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mercoledì 11 ottobre 2017

I miei libri a prezzo scontato per sempre: ebook a 0,99 euro e cartaceo a 13,52 euro



La lista dei libri li puoi trovare al link

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Lo sconto è applicato all' acquisto dal sito Youcanprint

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lunedì 9 ottobre 2017

«Non sono razzista, ma è il governo ad averci costretto a diventarlo»

di Lapenna Daniele


#razzismo #immigrazione #pd #m5s #leganord #fi



Siete seduti sul vostro divano, tranquilli e rilassati. Suona il campanello di casa: è un vostro amico. Aprite la porta e questa si spalanca di colpo: d' improvviso, entrano venti cani di taglia grossa che iniziano a saltare e correre ovunque.
Ci sono tre cani che si sdraiano sul tappeto e rimangono tranquilli e in silenzio; altri tre corrono come folli per l' appartamento facendo cadere degli oggetti, distruggendoli; due iniziano a mordere il tessuto del divano bucandolo e tirando fuori la gommapiuma interna; un' altro inizia a produrre escrementi in bagno mentre due fanno a turno facendo pipì contro il tuo letto.
In quel momento tu, innervosito, prendi una scopa e inizi a colpire i cani che ti càpitano a tiro. Apri la porta e li cacci, colpendoli con violenza, senza distinguere quelli quieti e quelli che hanno causato i danni. Il tuo amico tenta di fermarti ma tu urli «Non ce l' ho con i cani, ma ora vorrei ucciderli tutti perché tu li hai portati a casa mia».

Una storia inventata ma con una conclusione che, ad una mente sgombra da pregiudizi e dotata di ragionamento, dovrebbe parere assurda. Dovrebbe.

PER CHI NON SA USARE IL RAGIONAMENTO 
Sostituite i cani dell' esempio con gli extracomunitari che stanno giungendo, da anni, in Italia. Frasi come "riaprite i forni e bruciamoli" e "non sono razzista, ma vorrei di nuovo Mussolini qui a toglierli di mezzo" oppure "li ammazzerei a colpi di ascia" (fonte) sono frutto di rabbia repressa causata dal governo o c'è qualcos' altro sotto?

Si tratta di uno "scaricacolpe" che se si basa sull' ignoranza, ovvero sul fatto di ignorare i fatti.
Funziona così: l' Unione Europea stanzia dei fondi alla nazione che accoglie i migranti la quale li utilizza per come l' EU vuole.  I politici che vogliono salire al potere e governare il Paese aizzano le persone contro il gruppo che è alla base della scala sociale, e salva il culo a quelli più su.
Un cittadino, così, dà legna da ardere al suo fuoco interiore e incolpa il governo dei suoi pensieri omicidi verso altre persone. 

sabato 7 ottobre 2017

10elotto, Lotto, Gratta e Vinci: la probabilità di vincita è la stessa, ma voi vincerete di meno. Vi spiego la truffa

di Lapenna Daniele


#lotto #10elotto #vlt #lotterie #monopoli #grattaevinci #fortuna #politica #tasse #pd #gentiloni


Molti non se ne sono accorti, altri non ne hanno dato peso, ma, dal 1° ottobre 2017, la tassazione sulle vincite al Lotto, Gratta e Vinci, Superenalotto, WinForLife e anche le slot machines di nuova generazione, è aumentata.
Potete leggere la novità all' art. 6 comma 2 del decreto legge n. 50/2017 coordinato con la legge di conversione n.96 del 21 giugno 2017 in tema di «Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo» (a fine articolo trovate le leggi e i governi che, negli anni, hanno stabilito la percentuale di tassazione delle vincite ai giochi).

In parole semplici, dal 1° ottobre, ad ogni vostra vincita ad un qualsiasi gioco, lascerete nelle casse dello Stato il doppio di quanto lasciavate prima.

ESEMPIO
Grattate un "Gratta e vinci" e scoprite di aver vinto 100.000 euro! Bene. La truffa sta nel fatto che le vincite riportate sul biglietto sono in lordo, ovvero senza le trattenute delle tasse (furbi, eh?).

Vediamo quanto avreste intascato sino al 30 settembre:
• 500 euro li intascavate esentasse
• i restanti 99.500 euro ve li tassavano al 6% che corrispondevano a 5.970 euro di tasse
• la vostra vincita sarebbe stata di 94.030 euro

Vediamo quanto intaschereste oggi (anzi, dal 1° ottobre sino a nuove modifiche di legge future):
• 500 euro li intascate esentasse
• i restanti 99.500 ve li tasseranno al 12% che corrisponde a 11.940 euro di tasse
• la vostra vincita sarà di 87.560 euro, ben 5.471 euro in meno rispetto a prima.

