valutativi, basati su conoscenze minime.
Inutile nascondersi il 99,9% dei ragazzi che studia qui,
secondo me, lo ha deciso perche' deluso dal 'mercato di test'
che c'e' in Italia. E non lo dico io ci sono tanto
di indagini giudiziarie a confermarlo.
Basti pensare a quello che e' successo negli anni passati
ai test di ingresso a Medicina nelle
universita' di Bari e Catanzaro.
A me non piace corrompere un organo
dello Stato per entrare all'universita'.
A quanto ne so, in base anche ai racconti di altri studenti
in alcune facolta' di Medicina in Italia si pagavano
dagli 80 ai 120 mila euro per superare i test ed entrare.
Da pagare in 3 tranche da 40 mila".

E, a volte, non si aveva neanche la certezza di farcela.
Piu' di un ragazzo e' stato
vittima di vere e proprie truffe.

"Esistono infatti anche i 'falsari degli ingressi'
che prendono i soldi e non ti fanno nemmeno superare i quiz.
Mio padre mi ha detto senza mezzi termini:
'Evitati una delusione"'.

L'obiettivo di A.V., una volta ottenuta la laurea,
e' quello di tornare in Italia. Anche perche', cosi'
come tanti altri ragazzi italiani che vanno a studiare
medicina all'estero, A.V. e' figlio di un medico.

"Il mio papa' ha uno studio dentistico".
Insomma, una volta rientrato in Italia con la laurea
in mano, non gli sara' difficile trovare lavoro.

Qualche ostacolo e qualche prova da superare c'e' pero',
anche per chi decide di andare a studiare in Romania.

"Per chi vuole iscriversi nella mia universita'
e' obbligatorio fare un corso preparatorio di lingua
romena organizzato dall'ateneo, che si conclude con un
esame da sostenere nell'universita' statale di Lingua e Letteratura.
Almeno il 40% dei ragazzi viene bocciato", e addio iscrizione.
Anche se il romeno e' una lingua neolatina per nulla difficile".

Per chi ce la fa ci sono naturalmente diverse spese da affrontare.
Anche se non si tratta di costi esagerati.
"All'universita' Tito Maiorescu di Bucarest il costo del corso,
che dura 6 anni e prevede la frequenza obbligatoria,
e' di 3 mila euro l'anno.
Sia gli affitti delle case che il costo della vita
non sono particolarmente alti".

E sembra proprio questo il motivo che spinge molti ragazzi
italiani a scegliere come destinazione la Romania,
piuttosto che la Spagna o altri Paesi dove nelle universita'
private non c'e' il limite di ingresso a Medicina.

"Al momento, nella mia universita' siamo un centinaio
di ragazzi italiani, e il 90% studia odontoiatria. Se pero' si fa
un calcolo sull'intero Paese, penso si possa stimare una cifra
intorno a mille giovani. Anche se numeri precisi e' difficile
averne, perche' le universita' non sono in comunicazione tra loro.
Di certo gli atenei con il maggiore afflusso
di studenti italiani si trovano a Oradea e Arad".

"Il vantaggio di studiare qui in Romania e' che qui ci
sono leggi che permettono agli studenti di praticare molto
di piu' di quanto avviene in Italia. E la pratica
si effettua negli ospedali pubblici. Inoltre, dopo
il conseguimento di tutti gli esami del terzo anno,
c'e' la possibilita' di prendere un attestato
che permette di lavorare presso studi privati,
come assistente dentista.
E questo e' un bel vantaggio per noi studenti".

Sul perche' la maggior parte dei ragazzi che vanno
all'estero decide di studiare proprio odontoiatria, il presidente della Cao non ha dubbi:

"Vogliono diventare tutti dentisti perche' nell'immaginario collettivo essere dentista equivale
a 'lavoro subito' e 'ricchezza'. Il ragionamento e':
basta ottenere il titolo e si puo' iniziare a lavorare".

E per molti e' proprio cosi'.

"E' vero. La maggior parte dei ragazzi che si laureano
in Odontoiatria all'estero e' proprio figlio o figlia
di un dentista, con tanto di studio pronto
in cui iniziare a lavorare", conclude Renzo.


fonte
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Boom-di-dentisti-italiani-iscritti-in-Romania-per-aggirare-la-roulette-russa-dei-test_311694954346.html



E per me, fanno benissimo.

martedì 22 febbraio 2011

Vigili in auto possono multare chi parla al cellulare mentre guida



È valida la multa per l’uso del cellulare senza l'uso
dell'auricolare alla guida, anche se la contestazione
avviene mentre gli agenti della polizia municipale sono in auto e stanno guidando.
Lo afferma la Cassazione (sentenza 4219/11) accogliendo il ricorso del comune di Pontassieve contro una sentenza del Tribunale di Firenze che aveva annullato una multa.

IL CASO

Secondo il Tribunale la contravvenzione non era valida perchè «il punto di osservazione» dei vigili era «suscettibile di errore» in quanto loro erano alla guida di una vettura che procedeva «in senso contrario» rispetto all’auto multata. I vigili, insomma, potevano aver visto male.

La Cassazione, invece, ha confermato la multa anche alla luce di una sentenza recente delle Sezioni Unite che dà «fede privilegiata» a
«tutto quanto il pubblico ufficiale affermi avvenuto in sua presenza, con la conseguenza che anche nelle ipotesi in cui, come nella specie, si deducano sviste o altri involontari errori o omissioni percettive da parte del verbalizzante, è necessario proporre querela di falso».


fonte
http://www3.lastampa.it/i-tuoi-diritti/sezioni/cittadino-istituzioni/news/articolo/lstp/390148/

lunedì 21 febbraio 2011

Non paghi il Canone Tv ? Il governo oggi può scoprire la tua evasione a tua insaputa.Ecco come



Due casi di due persone diverse ma
che in comune hanno due cose.
Entrambi non hanno mai pagato il Canone Tv
ed entrambi sono abbonati ad una pay Tv.

Come hanno potuto ricevere la lettera
di richiesta del pagamento del Canone Rai
se non hanno mai dichiarato di avere una televisione?

Era una domanda che mi ero posto, ma subito,
dopo circa mezzo secondo ho trovato la risposta:
il loro abbonamento guarda caso è con Mediaset Premium.
La Pay Tv del presidente del consiglio che oggi
è in carica al governo.

Ragionamento del Governo:
tu cliente Mediaset Premium hai un abbonamento,
quindi vuol dire che possiedi un televisore.
Io Governo controllo se il tuo nome
è presente nella lista dei cittadini che pagano
regolarmente il Canone Rai.
Il tuo nome non c'è, ed ecco che ti invio
la lettera per invitarti a pagare.

Ovviamente l' intestatario del contratto
Mediaset Premium non è detto sia l' intestatario
del Canone Tv, ma l' invio della lettera non costa nulla
( eh certo paghiamo noi cittadini! ) e quindi
avvertire il cliente che il Governo conosce
la sua evasione potrebbe metterlo in allerta
e forse convincerlo a dichiarare di avere un televisore.

Chi non ha mai pagato questa tassa dovrebbe
stare attento perchè come ci sono i controlli
( giustissimi e meno male che ci sono ) sui falsi
invalidi, sugli evasori fiscali ( beccassero prima
chi è miliardario ed evade le tasse - Valentino Rossi
ancora non ha pagato le sue! ), così ci sono i controlli
su questa assurda ed idiota tassa dello Stato.

Altrimenti non si spiega come una persona
che da 30 anni vede la Tv, riceva proprio
qualche anno dopo essersi abbonato a Mediaset
la lettera di pagamento del Canone Rai.

Ecco il vantaggio di unire la carica al governo
con l' azienda più potente del mercato televisivo.
C'è da dire che stavolta il premier
ha usato tutta la sua astuzia.


Articolo di Lapenna Daniele

martedì 15 febbraio 2011

Fondo giovani: aiuto per il mutuo. Ecco un' altra truffa del governo



Non vorrei vedere il male di ogni legge del governo ma
sapete quali sono i requisiti per accedere a parte dei
300 milioni di euro stanziati per aiutare i giovani
a comprare casa?


Viene concessa una garanzia per il 50%
del valore del mutuo per l'acquisto della prima casa
( l'immobile da acquistare non deve superare
i 90 metri quadrati )
e per un massimo di 75mila euro a:

• coppie coniugate (con o senza figli) o single con figli minori
• di età inferiore a 35 anni
• aventi contratto a tempo indeterminato
• con reddito Isee non superiore a 35mila euro
• non proprietari di altre case


Dove si trova oggi un datore di lavoro che ci assuma
con un contratto a tempo indeterminato?
Ed ecco che il governo vara contemporaneamente
il bonus da 5mila euro per chi assume giovani
appunto con contratto a tempo indeterminato.
Quindi ragioniamo:
convincimento con bonus ad assumere e sistemare per bene
i giovani così che loro possano comprarsi una casa.
E' fatta! Finalmente!