Per il gioco del Lotto, la tassazione era al 6% ma ora è stata aumentata all' 8%. Questo significa che, se beccate un terno secco su ruota fissa, la schedina vi mostrava (e vi mostra) la vincita lorda di 4.500 euro, l' importo che avreste intascato sino al 30 settembre sarebbe stato di 4.230 euro (tassazione al 6%), mentre, oggi, intaschereste 4.140 euro (tassazione all' 8%), 90 euro in meno.
Dunque, dal 1° ottobre, lascerete nelle casse dello Stato, 2 centesimi di euro per ogni euro di vincita.

SIETE TRUFFATI A OGNI GIOCATA, MA NON LO sapete
(O NON LO VOLETE AMMETTERE)

No no, non voglio annoiarvi con discorsi matematici o statistici pesantoni visto che, immagino - basandomi proprio sulla probabilità statistica - tu non conosca la percentuale di vincita per, ad esempio, ogni biglietto della lotteria istantanea del Gratta e Vinci (al sito dei Monopoli trovate tutte le lottiere attive).
Ti illumino io, spiegandotela nella maniera più semplice possibile: dopo, mi scriverai la tua impressione, se ne eri a conoscenza, e se proseguirai ad acquistarli.

lunedì 2 ottobre 2017

Germania: fino a 50 milioni di euro di multa per i social che non cancellano i "contenuti criminali"

#haters #razzismo #racism #nazismo #nazist

Germania, una 'legge Facebook' contro l'hate speech I colossi dei social network rischiano sanzioni fino a 50 milioni di euro.
Per i contenuti "manifestamente criminali" (come, ad esempio, pagine o post negazionisti dell'Olocausto) le norme obbligano a rimuovere tutto entro 24 ore.

I colossi del settore come Facebook, Twitter e YouTube hanno tre mesi per adeguarsi: da gennaio del 2018 ogni post infamante dovrà essere cancellato. A sorvegliare l'applicazione delle norme e a stabilire l'entità delle sanzioni saranno cinquanta dipendenti del ministero della Giustizia

News completa
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/germania-una-legge-facebook-contro-hate-speech-twitter-youtube-a3d4c41c-1ddd-4a8d-9efb-a505bd3b4ed6.html

Nessun alimento fa male

Lo #zucchero ? Fa male!
#Latte ? È veleno!
#Carne ? È cancerogena!
Ebbene, nessuna di queste affermazioni è vera (in una persona con normale stato di salute). Lo zucchero, il latte, la carne o il glutine sono "pericolosi" esattamente come possono esserlo il caffè, le lasagne o i funghi. Mangiarne quantità moderate non crea nessun problema.

Impariamo a leggere le etichette ma anche a ragionare.
Lo zucchero, la pasta, il pane, i dolci, possono essere, nelle giuste quantità e limitandone il consumo, degli elisir di felicità, dei piaceri immensi.
In mancanza di vera necessità medica, al contrario, mangiare un alimento senza olio di palma, senza glutine, senza caseina, senza zuccheri aggiunti e conservanti aggiunti, non significa mangiare qualcosa che "ci fa bene" ma qualcosa che "vende meglio". Quel prodotto non fa i nostri interessi ma gli interessi di chi lo produce.

Non per niente oggi molte aziende tendono a sottolineare che il loro prodotto sia "senza" qualcosa (una volta sottolineavano che era "con" qualcosa), perché il marketing ci spinge a credere che togliere un componente significa salute e non è per forza vero, esattamente come ci può spingere a credere che un alimento sia "a prescindere" salutare.
Ad esempio il latte: è un alimento come un altro. Non fa "bene" e non fa "male". Berne poco non crea problemi e sembra proteggere da alcune malattie.
Berne troppo, invece, sembra esporre a rischi, su tutti quelli alle ossa, molto più importante e benefico esporsi al Sole. Se invece il latte piace si beva pure, i rischi iniziano per un'assunzione elevata (circa 680 gr al giorno, circa tre bicchieri di latte).

Un alimento è una cosa che si mangia per nutrimento o per piacere (ed il piacere è parte integrante della vita e del benessere), è la quantità che ne determina l'eventuale nocività.
Vita sana non significa vita di rinunce ma vita di buon senso.
Anche per questo, è consigliabile una dieta molto varia. Sappiamo che una dieta varia ma a forte prevalenza vegetale, è probabilmente la maniera migliore per alimentarsi ed uno dei "trucchi" per una sana alimentazione è variare spesso ciò che si mangia.
Tutto ciò che mangiamo ci fa bene, se ne mangiamo troppo ci fa male.