Ora dovremo vedere se i datori di lavoro assumeranno
noi giovani, oppure si puliranno il sedere con quei 5mila euro
visto che la quantità di tasse imposte ai proprietari di attività
commerciali sono tante, e anche pesanti.

Avete mai guardato la vostra busta paga nella zona
"detrazioni"? Con contratti di 1.300 euro si arriva a togliere
anche 200 euro.

Lo Stato dà, lo Stato toglie.

dettagli sull' iniziativa

Articolo di Lapenna Daniele

Spam: come evitare di riceverne dai siti Hosting



Quante mail vi arrivano ogni giorno
nella vostra casella di posta elettronica?
Forse poche, forse tante, ma la quantità
di "posta spazzatura" è sicuramente
ogni giorno veramente alta.
Mail che pubblicizzano il Viagra, mail che
vi invitano a confermare il vostro codice
bancario o poste pay, mail in inglese o in un
italiano "maccheronico". Sono gli Spam.


Ma come fanno ad arrivare ai nostri indirizzi mail?

Gli spammatori trovano stratagemmi semplici,
anche il solo algoritmo di generazione casuale
di indizzi e-mail ma la quantità più alta
di questa posta la postiamo proprio noi.
Esatto, proprio tu utente.

Ad esempio i siti di file hosting,
ovvero quei siti dove si possono caricare file
di tutti i tipi come fosse un hard disk virtuale,
è il tempio adatto dello spam. Spasso all' accesso
troviamo pagine pubblicitarie che ci invitano
ad accettare oppure "proseguire".
Passando il mouse sul tasto "prosegui" ( non cliccare
ma passarci solamente con la freccina ) si può leggere
guardando nella barra sotto il browser, un indirizzo web.
L' indirizzo sarà del tipo
( dove "*" sono i dati volutamente da me nascosti
e SITO HOSTING è il sito dove avete fatto accesso con username
e password ):

http://*.*****.com/r2/?placementID=SITOHOSTING-login&subdata=email%3******@libero.it

Quando ci troviamo infatti queste pagine ( numerose anche su Facebook
ed altri tipi di siti internet ) non sappiamo mai se cliccando
ci becchiamo un virus.
Per i siti Hosting dopo aver effettuato l' accesso, e
comparsa questa pagina pubblicitaria, basta aprire
una nuova pagina web e digitare di nuovo il sito
dove abbiamo fatto accesso. Si aprirà direttamente il sito
saltando la pubblicità ( che viene inserita in automatico
solo dopo l' accesso con user e password ).


Le mail Spam

Per quanto riguarda le mail di Spam, vanno direttamente cestinate,
ma se vi sale qualche dubbio, fate sempre il test del
passaggio del mouse sui link della mail ( senza MAI cliccare ).
Vedrete dei link veramete strani diversi dall' oggetto della mail.
Una mail di Poste Italiane che riporta link con scritte strane.
Spesso ci arrivano pubblicità di società o siti reali,
ma molto frequentemente accade che siano false,
create ad hoc per ingannare la gente.
Così per toglierci ogni dubbio basta cercare nel web
e vedere se la mail è affidabile.

Ma comunque sia mai cliccare su link di mail sconosciute,
controllare sempre bene cosa ci è stato inviato.
Poi se avete un amico burlone che vi invia mail
con virus beh, a quel punto cestinate direttamente
l' amico nel secchio dell' umido.
Così si ricicla per bene.


Articolo di Lapenna Daniele

venerdì 11 febbraio 2011

Enel Energia rifiuta di pagare i clienti truffati



Era successo circa due anni fa, era la fine del 2008
quando Enel Energia iniziava a truffare gli ignari clienti
o spacciandosi per Enel o stipulando contratti fasulli
mai letti nè firmati dai clienti.

Sul mio blog segnalai il caso perchè lo scoprii di persona
(Luce e gas, raffica di multe alle società - Il Ventunesimo Secolo )
ma la cosa che lascia increduli è che ancora oggi Enel Energia
non intende rimborsare i clienti truffati.
Ad annunciarlo è il Movimento Difesa del Cittadino (MDC):
"Nonostante i reclami l'azienda ha rifiutato e rifiuta
tutt'oggi di stornare le somme richieste e ha esibito
11 contratti le cui firme sono state denunciate come false
dagli interessati. Tra queste anche la sottoscrizione
di un utente deceduto anni prima del contratto
".

Ecco di seguito il link del Comunicato ufficiale
che mi è stato gentilmente segnalato da un utente.

Enel Energia: comunicato sugli agenti di vendita


Articolo di Lapenna Daniele

Truffa aggravata per la dipendente che emette fatture irregolari su ordine del capo


Truffa aggravata per la dipendente che emette
fatture irregolari su ordine del capo.

Censurato in tutti e tre i gradi di giudizio (si legga la sentenza su Guida al diritto) il comportamento di un'impiegata che, su indicazione del principale, compilava dei documenti "falsi" per coprire una vasta gamma di illeciti: dai pagamenti in "nero" a una doppia contabilità interna dei movimenti finanziari.

Per i difensori era un'attività di "mera compilazione"
Un'attività di "mera compilazione" di atti che non aveva – secondo la difesa della dipendente – alcuna rilevanza all'esterno. La responsabilità era, infatti, da attribuirsi interamente al datore di lavoro il quale dava ordini che venivano eseguiti, per il semplice timore di perdere il posto, senza alcun dolo. Argomenti non convincenti per gli ermellini, costretti però a dichiarare la prescrizione per un reato comunque esistente, ma commesso sette anni prima.

fonte
http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-02-09/truffa-aggravata-dipendente-emette-161748.shtml?uuid=Aasotw6C

E' vero che l' amalgama nera nelle otturazioni dei denti è nociva per la salute?



Anni addietro quando dal dentista si facevano lavori
come la ricostruzione di un dente cariato, si usava
spesso l' amalgama nera ( mercurio e argento ).
Si è dibattuto in vari incontri del settore
sulla nocività della sostanza e sui possibili danni
alla salute del paziente.

Ma è così tossica questa sostanza?
Io personalmente avevo curato due carie da piccolo
( fine anni '90 ) e mi fu messa l' amalgama nera.
Chiunque l' abbia provata sui propri denti,
si è accorto che passando materiali metallici
come una forchetta si sentiva nella zona del dente
una sensazione strana, come ci fosse un
"campo elettrico caldo".
Alcuni dentisti sostengono che non è assolutamente nociva,
altri dicono che sì le otturazioni in amalgama
contengono mercurio che è velenoso e tossico, ma la
percentuale è così bassa che non arreca nessun danno
alla salute umana. E poi il materiale difficilmente
si stacca e viene ingerito.

Il dibattito tra gli esperti del settore continua
ma come al solito sapremo la verità quando
ormai avremo le sostanze dentro di noi.

Io mi sono fatto togliere la parte nera
sostituendola con quella color bianco,
ma non essendo dentisti mai sapremo
quale è tossica, quanto è tossica,
e cosa provoca in noi.


Articolo di Lapenna Daniele

venerdì 4 febbraio 2011

Quante sono le reali probabilità di vincere ad un gratta e vinci di 3 euro ?



Non tutti i gratta e vinci di Lottomatica offrono le stesse
probabilità di vincere, infatti la maggior parte degli
appassionati di gratta e vinci, vorrebbe riuscire a capire
quali sono i tagliandi che convengono di più, tuttavia
scegliere i gratta e vinci più vantaggiosi non è per niente
facile, e non ci si può basare semplicemente
sul costo del biglietto.

Alcuni gratta e vinci dai prezzi più alti, sono infatti
meno vantaggiosi di alcuni di quelli più economici,
ma come si fa a capire allora quali sono i migliori
gratta e vinci ai quali tentare la fortuna?
Vediamo ad esempio il gratta e vinci di Lottomatica,
Affari Tuoi, un biglietto che si può acquistare in tutte le ricevitorie
a 3 euro soltanto.

Le probabilità di vittoria del gratta e vinci Affari Tuoi,
sono pari al 17,06%, e nel 17,03%, quasi sempre dunque,
la vincita è compresa tra i 4 euro ed i 150 euro;
mentre nel 12% dei casi si riesce solo a recuperare
il prezzo del biglietto.