"Tutto è veleno, e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto" (Paracelso).

di Salvo di Grazia
https://www.facebook.com/dott.salvodigrazia/photos/a.1394186953929288.1073741828.1394174310597219/1717885538226093/?type=3&theater

sabato 30 settembre 2017

Mentana VS Casapound: ha "blastato" alla grande, oppure ha cercato un discorso costruttivo? Il VIDEO integrale

di Lapenna Daniele

#mentana #casapound #politica #fascismo #razzismo

«Mi hanno accusato di legittimarli [i politici di Casapound] perché discuto con loro. Ma se dovessimo discutere sempre tra persone che la pensano allo stesso modo, che razza di discussione è?».

Questa è la risposta che il direttore di TgLa7, Enrico Mentana, ha dato al giornalista di Repubblica che lo ha brevemente intervistato al termine del dibattito con Simone Di Stefano, vicepresidente di Casapound.

Sui social sono esplose discussioni e post contro Mentana (in particolare, da parte delle pagine Facebook antifasciste) sostenendo che, dare spazio ad un partito dichiaratamente filofascista, non fosse sinonimo di democrazia.
Il giorno dopo è stato affisso, davanti gli studi di La7, uno striscione con la scritta "Mentana coglione, il fascismo non è un'opinione".

MENTANA HA FATTO BENE A PARTECIPARE AL DIBATTITO?
Rispondo di sì, sia perché non ha invitato il rappresentante di Casapound in Tv, nel suo Tg, che dovrebbe esser imparizale, sia perché è un uomo libero e può decidere con chi discutere pubblicamente (e privatamente, ovviamente).
Vi chiederete su cosa non sia d' accordo.

Sulla pagina Facebook del partito Casapound c'è il video integrale (era una diretta) della discussione (dura circa un'ora e quaranta minuti) e, ascoltando qua e là, si ascolta Mentana ripetere costantemente il fatto del proporsi agli elettori senza l' uso della violenza, del volersi candidare e di salire al potere senza usare i metodi del Partito Fascista di Mussolini invitando inoltre Casapound ad esser chiari, di dire di essere un partito sociale, per i cittadini, distaccandosi dalle idee della destra.
Mentana interrompe la spiegazione di Di Stefano
con la frase sopra, e lui risponde «Esatto»
Ora, la mia domanda è: Mentana ha voluto fingersi o è stato realmente accomodante nell' instaurare un discorso costruttivo (non si sa per chi), oppure si è intrufolato nell' arena dei leoni per "blastare" (sbeffeggiare, stroncare, deridere pubblicamente) Di Stefano combattendolo sul suo terreno di battaglia e sconfiggerlo, colpito dalle sue stesse armi?

mercoledì 27 settembre 2017

Ho chiesto un pastello e un altro bambino mi ha detto «No! Negra!» - VIDEO

giovedì 21 settembre 2017

Juice Plus l' integratore che fa dimagrire: fa male alla salute? Risponde l' esperto

di Lapenna Daniele

con la consulenza del biologo nutrizionista Andrea Vacca

#juiceplus #nutrizione #salute #alimentazione #integratori
#diete #perdipeso #frutta #verdura #dieta #dimagrire

Siamo nell' era salutistica: analizziamo le etichette dei prodotti come fossimo degli scienziati, preferiamo preparare le torte in casa anziché acquistare merendine confezionate, facciamo tanto sport, ma... accade anche di desiderare di dimagrire in pochissimo tempo.

Come ormai tutti sanno (tranne chi le ha provate, le sta provando e chi desidera riprovarle) una delle diete più dannose è quella iperproteica. L'elevato introito proteico determina un innalzamento dei livelli di azoto nel sangue, l'azoto arriva ai reni sotto forma di urea per essere debellato con le urine,causando uno stress renale che porta ad una patologia renale cronica.
Negli ultimi tempi, però, molte persone fanno uso di integratori che, assieme ad un piano dietetico e sportivo personalizzato (vedremo più avanti da chi), conducono (così dicono) alla perdita di peso. Senza sforzi, senza sacrifici ma, soprattutto, in pochissimo tempo.

Ma, questi integratori hanno effetti collaterali? Fanno male alla salute? Oppure possiamo assumerli senza preoccuparci di un qualche eventuale effetto dannoso?

martedì 19 settembre 2017

Germania:militari nazisti arrestati.Spacciandosi per rifugiati, progettavano un attentato contro i politici tedeschi


di Lapenna Daniele
fonte notizia occhidellaguerra.it


#nazist #nazismo #racism #police #polizei #germany #germania



Sembra impossibile da crederci, ma l' accusa rivolta al ministero della difesa tedesco è gravissima: si è tollerata la presenza di militari nazisti nell' esercito, i quali stavano anche progettando un attentato contro i politici tedeschi.