I tagliandi vincenti del gratta e vinci Affari Tuoi,
che permettono di vincere da 151 € fino a 1.000 €,
sono solo 261,10 per milione di biglietti stampati,
ed i tagliandi da 1.001 € fino a 10.000 €,
sono molti meno, ossia 14,29 per milione
di biglietti stampati;
le probabilità di vincere diventano ancora meno
quando si parla di premi che vanno da 10.001 € fino a 100.000 €,
in questo caso i tagliandi vincenti sono circa
1 per ogni 4 milioni di biglietti stampati, e si riducono
a 0,06 per milione nel caso del superpremi.

fonte
http://www.gamblingportal.net/blog/tutte-le-reali-probabilita-di-vincere-al-gratta-e-vinci-affari-tuoi.htm


Il consiglio è di tentare la fortuna una volta ogni tanto
con quelli che costano meno.
Alla fine se si vincono anche 1000 euro,
si crede d' aver guadagnato, ma andando a spulciare
nei soldi spesi in gratta e vinci non vincenti
prima di quello vincente ci accorgiamo solo
di aver recuperato i soldi spesi.
Senza nessun guadagno.
Un' altro conto è quando prendiamo un gratta e vinci
per la prima volta dopo anni e vinciamo 10.000 euro.
Beh, lì si tratta di avere un enorme fattore C

Lapenna Daniele

Attenzione alla truffa Agenzia delle Entrate



Truffe in vista per gli italiani.
Lo denuncia l’Unione Nazionale dei Consumatori
che mette in guardia da
falsi dipendenti
dell’Agenzia delle Entrate
che chiedono ai malcapitati
di versare
cifre considerevoli in cambio di presunti
abbonamenti a riviste o adesione a servizi specifici.


Abili truffatori, facendo finta di essere dipendenti dell’Agenzia delle Entrate, vanno di porta in porta e spesso ottengono il loro scopo: estorcere denaro ai contribuenti sfruttando il nome dell’ente pubblico. Il ruolo dell’Agenzia, infatti, è quello di gestione, accertamento e contenzioso dei tributi. E’ stata la stessa Agenzia delle Entrate a dichiarare il fenomeno e a sottolineare la propria completa estraneità alla truffa.

L’Agenzia delle Entrate non vende nessun tipo di riviste né le propone in abbonamento. Tutta l’attività istituzionale dell’ente può essere consultata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it. Inoltre, è bene sapere che nessun dipendente dell’Agenzia delle Entrate è autorizzato a prelevare denaro dai contribuenti: né a casa, né per email, né al telefono. Sempre sul sito dell’Agenzia, è disponibile mese per mese il calendario delle scadenze fiscali. Ecco quelle relative al mese di febbraio per i contribuenti comuni.

Ma quella ai danni dei contribuenti e dell’Agenzia non sembra essere l’unica truffa al momento in circolazione: nel nostro Paese è in arrivo il vishing, sorta di phishing che usa il protocollo VoIP per estorcere ad ignari utenti del web informazioni preziose sul proprio account bancario, password e dati di accesso. La nuova truffa – spiegano gli esperti – sfrutta i sistemi di telefonia sul web ed è difficile riconoscerla perchè gli hacker sono in grado anche di far comparire sul display dell’utente il numero di telefono reale della banca che fingono di impersonare.

fonte
http://www.vostrisoldi.it/articolo/contribuenti-truffa-agenzia-delle-entrate-attenzione/37907/

mercoledì 2 febbraio 2011

Intercettazioni, ecco la legge salva-politici



Dopo le indiscrezioni trapelate dall’agenzia Dire, riprese ieri da diverse testate online,
Agoravox pubblica il testo integrale della proposta di legge anti-pm così
com’è stata depositata alla Camera
.

Si tratta di una legge che punisce i magistrati
che dispongono intercettazioni durante un’indagine.

Funziona così:
chiunque sia stato intercettato nel corso di un’indagine,
anche non a suo carico ( per esempio tutte le ragazze
dell’indagine Ruby, dove non sono indagate loro,
ma Berlusconi, Fede e Mora), potrà chiedere entro
due anni e ottenere un risarcimento fino a 100mila euro
nel caso in cui gli indagati vengano assolti, prosciolti
o archiviati.
E a pagare saranno il pm che ha chiesto l’intercettazione
e il Gip che l’ha disposta: ogni volta che un’indagine non porterà
a una condanna definitiva (o a una prescrizione) i magistrati
dovranno sganciare di tasca loro fino a 100mila euro
per ogni intercettato.
Non solo: potrebbero anche essere sottoposti a procedimento
disciplinare se il Ministro della Giustizia e il procuratore
generale presso la Corte di cassazione lo ritenessero opportuno.

Ultima postilla: la norma è retroattiva.
Dal momento in cui entrerà in vigore,
chiunque sia stato sottoposto a intercettazioni
negli ultimi cinque anni potrà chiedere al magistrato
un risarcimento di 100mila euro e farlo punire
nel caso in cui l’indagato sia stato stato assolto,
prosciolto o archiviato.


fonte
http://www.agoravox.it/Intercettazioni-ecco-la-nuova.html


Ecco io insomma,....... NON voglio sempre prendere di petto
berlusconi, ma....
nel caso di berlusconi la legge CASO STRANO casca a fagiuolo.