È accaduto mesi fa, ma la notizia sembra non aver avuto risalto sui media italiani: un tenente dell’esercito di 27 anni, un altro militare e uno studente, suoi complici, sono stati arrestati dacché progettavano un attentato contro il governo Merkel, spacciandosi per rifugiati.

Franco A., il soldato arrestato alla fine di aprile, aveva deciso di dare il via al piano con una serie di documenti falsi, facendosi passare per un rifugiato con diritto di asilo. L’altro, il tenente Maximilian T., aveva il ruolo di coprire le assenze del suo commilitone. Il piano era arrivato al punto di creare una vera e propria lista di obiettivi degli attentati. Lo studente, Mathias F., è risultato militante in una cellula di estrema destra e pare avesse nascosto delle munizioni per conto di Franco.

venerdì 15 settembre 2017

Vaccini:i genitori dei figli respinti si creano una loro scuola,senza obbligo di vaccinazioni per i loro figli

di Lapenna Daniele

#vaccini #vax #antivax #freevax #scuola #PD #politica #bambini #scienza #medicina



L' imposizione legislativa relativa ai vaccini non è andata giù a tanti genitori i quali hanno deciso di combattere contro il provvedimento, non solo non vaccinando i propri figli, ma trovando anche soluzioni alternative.

Oggi parlo di due di queste geniali soluzioni che riguardano la Sardegna.

AUTOCERTIFICAZIONE: I GENITORI AGGIUNGONO UN' OPZIONE
A Capoterra (in provincia di Cagliari) sei bambini non sono stati ammessi perché non vaccinati.
I loro genitori si sono presentati a scuola, accompagnando i loro figli e presentando un' autocertificazione diversa da quella stabilita dalla legge.

L' autocertificazione che ha divulgato il Ministero della Sanità ha, tra le opzioni da scegliere:
• mio figlio ha effettuato tutti i vaccini obbligatori

• ho preso un appuntamento negli uffici dell' Asl

Il foglio presentato dai genitori, però, aggiungeva un' opzione che loro stessi hanno ideato e scelto:
Simbolo di casella di controllo ho preso un appuntamento all' Asl per avere delle informazioni sui vaccini in base alle quali deciderò se effettuare le vaccinazioni.

Ovviamente, i bambini sono stati respinti (fonte notizia - Videolina.it).

LA SCUOLA NON LI ACCETTA? NOI CI CREIAMO UNA NOSTRA SCUOLA
Ma la soluzione più incredibile è quella in cui mi sono imbattuto proprio oggi. Prendo il post pubblico da Facebook e lo riporto nell' articolo (nel caso il link sotto non funzioni)



"Cara Signora Ministra Beatrice [Lorenzin], vorrei informarLa che abbiamo trovato già altre strade per poter far vivere una vita felice ai nostri figli, senza nessuna polemica e senza entrare nello specifico rispetteremo la legge così come vogliono i nostri abili legislatori, se i bambini non potranno entrare a scuola, quella stessa scuola che voi lasciate cadere a pezzi, faremo fare le lezioni ai nostri figli nelle Tombe dei Giganti, nelle Domus de Janas, dentro ai Nuraghi della nostra amata Sardegna, faremo toccare Loro con mano ciò che eravamo, ciò che li circonda, andremo a sentire le storie dei Pastori, le faremo raccontare ai nostri bambini come si faceva una volta, insegneremo Loro a mungere e a fare il formaggio, andremo dai contadini, applicheremo il Teorema di Pitagora nei loro Orti, impareranno la Lingua Sarda, conosciamo tanti insegnanti che sono a spasso e che hanno bisogno di condividere le loro conoscenze, inviteremo qualsiasi bimbo che si voglia unire a noi, non chiederemo certo se sarà vaccinato o meno, visto che in campagna e in mezzo agli animali si sviluppano certe immunità che vanno al di là di ogni preparato di laboratorio!

mercoledì 13 settembre 2017

Di Battista e la legge che punisce il fascismo:«Il M5s ha votato NO, ma non siamo fascisti». Fascismo e Comunismo sono sullo stesso piano?


di Lapenna Daniele


#MoVimento5Stelle #M5s #politica #PD #beppegrillo


Alessandro Di Battista, politico del MoVimento5Stelle, anche questa volta ha fatto uno scivolone, ma è stato utile per capire un po' il suo pensiero e quello del M5s

Alla Camera dei Deputati si vota sulla proposta di Legge che punisce la propaganda dei regimi fascista e nazista, con l' introduzione dell' articolo 293-bis nel codice penale. Bene. Anzi, male! Malissimo per molti politici che sono addirittura inorriditi..

Di Battista, nel suo post su Facebook, sottolinea che questa "legge" non è di così impellente priorità, e quindi, con quasi un velo di orgoglio, scrive che il M5s ha votato "NO", ovvero contro la Legge.

Giustificare il voto contro questa proposta di legge come la conseguenza di una valutazione che vede la non urgenza della stessa, è solo una giustificazione che non si regge in piedi. «La legge non è urgente in questo momento per la nazione», e questo ci può stare, ma ora devi votare e dire la tua: sì o no.
Votando "NO", non hai espresso il parere secondo il quale la legge non ha urgenza, ma hai votato contro chi vuole punire la propaganda fascio-nazista, contro il continuo richiamo ad uno dei periodi più neri per il nostro Paese.

Il punto che voglio sollevare non è se sia giusta o no la legge (il M5s ha poi sostenuto che hanno votato "No" perché è contro la libertà di opinione), ma il fatto di giustificare il "No" in una maniera errata. Inoltre, tanti utenti e politici sottolineano come anche il Comunismo abbia causato tante morti: ritengono quindi di poter porre Fascismo e Comunismo sullo stesso piano.
È possibile farlo, oppure no?


domenica 3 settembre 2017

Ecco perché la maggior parte delle ricerche scientifiche pubblicate sono false

di Lapenna Daniele

#bufale #fakenews #science #scienzaemedicina


Tutti sappiamo cosa siano le fake news, qualunquisticamente chiamate "bufale", le quali vengono prontamente sbugiardate dai debunker, ovvero coloro che smascherano le false notizie.
Molti debunker sono giornalisti, altri sono blogger, altri ancora degli scienziati. Questi ultimi, i massimi esperti che riescono a far crollare miti privi di prove inconfutabili che vanno contro la scienza, hanno spesso anche un altro compito: quello di implementare studi di vario genere che verranno divulgati su riviste scientifiche, a beneficio della comunità.

Ma, per quel che riguarda gli studi scientifici, sono tutti affidabili? Perché leggiamo studi contrastanti su un medesimo argomento? È a causa delle nuove ricerche che smentiscono quelle vecchie, oppure la causa risiede in studi non corretti? Oppure sono studi falsati?

LA SCIENZA ERRANTE
Il 90 per cento dei 1.500 scienziati interpellati (ovvero 1350) da Nature ha dichiarato che la scienza soffre di una crisi di replicabilità degli studi. Ciò significa che quando uno scienziato ripete lo studio di un altro ricercatore, nel 90 per cento dei casi non ha lo stesso risultato.
Riproducendo in maniera identica gli studi pubblicati sulle più famose testate scientifiche, accadeva di non ottenere quei risultati tanto decantati. Sembravano studi fasulli, anche se non lo erano. Eppure, in alcuni casi, quegli articoli furono il punto di partenza di intere linee di ricerca. 
Come è possibile?

giovedì 13 luglio 2017

Blog in pausa


Il blog è momentaneamente in pausa.
Quando ci sarà l' occasione, riprenderà la pubblicazione dei post.
Nel caso di notizie importanti (come novità sulle leggi o altro), probabilmente verrà aggiornato.

Nelle varie sezioni trovate i post del blog più letti o più commentati, e quelli utili, riguardanti Equitalia, tasse e fisco, leggi approvate e in vigore, e tanto altro.

I vostri commenti verranno pubblicati appena possibile, ma non subiranno alcuna censura, neanche i commenti offensivi (come sempre).
Solo i commenti di spam (tipo dove si offrono prestiti "a strozzo") verranno cestinati.


Nel caso qualcuno volesse collaborare al blog, o proporre collaborazioni proficue e utili per entrambi, può contattarmi alla mail dankash@hotmail.it

Ringraziandovi per l' attenzione, vi auguro un buon proseguimento di estate.

giovedì 22 giugno 2017

Ius soli:esiste nelle altre nazioni europee?In chiaro,cosa propone la legge

GERMANIA 
Vige il 'diritto di sangue' ma le procedure per ottenere la cittadinanza sono più semplici e rapide che in Italia: dal 2000 basta che uno dei due genitori abbia il permesso di soggiorno permanente da almeno tre anni e viva nel Paese da almeno otto anni per concedere al minore straniero la cittadinanza.