La legge essendo retroattiva include i processi per i quali
OGGI è indagato il premier.
CONVINCERE coloro che sono nel processo contro di lui
a evitare che venga punito, permetterà a questa gente
( gli/le intercettati che sono contro di lui )
di intascare del denaro, e a lui di veder cadere i propri processi.
Assolto.
Ho usato come esempio berlusconi perchè è più facile,
ma questo vale per tutti quelli coinvolti nei processi.
Indagato e indaganti si metton daccordo:
lui viene assolto e loro si fanno intercettare ed intascano soldi.

Dite quello che volete, ma a me queste leggi mi danno
il voltastomaco.

E ricordate che i VERI PROBLEMI sono ALTRI
-----> bah <-----

Lapenna Daniele

Famiglie in affitto, tagliato il fondo. E adesso?



Salta dal testo del decreto sul federalismo
il fondo da 400 milioni di euro destinato
alla famiglie in affitto
con figli a carico.
Ma non è l’unico problema che deve affrontare
chi non è proprietario della casa dove abita.
Tanti infatti i contenziosi che il giudice di pace
deve risolvere . Il rubinetto perde e la doccia è otturata:
chi deve pagare la fattura all’idraulico?

Secondo gli ultimi dati Istat vive in affitto
il 18,2% degli italiani, pari a circa 4 milioni e 300 famiglie.
Il 70% dei “padroni di casa” sono privati,
gli altri Enti pubblici e società. Gli inquilini sono di più,
nelle grandi aree metropolitane. Molti affitti sfuggono
a qualsiasi regola e non sono registrati.
Per quelli regolari, la ripartizione delle spese
dipende anche dal tipo di contratto stipulato.
Noi prendiamo in esame quello classico,
il 4+4( ossia 4 anni più altri 4 di rinnovo),
la categoria più diffusa.

fonte
http://www.articolo21.org/2512/notizia/famiglie-in-affitto-tagliato-il-fondo-e-adesso.html

Villafontana: tentano di truffare un'anziana. Deunciate



Hanno tentato di truffare un'anziana. Due bolognesi con precedenti per reati contro il patrimonio, E.T. di 35 anni e S.C. di 33, sono state denunciate a piede libero venerdì mattina dai Carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Medicina. L'episodio si è verificato a Villafontana. Le due, a bordo di una Toyota Yaris di colore grigio metallizzato, hanno individuato in una 77enne che in bici si stava recando alle poste il bersaglio da colpire.

Affiancatesi con l'auto, astutamente, hanno cercato di conquistarne la fiducia: la donna seduta al posto passeggero, salutandola cordialmente, si è spacciata per un'impiegata delle vicine poste iniziando a farle delle domande sulla famiglia. Di fronte alle titubanze della vittima, che non ha riconosciuto la donna tra le impiegate dell' ufficio postale, quest'ultima non si arresa. Anzi ha insistito, preannunciandole che erano arrivati ben 300 euro per il marito e che sarebbe dovuta andare a ritirarli.

Purtroppo la truffatrice ha ignorato che la
signora era vedova orami da molti anni. Alla relativa osservazione dell'anziana, la giovane raggiratrice, tentando in ogni modo di rendere credibile la parte, ha ribadito che la somma era una sorta di indennizzo che lo Stato aveva calcolato spettare comunque al marito. Di fronte alla decisa diffidenza della vittima, le due donne a bordo dell'auto hanno deciso di allontanarsi, rassicurandola comunque che la settimana successiva sarebbero ritornate, offrendosi d'accompagnarla personalmente all'ufficio postale.

La scena però non è passata inosservata ad una pattuglia di Carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Medicina che, a bordo di un'auto civetta, erano impegnati proprio in uno specifico servizio. I militari così le hanno inseguite e fermate dopo qualche chilometro a Budrio.

Nel corso dei successivi accertamenti è emerso inoltre che E. T. doveva scontare tre anni e sette mesi di reclusione per svariati reati contro il patrimonio. Pertanto si sono spalancate per lei le porte de carcere. Sono in corso indagini per verificare se le due siano responsabili di altre analoghe truffe avvenute ultimamente nella zona ai danni di persone anziane.

fonte
http://www.romagnaoggi.it/bologna/2011/1/29/184082/