FRANCIA 
Esiste lo 'ius soli' dal lontano 1515, con la variante doppio 'ius soli': è più facile ottenere la cittadinanza per uno straniero nato nel Paese da genitori stranieri a loro volta nati nel Paese.

GRAN BRETAGNA
Acquista la cittadinanza chi nasce in territorio britannico anche da un solo genitore cittadino britannico o che è legalmente residente nel Paese a certe condizioni (si deve possedere l"Indefinite leave to remain' (Ilr), oppure 'Right of Abode').

IRLANDA
Esiste lo 'ius sanguinis' ma se uno dei due genitori risiede regolarmente nel Paese da almeno tre anni prima la nascita del figlio allora il minore ottiene la cittadinanza.

SPAGNA
Vige una versione morbida dello 'ius sanguinis': diventa cittadino spagnolo chi nasce da padre o madre spagnola oppure chi nasce nel Paese da genitori stranieri di cui almeno uno deve essere nato in Spagna.

BELGIO 
La cittadinanza si ottiene automaticamente se si é nati sul territorio nazionale, ma quando si compiono 18 anni o 12 se i genitori sono residenti da almeno dieci anni. In Europa e in Italia (legge n.39 del 1990 martelli, con decorrenza dal 1992) di base vige lo ius sanguinis in mix con lo ius soli.
Anche in Finlandia e in Grecia ci sono leggi simili.

La nuova legge italiana, invece, propone:
clicca sull' immagine per ingrandire


giovedì 8 giugno 2017

Crocifisso nei luoghi pubblici:dopo otto anni,respinto il ricorso degli atei

di Lapenna Daniele

Il 27 novembre 2009 misi la notizia anche in questo blog: "Mandas, il sindaco obbliga a mettere il crocifisso in tutti gli uffici pubblici. Multe ai trasgressori".

In quel di novembre 2009, il sindaco Umberto Oppus di un piccolo comune della Sardegna, con l’ordinanza n.21 del 23 novembre 2009, impose il crocifisso in tutti i luoghi pubblici e, per i trasgressori, preveva multe sino a 500 euro. L' ordinanza riportava: «È disposta, l’immediata affissione del crocifisso in tutti gli edifici pubblici».

IL CROCIFISSO RESTA: L' UAAR PERDE LA BATTAGLIA
Notizia di oggi, il Tar della Sardegna ha respinto il ricorso presentato dall'Uaar, l' Unione Atei ed Agnostici Razionalisti, i quali si erano opposti a questa ordinanza.
In realtà, dopo il ricorso dell' Uaar, il sindaco revocò l' ordinanza, che fu quindi tolta. L' unione degli atei, però, decise comunque di intentare una causa per il "non si sa bene qual motivo".

I giudici hanno specificato che
"la Grande Camera della Corte europea per i diritti dell'uomo, nel 2011, ha assolto l'Italia dall'accusa di violazione dei diritti umani per l'esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche, affermando che la cultura dei diritti dell'uomo non deve essere posta in contraddizione con i fondamenti religiosi della civiltà europea, a cui il cristianesimo ha dato un contributo essenziale. La Corte ha evidenziato inoltre che, secondo il principio di sussidiarietà è doveroso garantire ad ogni Paese un margine di apprezzamento quanto al valore dei simboli religiosi nella propria storia culturale e identità nazionale e quanto al luogo della loro esposizione; in caso contrario, in nome della libertà religiosa si tenderebbe paradossalmente invece a limitare o persino a negare questa libertà, finendo per escluderne dallo spazio pubblico ogni espressione".
In questo senso il crocifisso non viene considerato dai giudici di Strasburgo
"un elemento di indottrinamento, ma espressione dell'identità culturale e religiosa dei Paesi di tradizione cristiana".


FONTI E LINK UTILI

lunedì 5 giugno 2017

Facebook,commenti di odio contro i vigili:sanzioni sino a 6000 euro

di Lapenna Daniele

Ormai si sa, le persone sfogano la loro ira sui social network, contro una qualche categoria o una persona specifica. Quando però l' insulto colpisce un "corpo politico, amministrativo o giudiziario", si rischia di incorrere in multe che possono arrivare anche a 5.000 euro.

ESPLODE L' ODIO
Sui vari social e quotidiani on line, a marzo, fu pubblicata una notizia in merito alla quantità di sanzioni effettuate dai corpi di polizia municipale locali nelle varie grandi città.
Molti cittadini di Firenze - classificata al secondo posto, per numero di multe, dopo Milano - si sono sfogati contro i vigili con questi commenti: «Infami», «Str...», «Odio puro», «Str...e zozzi», «Pezzi di m...», «Teste di c...», «Bastardi infami», «Inutili» e tanti altri.
Ovviamente, i tutori dell' ordine non ci sono stati a queste offese, soprattutto perché hanno e stanno effettuando un lavoro per il quale sono pagati per farlo, e quindi sono partite le denunce.

OFFESE DA 6000 EURO
Si tratta della violazione dell' art. 342 del codice penale, che recita:
«Chiunque offende l'onore o il prestigio di un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o di una rappresentanza di esso, o di una pubblica Autorità costituita in collegio, al cospetto del Corpo, della rappresentanza o del collegio, è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.
La stessa pena si applica a chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica, o con scritto o disegno, diretti al Corpo, alla rappresentanza o al collegio, a causa delle sue funzioni.
La pena è della multa da euro 2.000 a euro 6.000 se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato»

I PRECEDENTI
Non è la prima volta che accade, visto che a Monsummano Terme (provincia di Pistoia), dopo le offese scritte sui social dagli utenti, indirizzate sempre ai vigili urbani, a causa di un video che ritraeva una volante con a bordo uno strumento interpretato come autovelox. In realtà si trattava di un Targa System, un meccanismo per individuare gli automobilisti sprovvisti di assicurazione, rilevando il numero di targa.
Il comandante, intervistato dal quotidiano locale, disse «La gente deve capire che Facebook non è una lavagna virtuale su cui sfogare di tutto».

venerdì 2 giugno 2017

Preleva al bancomat:rapinato da un algerino che,in realtà,è italiano.Il problema delle news "incerte"

di Lapenna Daniele


Quando le persone invitano a diffidare delle notizie pubblicate dai quotidiani (cartacei o virtuali), dai blog o dalle pagine Facebook, ripenso sempre al fatto che i giornalisti non sanno mai la vera realtà dei fatti, e gli utenti, spesso, se ne dimenticano di questo particolare.

La fretta di pubblicare uno scoop porta a riportare il falso, anche se spesso non è per cattiveria, ma solo per la mancanza di dettagli sufficienti a sostenere una tesi che, comunque, viene espressa.
È il caso di una notizia pubblicata oggi, di un fatto accaduto l' altro ieri a Cagliari: un uomo preleva del denaro contante da un terminale ATM (volgarmente chiamato "sportello bancomat"), un altro uomo lo deruba e fugge via. Il ladro, a quanto viene riportato immediatamente, è forse algerino, ma sicuramente straniero. 

mercoledì 24 maggio 2017

Terremoto Emilia-Romagna:la ricostruzione ha funzionato,e il Pil cresce a ritmi superiori rispetto al 2012

di Lapenna Daniele

#terremoto #sisma #politica #società


Era il 20 maggio 2012, esattamente cinque anni fa quando nella pianura padana emiliana si verificò un sisma di magnitudo 5.9 della scala Richter.

Le province colpite furono quelle di Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia, Bologna e Rovigo.
I danni furono stimati (relazione inviata alla Commissione UE) in 13 miliardi e 273 milioni di euro: 676 milioni per i provvedimenti di emergenza; 3 miliardi e 285 milioni di danni all'edilizia residenziale; 5 miliardi e 237 milioni di danni alle attività produttive; 2 miliardi e 75 milioni di danni ai beni storico‐culturali e agli edifici religiosi; la quota restante è suddivisa fra edifici e servizi pubblici e infrastrutture.

Com'è la situazione oggi, a cinque anni di distanza?

LA RICOSTRUZIONE HA FUNZIONATO
Nell' agosto 2016, Repubblica ha intervistato l' assessore regionale Palma Costi che ha spiegato
« oggi su 28.114 cittadini con case inagibili, assistiti in vario modo per poter avere in questi anni un alloggio, 19.700 sono rientrati nelle loro abitazioni ricostruite o ristrutturate. Nel 2012 c’erano 756 moduli abitativi provvisori, oggi sono 93. Sono stati concessi contributi per 2 miliardi di euro, di cui 1,1 già erogati. Per le imprese, entro il 31 dicembre di quest’anno si chiuderà la partita della concessione dei contributi ».

E oggi, invece? Siamo nel 2017, e oggi, nove famiglie su dieci rientrate nelle proprie case, si tratta di oltre 14.700 famiglie (600 nell'ultimo anno); tutti i moduli abitativi provvisori (volgarmente chiamati container) sono stati chiusi; ripristinate oltre 12.300 abitazioni e 3.500 attività commerciali; 417 le scuole ricostruite o risistemate e 118 costruite ex novo; tutte le pratiche di concessioni alle imprese sono state concluse.
L'economia dell'area del cratere, in cui si produceva il 2% del Pil nazionale, non si è mai fermata e oggi è tornata a crescere a ritmi superiori rispetto a prima arrivando a pesare, oggi il 2,8% in più sul Prodotto interno italiano.
Lunedì 29 maggio, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, visiterà a Mirandola il polo scolastico e parteciperà a un convegno organizzato dalla Regione. Poi andrà a Pieve di Cento (Bo) dove inaugurerà la scuola di musica.

martedì 23 maggio 2017

Aumentano automobilisti senza RCAuto:con il nuovo codice della strada,multe sino a 3mila euro

di Lapenna Daniele

#auto #RCauto #fiscoetasse #società


Dagli ultimi dati, in Italia è aumentato il numero dei veicoli che circolano senza assicurazione.

Se nel 2014 erano 3,9 milioni, oggi sono circa 5 milioni. L' allarme lo ha lanciato l'Asaps, l' Associazione amici sostenitori polizia stradale.

Tra le varie cause, molto spesso, sono i costi esorbitanti che impediscono, soprattutto ai giovani, di poter pagare l' Rc auto. Anche se molte società assicurative permettono persino di pagarla dilazionata per dodici mesi, gli automobilisti proseguono a circolare senza assicurazione.

La polizia stradale di Agrigento, nei primi quattro mesi dell' anno, sono stati 207 gli automobilisti trovati alla guida di veicoli sprovvisti di assicurazione. A questi, si aggiungono 15 automobilisti i quali erano stati fermati, nei mesi o anni precedenti,  proprio l' assenza di assicurazione, subendo poi il sequestro del mezzo.
Il dato positivo è che questo dato è sceso di molto, visto che l' anno scorso sono stati 41, e nel 2015, invece, 59. Ovviamente non si conosce il numero esatto di controlli, e dunque, i dati sono da prendere con le pinze. Comunque sia, sono tanti gli automobilisti che, ogni giorno, rischiano di vedersi ricevere multe salatissime. Andiamole a vedere.

GUIDA SENZA ASSICURAZIONE:
COSA SI RISCHIA CON LA NUOVA MODIFICA DI LEGGE

L’articolo 193 del nuovo codice della strada specifica che gli automobilisti scoperti a circolare con veicoli sprovvisti di copertura assicurativa, vengono sanzionati con multe che vanno da 779 a 3.119 euro. 

venerdì 19 maggio 2017

Cittadino chiude la buca in strada:multa di 849 euro. Violazione dell' art 21 del Codice della Strada

di Lapenna Daniele


Conoscere la legge è sempre buona cosa, proprio per non incorrere in sanzioni che possono sembrarci strane, ma che comunque dovremo pagare.

È il caso di un pensionato di un paese vicino a Ferrara che aveva notato un buco sulla strada di fronte casa sua, provocato dalle radici di un albero che sporgevano.

Si è armato di cazzuola e di cemento per coprire quel dislivello nella strada. Neppure il tempo di finire il lavoro, che vede avvicinarsi dei vigili che stavano passando da lì: lo fermano, gli domandano i documenti e l’autorizzazione del cantiere. 
Risultato: 849 euro di multa.


L' uomo è rimasto di sasso, lamentandosi del fatto di aver ricevuto una multa per aver mostrato buon senso e buona volontà. Ha pagato la multa entro cinque giorni, ribassata del 30% (così come previsto dalla nuova normativa).

MULTA PER CANTIERE ABUSIVO
Un episodio del genere era accaduto anche ad un altro cittadino, questa volta residente in Quartu Sant' Elena, vicino Cagliari. La buca, stavolta, era proprio di fronte il suo negozio, e nonostante le segnalazioni, ancora non era stata chiusa. Decise così di chiuderla egli stesso.
La polizia municipale gli inviò un verbale di circa 400 euro, invitandolo anche a smaltire in discarica, a sue spese, quel materiale che aveva usato per chiudere la buca.

Il reato che è stato riscontrato in entrambi i casi è quello di "apertura di un cantiere senza autorizzazione", regolamentato dall' art.21 del Codice della Strada. Il comma 1 recita così:
"Senza preventiva autorizzazione o concessione della competente autorità di cui all'articolo 26 è vietato eseguire opere o depositi e aprire cantieri stradali, anche temporanei, sulle strade e loro pertinenze, nonché sulle relative fasce di rispetto e sulle aree di visibilità."
Il comma 4 riporta la sanzione del reato
"Chiunque viola le disposizioni del presente articolo, quelle del regolamento, ovvero le prescrizioni contenute nelle autorizzazioni, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 848 a euro 3.393"

Come si creano le buche stradali?